Conegliano

Polizia Locale del Coneglianese, è entrato anche San Pietro di Feletto

CONEGLIANO – Il Comune di San Pietro di Feletto ha aderito alla gestione in forma associata del servizio di polizia locale già operativo tra Conegliano e Santa Lucia di Piave, con Conegliano ente capofila. L’adesione è stata votata all’unanimità nel consiglio comunale dell’8 novembre scorso. Il 16 si è quindi proceduto al rinnovo della convenzione tra i tre enti locali e, con la firma da parte dei tre primi cittadini Fabio Chies (Conegliano), Riccardo Szumski (Santa Lucia di Piave) e Loris Dalto (San Pietro di Feletto), il nuovo servizio è diventato operativo.

La gestione unitaria ha il pregio di uniformare le attività e il modus operandi in modo da garantire alle comunità locali un servizio efficace, efficiente ed ininterrotto, comprendente tutti i festivi e in alcune giornate anche le ore serali e notturne. È una soluzione che permette di fare economie di scale e dare più sicurezza ai cittadini.

«L’alta percezione di insicurezza da parte dei cittadini, pur non giustificata dai dati, è per noi amministratori uno stimolo – ha detto il sindaco di Conegliano Fabio Chies -. Avere un Corpo di polizia unico è una sicurezza soprattutto per i Comuni più piccoli che altrimenti non potrebbero garantire certi servizi come il pattugliamento del territorio. Ragionare in termini di territorio, non di Comune, è la strada più naturale visto che non ci sono barriere geografiche tra i nostri Comuni».

«È fondamentale procedere nella gestione associata del servizio di Polizia municipale per permettere una più efficace e specialistica azione nelle varie tematiche di competenza del Corpo – ha dichiarato il sindaco di Santa Lucia di Piave Riccardo Szumski -. D'altronde anche l’esperienza del “Consorzio di Polizia Piave”, sciolto a suo tempo per un imperio illegittimo del Prefetto, andava in questo senso. Auspichiamo che anche Mareno di Piave entri al più presto in questa convenzione».

Cosa cambia per il Comune di San Pietro?

«Aderendo alla gestione associata del servizio il Comune di San Pietro è passato dall’aver 1 vigile ad averne 28: è stato per San Pietro un passo decisivo per garantire più sicurezza ai residenti – ha affermato il sindaco di San Pietro di Feletto Loris Dalto -. Abbiamo deciso di aderire alla convenzione per beneficiare di un’estensione del servizio di polizia e di un maggior controllo del territorio. Rispondiamo in questo modo al bisogno crescente di sicurezza da parte della popolazione, bisogno che chi governa ha il dovere di tenere in considerazione, pur a fronte di un fenomeno di microcriminalità assolutamente sotto controllo, e anzi in diminuzione, stando agli ultimi dati fornitici dalla Prefettura».

La nuova convenzione prevede che la centrale operativa del Comando risponda alle chiamate al numero 0438.413.413 per 12 ore al giorno, dalle 7.20 alle 19.30, dal lunedì al sabato, e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, con ampliamenti di orario previsti in occasione di particolari manifestazioni. In più, il servizio serale (18-24) viene effettuato 120 giorni all’anno con programmazione settimanale. Inoltre, aumenta a 550 ore all’anno l’attività di controllo effettivo sul territorio con uno, due o tre vigili a seconda delle necessità.

L’agente di polizia locale di San Pietro di Feletto, da novembre dipendente del Comune di Conegliano (a seguito di richiesta di mobilità), è stato trasferito al Corpo di Polizia Locale del Coneglianese, con sede operativa in piazzale San Martino, e manterrà la giornata di ricevimento presso la sede municipale di San Pietro il sabato dalle 9 alle 10.

Le spese a carico del Comune per l’adesione alla gestione associata sono di 36 mila euro anno (pari allo stipendio dell’agente) più 19 mila 360 (contributo calcolato in funzione della popolazione) destinate al servizio di pattugliamento (le 550 ore all’anno citate sopra).

