Cultura

La coscienza di Zen

MILANO. […] Al quattordicesimo piano d’un bianco grattacielo […]. Così scriveva il poeta Sal Passarella nel turbolento sessantotto. Uno dei suoi versi londinesi (per altro musicato dal sottoscritto) che avevo sempre ben chiaro quando, quasi ogni sabato, salivo i gradini di un altro alto palazzo, stavolta non in King Road bensì nell’ambrosiana Zona Nove; sempre di quattordici piani si trattava, abbastanza per uno come me che non prendeva più l’ascensore. Insieme a Mario, fotografo de I Classici, ci si trovava davvero spesso a casa di Umberto Zenari (sopra, di fianco a una delle sue opere visive). Ci si confrontava sulle nuove tendenze musicali e si mettevano giù storie brillanti ambientate nei favolosi sixty. Ci firmavamo Zoia & Zenari per via di quell’assonanza con una benaugurante giocondità pecuniale. Le figlie Daniela e Henriette, oggi purtroppo affrante per la sua scomparsa, ne sanno qualcosa. Fine umorista, pioniere nella prima radiofonia libera, quel periodo del bar a gestione familiare… il tutto contestualmente a un tragitto umano per lo più in salita, alleggerito da una forte passione per l’arte del collage nella quale era maestro. Voglio ricordarlo come avrebbe potuto bonariamente fare Zaira, una delle sue invenzioni letterarie, la titolare di una scalcagnata pensione per orchestrali da sottobosco: Me racumandi, sciur Zen, la me mandi on quai numer del lott, ché semm indré con la pigione. E aggiungo: Ciao, caro amico, ora lassù, tra i pascoli di ogni Dio / dove rivivono i souvenirs dell’entropico oblio.
Treviso

La Latteria Perenzin celebra 20 anni di produzione di formaggi di capra

SAN PIETRO DI FELETTO - I formaggi di capra della Latteria Perenzin compiono 20 anni. Lo storico caseificio di San Pietro di Feletto (TV) festeggia questo importante traguardo con alcune iniziative speciali come il Cheesemas Time: oltre al personal shopper su prenotazione, un’intera squadra di elfi e folletti arriverà in bottega e sarà a diposizione della clientela durante le Festività Natalizie.

Un viaggio di emozioni vere al palato quello dei formaggi di capra iniziato nel 1999. 20 anni di esperienza, successi e premi sia nei concorsi nazionali che internazionali. «Siamo stati tra i pionieri nella trasformazione del latte di capra che ci ha reso una delle aziende leader in Italia nella produzione di formaggi caprini da latte biologico», spiega Matteo Piccoli che gestisce insieme alla famiglia il caseificio di San Pietro di Feletto. «Abbiamo intrapreso fin da subito un percorso di miglioramento della qualità con le stalle che ci conferivano il latte: dalla pulizia degli ambienti e della sala mungitura all’obbligo di avere una parte di pascolo esterna in modo che le capre potessero pascolare anche fuori dalla stalla. Le nostre, infatti, sono capre felici, giocano e saltano liberamente». Una sorta di vademecum per gli allevatori che negli anni ha dato i suoi frutti. «Questo miglioramento della qualità - continua Matteo Piccoli - ci ha permesso di essere tra i primi a produrre un formaggio di capra che piace anche a chi lo assaggia per la prima volta e a chi di solito non ama l’aroma troppo forte dei caprini. Noi utilizziamo delle tecnologie di trasformazione esclusive che esaltano il sapore del “latte di capra”, ma che conferiscono al formaggio aromi delicati e un gusto equilibrato. Il risultato è un prodotto di altissima qualità».

Il consumo di formaggio di capra, da alcuni anni, è in continua crescita e negli ultimi 3 la percentuale di fatturato aziendale su questo prodotto è aumentato del 45%. Merito della maggiore leggerezza del suo latte e delle qualità nutrizionali del formaggio. Tra le varietà di latte, infatti, quello di capra è stato il primo a essere munto e consumato dall’uomo e il formaggio è più magro e digeribile rispetto ad altri.

La Latteria Perenzin produce formaggi di capra dal 1999, biologici dal 2000 e il prossimo anno inizieranno i festeggiamenti per i 20 anni dalla certificazione bio delle creazioni casearie da latte di capra. Tra queste ricordiamo la ricotta, la caciottina fresca morbida e le varie caciotte affinate, in particolare quella con vinacce e vino da uve Traminer che ha vinto numerose medaglie sia all’Italian che al World Cheese Awards. «I caprini - spiega ancora Matteo Piccoli - vengono distribuiti nei 260 punti vendita EcorNaturaSì, nelle gastronomie, nei negozi specializzati e nei migliori ristoranti di tutto il mondo. Il nostro bacino di raccolta storico del latte di capra è quello delle Dolomiti, negli ultimi anni si sono aggiunte altre stalle friulane».

