Veneto

MISS MONDO ITALIA, II selezione provinciale del Veneto ed. 2021

Bellezza, moda, e spettacolo protagonisti alla seconda selezione provinciale del Veneto di Miss Mondo Italia edizione 2021, venerdì 11 settembre 2020 nella storica cornice dei Castelli di Giulietta e Romeo di Montecchio Maggiore (VI).

Matteo Tosi e le co-presentatrici Martina Ballardini e Jessiva Zuanetto, semifinaliste nazionali di Miss Mondo Italia 2020, all’apertura della serata hanno ricordato la vera storia della più famosa coppia di innamorati del mondo, Giulietta e Romeo e sensibilizzato gli ospiti presenti sulla condizione delle donne, illustrando il progetto di solidarietà contro la violenza sulle donne di Casa di Fuga di Padova.

Nel cortile interno dell’antico maniero tre sono state le uscite delle concorrenti della selezione provinciale che hanno sfilato dapprima in casual, quindi in costume dell’azienda Paradise Beachwear, e da ultimo in abito elegante.

La giuria composta da personaggi del mondo della bellezza, del giornalismo, della moda, dello spettacolo, della televisione, della imprenditoria, ha decretato le seguenti vincitrici:

- 1^ classificata – MISS CASTELLI DI GIULIETTA E ROMEO – Debora Rigo di Cogollo del Cengio (VI), anni 17, studentessa liceo linguistico
- 2^ classificata – MISS WELLA PROFESSIONALS – Virginia Meneguzzo, di Camisano Vicentino (VI), anni 17, studentessa liceo coreutico
- 3^ classificata – MISS GIL CAGNE’ – Giorgia Benatelli, di Venezia, anni 18, studentessa in psicologia
- 4^ classificata – MISS CAROLI HOTELS – Ionela Ciudin, di Ronco All’Adige (VR), anni 18, studentessa liceo classico

Premiazioni speciali:
– MISS DEL WEB BY AGRICOLA – Valentina Cortese, di Creazzo (VI), anni 17, studentessa dell’alberghiero (premiata grazie alla votazione online)
- MISS ELEGANZA – Alyssa Baldon, di Verona, anni 17, studentessa liceo artistico
- MISS COLLI VICENTINI – Elisabetta Rossi, di Altavilla Vicentina (VI), anni 25, impiegata
- MISS ANTONELLA ACADEMY AGENCY, Noemi Boseggia, di Volpino di Zimella (VR), anni 16, studentessa in biotecnologie saniarie,
- MISS BELLEZZA – Michela Perantoni, di Lazise (VR), anni 25, impiegata
- MISS IMMAGINE - Anna Giona, di Sant’Urbano (PD), anni 16, studentessa biotecnologie sanitarie
- MISS FOTOGENIA – Claudia Cavaliere, di Montebello (VI), anni 22, impiegata
- MISS CINEMA, Martina Perin, di Barcon di Vedelago (TV), anni 17, studentessa istituto professionale per acconciatori
- MISS SIMPATIA - Anna Costantin, di Sant’Elena (PD), anni 19, studentessa in economia
- MISS AMORE – Valentina Sassaro, di Monte di Malo (VI),

La prima fasciata ha acquisito l’accesso alla semifinale nazionale di Miss Mondo Italia 2021, mentre la seconda e la terza hanno acquisito un posto alla finale regionale.

Miss Wella Professionals oltre ad acquisire l’accesso alla finale regionale di Miss Mondo Italia 2021 è stata premiata ragazza immagine dell’Azienda Agricola La Marostegana.

Miss Bellezza si è inoltre aggiudicata un viaggio omaggio offerto da VG Mania Viaggi ed Eventi.

Le altre fasciate della serata, oltre a numerosi premi in palio, avranno la opportunità di collaborare nel mondo della moda, dello spettacolo, della televisione, dell’accademia di Antonella Academy Agency.