I vantaggi e le performance della gestione associata. Alcuni dati

Il Comando di Polizia Locale del Coneglianese si occupa di tutte le materie afferenti al servizio di polizia locale: stradale, infortunistica stradale, giudiziaria, amministrativa, edilizia, ambientale, rurale, commerciale.

La nuova convenzione ha durata 5 anni con possibilità di proroga o di uscita anche prima dei termini stabiliti. Ogni sindaco definisce in piena autonomia i modi e le procedure attraverso le quali garantire al proprio Comune l’indispensabile supporto del Corpo unico di Polizia Locale.

«L’attuale gestione associata è nata da un’intuizione di qualche anno fa – ha raccontato il comandante del Corpo di polizia locale del Coneglianese Claudio Mallamace -. Arrivavano alla Centrale Operativa chiamate di residenti in Comuni limitrofi a cui non potevamo dare risposta per limiti di competenza. Non ci sembrava giusto però che un cittadino residente appena fuori Conegliano non potesse usufruire dello stesso servizio di un cittadino di Conegliano. Come per la sanità, anche per quel che riguarda la sicurezza tutti devono poter usufruire di un servizio con uguali standard».

Il grande valore aggiunto della gestione associata di polizia locale con un Comando già strutturato, rispetto alle convenzioni tra piccoli comuni, è costituito da una Centrale Operativa all'avanguardia con personale formato e dedicato esclusivamente per almeno 12 ore al giorno. Il sistema di videosorveglianza è stato centralizzato e garantisce un monitoraggio di 12 ore al giorno. Il monitoraggio delle restanti 12 ore sono garantite dalla registrazione da parte delle videocamere installate nei diversi Comuni.

La Centrale Operativa, oltre al supporto e al coordinamento delle pattuglie esterne, gestisce oltre 18.000 chiamate all’anno, monitora il sistema di videosorveglianza di tutti i Comuni convenzionati, mantiene il costante collegamento radio con tutto il personale in servizio compresa la geolocalizzazione, utile a velocizzare gli interventi con le pattuglie più vicine al luogo in cui necessita la presenza. Questo sistema costituisce un'ulteriore sicurezza per gli operatori che, in caso di pericolo, devono solo attivare con la pressione di un tasto la richiesta di aiuto e la Centrale operativa invia pattuglie di supporto (anche di altre Forze di Polizia). La Centrale operativa costituisce un servizio in più per il cittadino che, oltre alle richieste di intervento, possa aver bisogno di informazioni.

Un servizio aggiuntivo, reso possibile dalla gestione associata, è costituito dai turni serali; vengono svolti 120 servizi all’anno fino alle ore 24 in tutto il territorio di competenza con una pattuglia composta da tre operatori. Tutti i servizi esterni vengono effettuati con le armi in dotazione e con i sistemi di protezione individuale previsti dalla legislazione vigente.

Le pattuglie operano 365 giorni all'anno per garantire la sicurezza ai cittadini.

I singoli comuni possono beneficiare dei servizi specialistici che il Corpo Polizia Locale offre nei vari settori di competenza con personale appositamente formato. Importante servizio specialistico è la piattaforma unica verbali, che gestisce tutta l'attività sanzionatoria ed il contenzioso: ciò permette il disimpegno di personale che può essere utilizzato sul territorio.

Nel corso del 2018 sono stati finora effettuati oltre 2.000 controlli stradali e proceduto al sequestro di 211 veicoli privi di copertura assicurativa.

Nell'ambito del progetto del Ministero dell'Interno denominato "Scuole sicure", a cui il Comune di Conegliano ha aderito pur non essendo obbligatorio per i Comuni non capoluogo di provincia, il Corpo Polizia Locale ha effettuato 23 sequestri di sostanze stupefacenti, la maggior parte nei parchi ed in prossimità delle scuole e comunque tutti relativi a giovani in età scolare.

Il Comando ha inoltre trattato 300 fascicoli su delega della Procura della Repubblica o per attività investigative d'iniziativa inerenti l'attività di Polizia Giudiziaria.

Va rilevato che i reati sono decisamente in calo nella provincia di Treviso che, in base ai dati, risulta tra le più sicure in Italia. Il vero problema rimane la sicurezza percepita, non quella di fatto, per cui la Polizia Locale cerca di dare il massimo contributo di presenza sul territorio: la divisa in strada infatti trasmette maggiore tranquillità a chi vive le città.

In tema di sicurezza stradale il Corpo svolge molteplici iniziative rivolte sia a tutti i cittadini indistintamente che ai bambini e ragazzi in particolare; la sensibilizzazione e l'educazione dei più giovani è un investimento che restituisce nel tempo una cittadinanza più rispettosa e con maggior senso civico. Nei mesi di aprile e settembre la Polizia Locale organizza due iniziative rivolte a tutti i cittadini: a settembre un weekend di laboratori didattici in piazza Cima con simulazioni e prove pratiche sul tema della circolazione stradale; ad aprile, in collaborazione con la Polizia Stradale di Treviso e B.M. Sport, una tre giorni dedicata a bambini, ragazzi e adulti con prove di guida sicura che si tiene in una parte del piazzale esterno del Conè appositamente allestito.

Durante l'anno scolastico, invece, un nucleo composto da 4 agenti (a turno) fa formazione agli studenti dei plessi scolastici coneglianesi, su richiesta delle scuole, con formazione in aula ma anche con iniziative di percorsi a piedi per mettere in pratica sulla strada ciò che si è appreso in classe ed uscite al campo scuola bike di Parè.

È inoltre partito nel quartiere di Campolongo un progetto pilota di controllo di vicinato, gestito da un gruppo di cittadini residenti, debitamente formato, che si scambia informazioni e segnalazioni attraverso i social ed è coordinato da un referente. Quest’ultimo ha il compito di inviare settimanalmente al Comando un report sui movimenti sospetti nel quartiere (persone, veicoli, situazioni percepite come anomale). Tale progetto, consolidato ed è già esportabile negli altri Comuni associati, ha già dato dei risultati concreti perché è stato allontanato un gruppo di spacciatori che bazzicava nel quartiere e non si sono più registrati furti in quest’area.
Cultura

L’origine delle tenebre di Franco Trentalance e Gianluca Versace

In una città italiana, coppie sposate vengono ritrovate mutilate dopo essere state sottoposte ad atroci torture. Nel frattempo, sull’isola greca di Patmos, al termine delle riprese di un documentario sul mondo del porno, il famoso ex pornodivo Luca Graf riceve un messaggio su Facebook da parte di un’archivista di nome Giulia Marcora. Il messaggio lo invita a recarsi in Sardegna, dove gli viene consegnato un documento che gli appartiene: la lettera del suo bisnonno Martin Graf, ex soldato internato in un ospedale psichiatrico della Gallura al termine della Seconda guerra mondiale.

Le emozioni le si erano coagulate per intero nelle pupille. La donna iniziò a contorcersi e a tremare come una foglia, non poteva implorare a voce, lo fece con gli occhi.

La lettera del bisnonno conduce Luca nelle terre dell’Alto Adige, suo luogo natale, ma nel frattempo gli efferati delitti continuano e Graf viene chiamato dalla polizia per via di un dettaglio ricorrente sulla scena del crimine: l’assassino lascia sempre un dvd senza custodia che ha come protagonista il famoso attore.

Era la legge del contrappasso. Se la normalità per Lui era un desiderio irrealizzabile e una gioia inappagabile, qualcuno doveva pagare. Lui era menomato nei pensieri, nel corpo e nello spirito.

L’origine delle tenebre, edito da BookRoad, è molto più di un semplice thriller: gli autori Franco Trentalance e Gianluca Versace, utilizzando una scrittura essenziale e spietata, danno vita a una narrazione che guida il lettore in un viaggio tra le emozioni, dal terrore alla rabbia, dalla frustrazione all’amore. Le sfumature psicologiche dei protagonisti vengono descritte minuziosamente in modo da comprendere a pieno le loro scelte, le loro follie e i loro sbagli. Un romanzo travolgente, fuori dagli schemi, che ha come tema principale il contrasto tra bene e male, mai totalmente netto in ognuno di noi.