Tra una uscita e l’altra delle ragazze concorrenti il pubblico presente è stato intrattenuto:
- dal talento di Anika Caucchioli, semifinalista nazionale di Miss Mondo Italia 2020, dedicato al progetto di solidarietà a favore delle donne vittime di violenza,
- dalla sfilata delle modelle di Antonella Academy Agency nonché semifinaliste nazionali di Miss Mondo Italia 2020, con i costumi di Paradise Beachwear,
- dalla sfilata moda delle modelle di Antonella Academy Agency nonché semifinaliste nazionali di Miss Mondo Italia 2020, con i capi di abbigliamento di Be you di Cittadella.

Un ringraziamento a tutte le aziende sponsor che credono nel concorso di Miss Mondo e che hanno contribuito alla riuscita dell’evento:
Nazionali: Wella Professionals, Lawley, Agricola, Caroli Hotels, GC, #NonciFermaNessuno.
Locali: Golf Della Montecchia, Azienda Agricola La Marostegana, Medicaline, Agriturismo La Penisola, Bahia del Sole, Best Magazine la rivista online, VG Mania, Centro Tennis Country Club, Influencer Star, Hotel Terme All’Alba, Inpuntadipiedi di Carmen Sinico, Jazzercise fitness, Italiana Assicurazioni Agenzia Treeffe, Top Cars, l’Eden del Fiore.

Il trucco delle concorrenti e delle modelle è stato curato da Vanessa Taccini di “Infinito Estetica” di Mestre (VE), le acconciature da Christian Giardullo del “Tempo per Te” di Verona.

Art Director & Organization dell’evento Antonella Marcon di Antonella Academy Agency, organizzatrice esclusivista del concorso di Miss Mondo Italia 2020 regioni del Veneto e Trentino Alto Adige, che ringrazia tutti gli ospiti di aver partecipato numerosi, i giornalisti, i molti fotografi, il video maker, il proprio team, il service audio, il presidente dei Castelli di Giulietta e Romeo sig. Sergio Boschetto, per aver dato la possibilità di svolgere presso i Castelli di Giulietta e Romeo la seconda selezione provinciale veneta di Miss Mondo Italia 2021, nonché il sig. Marco Peruzzi per la preziosa collaborazione nell’organizzazione.

Antonella invita tutti a seguire le varie selezioni sul web e sui social:
www.missmondo.it, www.antonellaagency.it
Facebook: Antonella Academy Agency - Miss Mondo Veneto Trentino - Antonella Consulenza Immagine.
Instagram: antonellaagency – miss mondo veneto-trentino.
Cultura, Friuli V.G.