Gianluca Versace commenta così il romanzo scritto a quattro mani insieme a Franco Trentalance: “Il tema di fondo de “L’origine delle tenebre” è quello delle radici del male. Raccontando questa storia io e Franco abbiamo cercato di guardare negli occhi l'enigma di un "passato che non passa", in questo caso qualcosa che ha cambiato il corso stesso della storia dell'umanità e che poi si è come trasferito per via genetica e depositato nel sangue del nostro protagonista, Luca Graf.
Ma poiché nelle vicende umane niente è per sempre e tutto deve ancora accadere, il messaggio di fondo del nostro romanzo è che non esiste un’eternità della colpa in grado di tenerci per sempre nel buio “delle tenebre” dal momento che ciascuno di noi può restituire a se stesso e agli altri il bene primario della verità, spezzando la coazione a ripetere connaturata al male.”


Franco Trentalance riguardo il suo rapporto con il protagonista del libro racconta: “Il personaggio di Luca Graf non è un mio clone, non sono così egocentrico da scrivere un romanzo e rendermene anche protagonista. Detto ciò, so bene che la sua figura in qualche modo mi ricorda, non foss' altro che si tratta di un ex pornodivo. Ma Graf è un uomo disilluso, disincantato e non esattamente in pace con se stesso, al contrario io mi ritengo fortunatamente soddisfatto dei percorsi intrapresi nel tempo. Il protagonista ha però alcune caratteristiche nelle quali mi rifletto, come la capacità di mettersi in gioco andando oltre le apparenze e l’essere un “lupo solitario” che talvolta rasenta il cinismo, difetto al quale nemmeno io sfuggo totalmente.”

Franco Trentalance è un attore, scrittore, coach ed ex pornodivo. Per vent’anni è stato una figura di grande rilievo nel panorama dell’hard internazionale, lavorando con le migliori produzioni di tutto il mondo. Oggi come coach tiene conferenze e speech sulle dinamiche del successo. Ha esordito come narratore firmando insieme a Gianluca Versace il thriller Tre giorni di buio (Castelvecchi Ultra, 2015). Nel 2017 ha pubblicato il suo secondo thriller Il Guardiano del Parco scritto col regista Marco Limberti (Ed. Pendragon). 

Gianluca Versace è giornalista professionista. Laurea in legge, indirizzo forense, negli anni Ottanta inizia a lavorare per radio, tv e quotidiani, scrivendo per testate come Il Carlino, La Nazione, Il Giorno, Il Tempo e Il Piccolo di Trieste. Negli anni Novanta dirige le emittenti tv Grande Italia e Rete Nord. Nel Duemila entra a Serenissima televisione, che in seguito diventerà Canale Italia, emittente nazionale della quale è uno dei conduttori più noti. Ha pubblicato il thriller Il domatore del fuoco nel 2012 e per i tipi della Castelvecchi il thriller Tre giorni di buio, scritto con Franco Trentalance. Con l’economista Eugenio Benetazzo ha scritto invece Neurolandia, edito da Chiarelettere, Eurocracy e Apocalyps€uro. 

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2018 Editore: BookRoad Numero pagine: 252 Prezzo: € 12,90 (cartaceo) - € 6,99 (e-book)
www.bookroad.it
Politica, Vittorio Veneto

Cordignano. Il saluto del sindaco Biz a Remo Salatin

Domenica 2 dicembre, a seguito di un incidente sui monti dell'Alpago, ha tragicamente perso la vita Remo Salatin, assessore in Comune a Cordignano e imprenditore.
Oltre mille persone hanno voluto salutarlo nel funerale che si è svolto nella chiesa di Villa di Villa giovedì 5 dicembre.