Friuli. Musica Cortese 2020

Il Friuli-Venezia Giulia come la “porta d’Oriente” del passato, attraverso cui far confluire influssi culturali che hanno reso questo territorio importante per l’impero germanico, corridoio fondamentale per il commercio marittimo.
Filo conduttore di questa edizione di “Musica Cortese 2020” sono due parole chiave: un anno, il 1420, assieme ad una location, Aquileia. Ma perché proprio questi due riferimenti? Il 1420 fu un anno importante per il Patriarcato d’Aquileia, che vide annettere molti territori alla Serenissima; per questo il programma di quest’anno vuole poter esprimere attraverso la musica cortese l’influenza che Venezia e l’Impero ebbero su questi territori.
Per Aquileia ci fu un “dopo annessione” fondamentale che cambiò radicalmente usi e costumi, così anche noi, secoli dopo, siamo stati costretti a “cambiare” per cause diverse, rappresentando un punto di svolta nella Storia.
Nonostante i nuovi protocolli adottati a causa dell’emergenza sanitaria è infatti possibile, grazie all’impegno di numerosi volontari, poter fruire della musica in presenza con ridotto numero di spettatori con obbligo di prenotazione; assieme alla modalità “in differita”, registrata fedelmente in multicam, per offrire agli amanti del genere un’esperienza dal vivo comodamente seduti sul divano di casa propria.
Un carnet di eventi che dal 21 agosto si protrarranno fino a fine ottobre dislocati in diversi centri storici in tutto il Friuli Venezia Giulia: il 4 settembre, presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale sarà possibile ascoltare le armonie della musica cividalese tra il 1200 e il 1400 grazie alla bravura del gruppo femminile La Reverdie che metterà sul palco la musica liturgica compresa nei 348 fogli pergamenacei del “Chori Domini Decani”; l’11 settembre la Musica Cortese 2020 si sposterà a Gradisca d’Isonzo per “Tempus Plagendi et Tempus Saltandi”, suoni e danza ai tempi dei patriarchi di Grimani di Aquileia – con influenze udinesi, aquileiesi e veneziane - a cura del gruppo “La Girometta”, che alla Corte di Palazzo Torriani allieterà il pubblico con flauti dolci, violoncelli e arciulti a tempo di ballo; domenica 20 settembre al Duomo di Gorizia verrà messa in scena una visione cristianizzata della vita del Buddha dal titolo “Barlaam&Josaphat” con repertori musicali strettamente legati alla leggenda, un mix energico di più lingue creato nel 1997 dalla voce di questo vero e proprio spettacolo, Katarina Livljanić, musicologa e cantante croata; il 25 settembre Italia e Germania si fonderanno per “Troubadour, Trobairitz & Minnesangher”, un programma finalizzato all’arte del “trobar” tra il XII e il XIII secolo grazie all’esperienza di Norbert Rodenkirchen e i Dramsam Ensemble; venerdì 2 ottobre i “Centotrecento” canteranno presso il Duomo di Latisana i “Segreti del Quattrocento” – ritualità e magia, paganesimo e devozione nella musica del XV secolo; San Daniele sarà lo sfondo degli “Abiti delle parole” un mini concerto che trasformerà in musica le parole perse all’interno dei codici custoditi nella Biblioteca Guarneriana (sabato 10 ottobre). Due invece saranno gli eventi extra, uno domenica 18 ottobre “Intavolatura de Cimbalo – Napoli1576” presso il Museo archeologico di Cividale in collaborazione con Wunderkammer Hausmusik e Paola Erdas al clavicembalo e uno martedì 28 ottobre alla sala civica di Bergamas a Gradisca d’Isonzo degli International Recorder Quartet “Il soffio del tempo”.
E’ possibile consultare il calendario e la spiegazione degli eventi sul sito www.dramsam.org assieme al sistema di prenotazione fruibile attraverso la mail dramsamcgma@gmail.com. 
Giulia Vittori
Portogruaro

A Portogruaro espone Fausto Delle Chiaie

E’ intitolata “Lì per Lì” la mostra di Fausto Delle Chiaie che si inaugura a Palazzo Altan Venanzio il 19 Settembre alle ore 18. Essa nasce un pò per caso grazie all’incontro di Alessandro Maganza, esegeta dell’artista romano, e Boris Brollo, direttore della galleria comunale di arte contemporanea, che conosceva il lavoro dell’autore e quindi un pò il caso, un pò l’amicizia hanno fatto sì che “Lì per Lì” strutturasse in esposizione. Si tratta di una mostra che gode di diversi interventi critici primo fra tutti quello di Pino Giannini, giornalista, del direttore del Museo Nazionale Concordiese: Daniele Ferrara, pure lui romano di origine, dello stesso Boris Brollo a cui si aggiunge un’ampia “antologia critica”. Il catalogo riporta riprodotte una cinquantina di opere dell’autore fra cui alcune eseguite per Portogruaro come quella de “Il Museo è quello dietro” dedicata all’Asvo (Azienda Servizi Veneto Orientale) che è main sponsor della stessa manifestazione. La mostra durerà sino al 10 gennaio 2021, pur nelle ristrettezze dovute all’emergenza Covid 19 cogli orari ridotti del Museo suddivisi fra venerdì mattina, sabato pomeriggio e domenica fra mattina e pomeriggio. La formazione artistica di Fausto Delle Chiaie avviene dopo gli studi alla Scuola Libera del Nudo all'Accademia di Belle Arti di Roma. Egli si avvicina alle correnti dell’Arte Povera e dell’Arte Concettuale. Intraprende una carriera artistica sui generis, ponendosi deliberatamente fuori dai circuiti istituzionali dell'arte ufficiale scegliendo lo scenario urbano come oggetto della sua ricerca.