Di seguito il saluto del sindaco Alessandro Biz, alla fine della cerimonia:
"Caro Remo, mai avremmo pensato che il destino ti portasse via dalla vita terrena in modo così improvviso e inaspettato, siamo rimasti increduli, attoniti e sconvolti.
Di te ricordiamo la schiettezza, la tua voglia di fare, la determinazione, la capacità di valorizzare i collaboratori, di essere una persona vera.
La nostra comunità perde un uomo generoso, sempre pronto a dare una stretta di mano, un sorriso, un abbraccio, una parola di incoraggiamento.
Ieri ho incontrato i giovani studenti delle scuole medie del Consiglio Comunale dei Ragazzi, abbiamo parlato di te e ho cercato di trasmettere loro quello che deve essere il concetto autentico e genuino della politica: mettere il proprio tempo e le proprie competenze a disposizione della comunità. Così era per te.
Remo, abbiamo condiviso intensamente questi ultimi due anni e mezzo con momenti di confronto, di vera amicizia, di piacevole convivialità. Quello che più ti caratterizzava era credere nei valori: della famiglia, del lavoro, del sacrificio, dell'impegno, tradotti nella realtà della vita quotidiana, di cui sei stato di buon esempio per tutti.
Ti ringrazio per l'aiuto ricevuto, per i suggerimenti e gli insegnamenti. Ne voglio citare due: "sii sempre onesto, perché l'onestà ti dà la forza di andare a testa alta" e "dobbiamo volare alto, sopra le piccole cose, per poter guardare lontano e raggiungere gli obiettivi, per il bene della nostra comunità."
Piera, Silvia, Anna, sono giorni difficili, ma l'immenso calore umano attorno a voi testimonia quanto Remo fosse una persona speciale.
Care ragazze, camminate fiduciose verso il futuro, come vorrebbe vostro padre, ricordando la sua voce e i suoi insegnamenti.
Ciao Remo!
Portogruaro

A Portogruaro: mangio bene...cresco meglio!

L’attenzione ad una corretta alimentazione è uno degli aspetti che da molti anni caratterizzano lo stile di vita delle società più evolute e ha determinato anche la nascita di alcune figure professionali quali dietisti e nutrizionisti.

Numerosi anche gli studi mirati a dimostrare la correlazione fra una corretta alimentazione e la qualità della vita nonché come strumento per prevenire le malattie.

Una attenzione al cibo che, come è stato dimostrato, deve partire già dall’infanzia se non addirittura durante il periodo della maternità allo scopo di prevenire successivi problemi di obesità infantile.

Gli ultimi dati della Childhood Obesity Surveillance initiative (2015-17) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità dimostrano fra l’altro come i bambini italiani siano fra i più obesi al mondo nonostante la famosa Dieta Mediterranea.

Ed è proprio pensando ai giovani che da circa un anno e mezzo a Portogruaro si è costituito il gruppo spontaneo “Alimenta la salute” che, in collaborazione con l’Ufficio Scuola del Comune di Portogruaro, ha dato vita ad un progetto per la promozione di una sana alimentazione e corretti stili di vita denominato: “MANGIO BENE… CRESCO MEGLIO!”.

“Si tratta – ci spiegano Sandra e Luigi, due dei componenti il gruppo “Alimenta la salute” – di un Progetto assolutamente all’avanguardia sul territorio nazionale. Un fiore all’occhiello per il Comune di Portogruaro, che ci viene già richiesto in questi giorni anche da altre amministrazioni locali del territorio. La sua messa a punto ha richiesto circa 15 mesi di lavoro da parte di oltre una dozzina di persone, in stretta collaborazione con l’Ufficio Scuola del Comune di Portogruaro (e in particolare con l’ex assessore Ketty Fogliani) e con tutte le Dirigenze Scolastiche del territorio che hanno fatto proprio il progetto e contribuito a migliorarlo. Il progetto è formato da due parti: una parte CULTURALE rivolta a tutti i genitori di bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado: quasi 50 incontri nell’arco di 2 anni scolastici, distribuiti nei plessi scolastici del territorio (quindi anche nelle frazioni del Comune) tutti tenuti da un pool di quasi una decina di professionisti (dietiste, psicologi e psicoterapeuti). All’interno di questa parte anche un corso dimostrativo di cucina, tenuto da uno chef in collaborazione con un nutrizionista. Solo questa parte interesserà i genitori di circa 2500 studenti. C’è poi la parte rivolta agli insegnanti delle scuole dell’infanzia e primaria, che possono far propria un’attività in classe a livelli diversi: MERENDA SANA, che mira a sensibilizzare genitori e figli sull’importanza del consumo di alimenti quali frutta e verdura fuori dai pasti principali, riducendo il consumo di merende ipocaloriche.”