La strada, i materiali di scarto, i passanti che la attraversano, diventano spunto e situazione creativa per la realizzazione delle sue opere. In questo senso l'Enciclopedia Treccani definisce le sua azioni artistiche “episodi isolati di street art ante litteram”.

Nel 1986 teorizza l'infrazionismo artistico e redige il “Manifesto Infrazionista” con cui spiega: “l'infrazione è azione, donazione, collocazione di una o più opere mostrate a terra da parte dell'artista, nei luoghi dell'arte, e il suo susseguente allontanamento dall'opera e dal luogo...”.

Dal 1989 sceglie, come luogo d'azione stabile, lo scenario urbano di Piazza Augusto Imperatore, dove quotidianamente allestisce e rinnova, lungo il marciapiede che divide il Mausoleo di Augusto dall'Ara Pacis, il suo Museo all'Aria Aperta. I lavori di Delle Chiaie sono, per lo più, micro installazioni ottenute con oggetti abbandonati per strada che, sapientemente assemblati, rifunzionalizzati e risemantizzati (tramite sagaci e paradossali didascalie) raccontano, tra poesia e ironia, luci e ombre della società contemporanea.

Critici e curatori d'arte, tutti di chiara fama, quali A. Bonito Oliva, C. Christov-Bakargiev, I. Blazwick, J. Hoet, e artisti come D. García e C. Pietroiusti, hanno visionato e apprezzato i suoi lavori invitandolo ad importanti mostre internazionali.

Le sue opere sono state esposte dal Belgio all’Irlanda, dal Trevi Flash Museum all’Auditorium di Roma, dalla Biennale di Venezia fino al Museo d'Arte Contemporanea di Roma.

Al suo percorso artistico sono stati dedicati diversi programmi Rai, film documentari, tesi di laurea, libri ed una monografia ragionata: “Fausto Delle Chiaie. L'arte? Rubbish!”, edita da Electa, con saggio introduttivo di Achille Bonito Oliva.

Portogruaro

Riparte alla Francescon di Portogruaro “Cafè Alzheimer”

Lunedì 21 settembre, dalle 16.30 alle 18, la Residenza per Anziani Francescon di Portogruaro ripropone l'iniziativa "Cafè Alzheimer", storico progetto dedicato ai familiari di persone affette da demenza.

L'iniziativa, nel rispetto della normativa anti-Covid, rappresenta un'occasione di supporto importante per le famiglie di tutto il Veneto Orientale

Era stata interrotta lo scorso mese di febbraio, a seguito dell'arrivo della pandemia e ora, pur con tutte le precauzioni del caso, riparte nel segno della continuità con il passato. A inaugurare il nuovo calendario, che prevede un incontro al mese, sarà il dottor Luca Valentinis, primario del reparto di Neurologia dell'ospedale di Portogruaro. L'appuntamento si svolgerà in una sala a cui si accederà da un ingresso esterno alla struttura. I posti saranno limitati, circa una decina, tutti distanziati tra loro. Al contempo, però, la seduta verrà ripresa interamente grazie a un video collegamento che darà l'opportunità, ai cittadini interessati, di poter seguire l'argomento in programma ovunque risiedano. Si parlerà, in particolare, di demenza: presentazione della malattia e delle sue varie forme.

«Dopo mesi difficili di grande emergenza», spiega il direttore della Francescon, Daniele Dal Ben, «questo ciclo di incontri è il segno della ripartenza delle nostre attività a favore delle famiglie del territorio. La pandemia non ha sospeso le difficoltà e i bisogni delle famiglie che convivono con una persona affetta da demenza, che anzi, si sono viste private di sostegni importanti quali tra gli altri il Cafè Alzheimer».

Per questo, proprio in occasione della Giornata Mondiale dell'Alzheimer, la Residenza Francescon ha voluto riprendere il filo con le famiglie dando una risposta ai bisogni originale e assolutamente compatibile con i tempi che stiamo vivendo.

Il "Cafè Alzheimer", continuerà con il consueto appuntamento mensile e grazie ai collegamenti da remoto potrà continuare, come fatto in passato, a dare un supporto importante ai familiari di persone affette da demenza.

«Già da molto tempo non abbiamo nuovi casi e siamo Covid-free», continua il direttore Dal Ben, «l’emergenza ha indubbiamente messo a dura prova tutta l’organizzazione e tutti noi che vi lavoriamo, ma questo non ci ha impedito e non ci impedisce di mantenere alta l’attenzione sulla nostra mission che è quella di garantire il benessere dei nostri anziani e di dare sostegno e supporto alle famiglie del territorio. Le normali attività di assistenza e di animazione che caratterizzavano la vita in Residenza sono riprese e ora è tempo di riprendere anche quelle destinate al territorio».

Per richiedere l'accesso al collegamento basterà inviare una richiesta via email all'indirizzo homecare@residenzafrancescon.it. L'iniziativa è gratuita e si svolge in collaborazione con l'Ulss4. Il prossimo appuntamento in calendario è fissato per lunedì 26 ottobre 2020.

Venezia

Caorle. Confcommercio e Federalberghi: il punto sulla stagione

Agosto con camere piene all'85 percento, con punte da quasi tutto esaurito nelle due settimane centrali del mese, ed una prima parte di settembre positiva rendono meno amara del previsto la stagione turistica 2020 per Caorle. “Chiaramente non sarà una stagione da ricordare – spiega Loris Brugnerotto, presidente di Federalberghi Caorle – abbiamo avuto numeri pressoché inesistenti a maggio e giugno, mentre a luglio abbiamo lavorato a circa metà del nostro potenziale. Fortunatamente agosto e la prima parte di settembre ci hanno regalato qualche soddisfazione, nonostante il fisiologico calo dovuto alla ripresa del lavoro degli italiani in questi ultimi giorni. I numeri sono stati sicuramente migliori di quanto temevamo all'inizio dell'estate, ma è evidente che è mancato il fondamentale apporto dei turisti stranieri”. Turisti stranieri che in settembre sono tornati a Caorle, soprattutto dall'Austria, ma che prenotano quasi esclusivamente “last minute”: “Ci contattano per avere informazioni, ma poi decidono all'ultimo giorno utile se partire per la nostra località – prosegue Brugnerotto – Inizialmente prenotano per 3 o 4 giorni, ma quando si rendono conto che la situazione da noi è tranquilla prolungano la vacanza fino ad una settimana. Stiamo però comunque parlando di numeri sensibilmente inferiori rispetto all'ordinario”. Dal 14 settembre in avanti le prenotazioni sono molto poche: “Se il meteo ci aiuterà potremo ancora far registrare qualche arrivo, ma ormai siamo veramente arrivati agli sgoccioli di una stagione comunque sofferta – conclude il presidente di Federalberghi Caorle – Se è vero, infatti, che abbiamo avuto numeri migliori rispetto alle iniziali previsioni a tinte fosche, per realtà stagionali come la nostra l'inverno sarà comunque molto difficile. Ci auguriamo che la moratoria sui mutui per le attività che avevano avviato ristrutturazioni venga ulteriormente prorogata. I fatturati di questa estate non ci permettono di far fronte a tutte le spese come in un anno ordinario. E' già positivo aver pagato regolarmente fornitori, dipendenti ed erario. Diventa però difficile pensare di poter sostenere anche gli oneri dei mutui in una situazione così compromessa”.