Il Progetto sostenuto dall’Amministrazione Comunale fin dalla sua nascita nella primavera del 2017 si avvarrà di professionisti della zona che porteranno contributi molto interessanti, che spaziano dall’educazione e igiene alimentare alla promozione delle attività motorie, ma anche argomenti che toccano oggi da vicino molte famiglie, come ad esempio i disturbi alimentari.

Il Progetto “MANGIO BENE…CRESCO MEGLIO!” prenderà il via il prossimo gennaio 2019: in collaborazione con le Direzioni Didattiche i genitori riceveranno a casa programmi con calendario e sedi incontri. Continuerà poi nell’arco dell’anno scolastico 2019/20.

Portogruaro

A Portogruaro si inaugura VIN, SIKH E SOLDAI

Verrà inaugurata venerdì 7 dicembre alle ore 18.30 presso la galleria PAB (Punto Arte Benandante) una personale di Roberta Gasperi intitolata “VIN, SIKH E SOLDAI”.

La mostra, che avrà l’introduzione critica di Lara Bortolusso e rimarrà aperta anche domenica 8 e il fine settimana successivo dalle 15.30 alle 18.30, vedrà esposti i lavori di un’artista presente da molti anni nel mondo del patchwork e che divide la sua passione fra tradizione e artquilt.

Suoi lavori sono stati realizzati per le copertine di alcuni volumi della casa editrice Qudulibri di Bologna, per Notturni di Versi – Piccolo festival della poesia e delle arti notturne e per la rassegna multimediartistica Orchestrazione di Portogruaro.

Seguirà presso la galleria comunale di arte contemporanea Ai Molini la presentazione della raccolta di poesie VIN, SIKH E SOLDAI, il volume sarà presentato da Fabio Franzin con l’intervento musicale di Max Bazzana. Si tratta di un’opera con versi oltreché di Roberta Gasperi anche di Roberto Ferrari che è tra i fondatori dell’Associazione Culturale Porto dei Benandanti di Portogruaro con cui organizza e coordina, fin dalla prima edizione del 2005, la manifestazione poetica e letteraria Notturni di Versi – Piccolo festival della poesia e delle arti notturne.

Per la casa editrice Qudulibri di Bologna ha pubblicato nel 2014 la raccolta poetica Alberi binari e curato le due antologie poetiche Non ti curar di me se il cuor ti manca 1 (2015) e Non ti curar di me se il cuor ti manca 2 (2016).

Friuli V.G., Veneto

Regione: Barbisan (Veneto) e Spagnolo (FVG) sulle problematiche del Tagliamento

Fare squadra per rafforzare, nell'ambito delle rispettive politiche regionali, i propri territori di competenza, il portogruarese e il latisanese. Con questo spirito e questo obiettivo si sono incontrati Fabiano Barbisan e Maddalena Spagnolo, consiglieri regionali della Lega rispettivamente del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, che hanno gettato le basi per una collaborazione comune al fine di affrontare le molteplici problematiche che riguardano le due aree divise unicamente dal fiume Tagliamento.

Ed è proprio la situazione che riguarda appunto il Tagliamento quella che Barbisan e Spagnolo stanno ora seguendo con particolare attenzione, ancor più dopo il maltempo che ha interessato le due regioni a fine ottobre scorso e che, fortunatamente, non ha creato, relativamente al fiume, quei problemi di cui si temeva nei comuni di entrambe le sponde.

“Questa volta – dice Barbisan – siamo stati in effetti fortunati, anche perché il vento di scirocco ha contribuito a rendere meno impattante l'ondata di piena che, in altre circostanze, ha determinato non poche difficoltà, soprattutto a San Michele e a Latisana. Dobbiamo comunque tenere alta l'attenzione rispetto al basso corso e far sì che vengano attuati quegli interventi necessari per dare garanzie certe alle comunità.

Credo – aggiunge il consigliere veneto – che l'omogeneità politica delle due regioni possa essere tale da far sì che si instauri un concreto dialogo costruttivo anche su questo versante per garantire a valle sicurezza e tranquillità e, contemporaneamente, far sì che vengano finalmente eseguite le opere di laminazione delle piene a monte del fiume che sono da tempo assolutamente indispensabili”.