Quanto al settore Commercio e pubblici esercizi è intervenuto Corrado Sandrin, presidente di Confcommercio Caorle: “Questa prima parte di settembre è stata senza dubbio positiva, grazie anche all'aumento della presenza degli stranieri che hanno maggiore capacità di spesa rispetto agli italiani. Anche ad agosto le nostre imprese associate hanno registrato un buon flusso di cassa al quale hanno contribuito turisti con un discreto portafoglio, circostanza, questa, che non capitava da tempo. Ora però con il termine della stagione turistica dovremo fare i conti con gli ammanchi dei mesi di maggio, giugno e parzialmente di luglio e, purtroppo, con la sfiducia degli italiani. Mi auguro che si possa tornare presto ad una normalità commerciale anche se, parlando della situazione locale, ci sono tanti residenti che non hanno lavorato quest'estate e che quindi non potranno contare sul sostegno della Naspi nei prossimi mesi”.

Turismo

Microturismodellevenezie.it

Da diversi anni in internet c’è un portale web che parla del territorio: microturismodellevenezie.it.

Sarà capitato anche a voi, almeno qualche volta, di porvi una domanda tipo: cosa facciamo domenica? Cosa possiamo vedere vicino a casa. Come possiamo evitare di farci prendere dalla noia e rimanere sul divano senza far nulla. Microturismodellevenezie è nato per dare risposte a queste domande.

Microturismo è un termine che unisce filosofia e realtà e punta ad orientare chi desidera scoprire il territorio anche nelle sue piccole località. Abitiamo in paesi di ridotte dimensioni, non ci sono grandi centri nelle nostre zone. La nostra ricchezza sono i tanti piccoli Comuni. Uno vicino all’altro.

Delle Venezie è una locuzione che fa riferimento ai secoli della nostra storia e che definisce il territorio dove operiamo. Cuore dell’attività al momento è la zona di confine fra Veneto e Friuli Venezia Giulia, dalle Prealpi alla pianura. Qui con le nostre strategie cerchiamo di diffondere la nostra iniziativa e di mettere in rete i piccoli centri e le loro unicità.

In Italia si contano poco più di 7.500 comuni e di questi, circa il 70%, ossia 5.500 sono considerati piccoli perché abitati da meno di 5.000 persone. In Veneto vi sono 563 Comuni e di questi, oltre il 50%, risultano rientrare in questa categoria. Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, i Comuni in totale sono 215 e oltre il 71% hanno la popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.

Tante persone nel loro immaginario non considerano le potenzialità di tutto il capitale turistico in Italia che comprende ovviamente anche i piccoli centri. Piazze, vie, mura, residenze, castelli, ponti, chiese, ecc. valgono la nostra attenzione assieme agli aspetti naturalistici e paesaggistici che abbiamo fuori porta.

Microturismo delle Venezie si è posto l’obiettivo di valorizzare queste peculiarità assieme ad un altro capitale unico italiano rappresentato dalle specialità dell’enogastronomia e dell’artigianato.

Microturismodellevenezie.it è una piattaforma che offre al lettore le informazioni relative ad uno spazio allargato, sostanzialmente un “Salotto senza Muri”, dove passare il proprio tempo in attività emozionalmente rilevanti vicino a casa.

Viene offerto un calendario degli Eventi che vengono realizzati nei Comuni che aderiscono all’iniziativa. Informazioni storico-culturali per stimolare il microturista a visitare il paese. Indicazioni su opere d’arte e musei presenti in loco.

Non sapete cosa fare domenica? Visitate microturismodellevenezie.it e venite a vedere “Salotto senza Muri”.

Alessandro Biz

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Ultimo aggiornamento: 22/09/2020 22:32