“Effettivamente – aggiunge Spagnolo – la prosecuzione delle opere di messa in sicurezza del basso corso del Tagliamento sono quanto mai necessarie ma è chiaro che non sono sufficienti in quanto sono più che mai fondamentali gli interventi anche nel medio e alto corso del fiume, per i quali ritengo che le due regioni possano agire, come del resto già stanno facendo, affinché si superino quelle difficoltà che hanno in qualche modo ostacolato le opere utili a prevenire quelle situazioni che hanno creato, anche in questa circostanza, momenti di angoscia e di preoccupazione”.

Chiaro il riferimento a quello che rappresenta, di fatto, il problema principale ovvero la necessità di interventi a monte, nell’area di Pinzano, dove si sarebbe dovuta realizzare già una diga in grado di gestire il deflusso dell'acqua del Tagliamento, nei cui confronti le comunità di quell'area hanno espresso sempre la loro contrarietà.

“Per quanto ci riguarda – sottolineano i due consiglieri regionali – intendiamo operare di comune accordo, anche per dare risposte agli operatori che hanno in programma degli investimenti lungo l'asta del fiume che sono utili per l'economia turistica sia di Lignano che di Bibione, e garantiremo il nostro apporto al tavolo che già è stato attivato per far fronte alle problematiche del Tagliamento, di concerto, ovviamente, con coloro che ne fanno parte, principalmente i rappresentanti delle due giunte regionali. Tutto questo, naturalmente, anche in stretta collaborazione con i comuni che di certo non intendiamo assolutamente bypassare”.

Intenzione di Fabiano Barbisan e Maddalena Spagnolo è quella di creare una sinergia operativa rispetto anche ad altri argomenti che riguardano i due territori, con un confronto continuo e concreto in termini di proposte e, laddove necessario, anche di soluzioni.

Portogruaro

A Portogruaro III edizione di Natale in vetrina

Confcommercio Portogruaro-Bibione-Caorle, in collaborazione con il Comune di Portogruaro, si appresta a dare il via alla terza edizione dell’iniziativa Natale in Vetrina; un concorso vetrine che si svolgerà da lunedì 17 dicembre 2018 a domenica 6 gennaio 2019. Come per le precedenti edizioni, i partecipanti potranno usare tutto lo spazio a disposizione, interno (vetrine) ed esterno (portico e sottoportico), utili allo scopo in base alla disposizioni vigenti in materia di decoro e uso degli spazi pubblici.


Confermato il voto tramite Facebook della “GIURIA POPOLARE”, che si aggiunge a quello della giuria tradizionale; tutti gli interessati, oltre a visitare le vetrine dei negozi in gara, potranno esprimere la propria valutazione accedendo all’album ufficiale dell’iniziativa presente sulla pagina Facebook Confcommercio Portogruaro-Bibione-Caorle. A tal proposito saranno ritenuti validi solo i “Mi piace” assegnati alle foto inserite nell’album ufficiale dell’iniziativa, pubblicato nella suddetta.


La partecipazione resta totalmente gratuita e possono aderire tutti gli operatori economici interessati; in particolare è rivolto alle vetrine delle attività commerciali del settore alimentare e non alimentare che generalmente hanno una maggiore disponibilità di allestimento. Per partecipare al concorso dovrà essere compilato e consegnato il modulo di adesione entro il prossimo 12 dicembre 2018. Le premiazioni in forma ufficiale si terranno presso il Municipio di Portogruaro lunedì 14 gennaio 2019 alla presenza del Sindaco della Città, di Confcommercio e dei partner aderenti.

Francesco Fratto, Presidente Confcommercio Delegazione Portogruaro: “Diamo seguito a questa iniziativa che comincia a diventare un appuntamento fisso per la Città dei Portici; fondamentale sarà il ruolo e la spettacolarizzazione delle merce da cui risalteranno prodotti e qualità degli operatori. I social, nella fattispecie Facebook, mezzo di cui si avvarrà la Giuria Popolare, suscita piacere e altrettanta curiosità”.

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Ultimo aggiornamento: 12/12/2018 18:16