Nel frattempo, la Latteria Perenzin si prepara al Natale con nuove e raffinate proposte di prodotti lattiero-caseari che profumano e riempiono la tavola di gusto e altre curiose novità come gli elfi di Natale a disposizione della clientela dal 3 all' 8 dicembre con la possibilità, prenotando o acquistando i regali entro l'8 dicembre, di avere un buono per una degustazione esclusiva dei formaggi della Latteria Perenzin premiati all'Italian Cheese Awards e al World Cheese Awards. I clienti hanno, inoltre, la possibilità di chiedere, tramite il form su facebook o tramite email (erikapiccoli@perenzin.com), un appuntamento per avere l’aiuto di un personal shopper. Infine, gli indecisi possono optare per una gift card personalizzata da regalare ad amici e familiari.

Perenzin Latteria nasce nel 1898 da un’idea di Domenico Perenzin; dopo oltre un secolo di vita, vede oggi la quarta generazione alla guida dell’azienda con Emanuela Perenzin e la collaborazione dei figli Erika e Matteo che rappresentano la quinta generazione. Da sempre, lavora il latte di vacca, a cui si sono poi affiancati quello di capra e quello di bufala. Produce formaggi tradizionali e biologici, pluripremiati nei concorsi sia italiani sia internazionali.
Italia, Sport, Conegliano

Imoco Volley campione del mondo


IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – ECZACIBASI ISTANBUL 3-1
(22-25,25-14,25-19,25-21)
Imoco: Hill 11,Sylla 1, De Gennaro ,Wolosz 7,Egonu 33, Folie 11, De Kruijf 9, Fersino , Sorokaite , Ogbogu ne, Botezat ne,Geerties 3, Gennari ne, Enweounwu ne.All. Santarelli
Eczacibasi: Kara, Boskovic 24, Arici 3,Sebnem Akoz ,Gibbemeyer 5, Baladin 1, Guveli 1, Lloyd 2, Kim 15, Kilic 1, Natalia 17,Durul, Avci ,Sahin . All. Motta
Arbitri: Wang e Myoi
Durata set: 33′,24′,26′,28′
Note: Aces: Imoco 6,Eczacibasi 5; Errori battuta: 5-9 ;Muri 12-5; Errori attacco: 5-9. MVP del Torneo: Paola Egonu
L’IMOCO VOLLEY E’ CAMPIONE DEL MONDO! Un’impresa incredibile per le Pantere che dopo un torneo pieno di emozioni vincono con autorità la finale di oggi con l’Eczacibasi Istanbul, scrivendo a Shaoxing un altro capitolo della loro giovane storia. Le Pantere sul tetto del Mondo! Era dal 1992 (Teodora Ravenna a Jesi) che una squadra italiana non vinceva il Mondiale per Club.
LA CRONACA DELLA FINALE
E’ la 17° partita stagionale per l’Imoco Volley che arriva alla finale Mondiale di Shaoxing imbattuta contro l’Eczacibasi Istanbul; entrambe le squadre vengono da due maratone in semifinale, le Pantere italiane con l’altra corazzata turca, l’Eczacibasi, battuta 3-2 dopo aver annullato 9 match point (!), le ottomane con l’Igor Novara piegata da Boskovic e compagne solo al tie break. Si preannuncia una grande battaglia tra due squadre che si conoscono bene, martedì hanno incrociato già i ferri nel girone di qualifcazione e l’ha spuntata l’Imoco per 3-1. Ma la finale è sempre una storia inedita.

Coach Santareli manda in campo le sue fidate Wolosz-Egonu, De Kruijf-Folie, Hill-Sylla, libero De Gennaro, risponde il coach brasiliano Motta con Lloyd-Boskovic, Gibbemeyer-Avici, Natalia-Kim, libero Akoz. Una parata di stelleche nobilitano una grande finale seguita in tutto il Mondo.



Nel primo set tutti si aspettano il gran duello tra Paola Egonu (39 punti ieri) e Tijana Boskovic (31), le due superstar del volley mondiale di nuovo di fronte in una finale iridata, stavolta con il club, dopo Serbia-Italia del 2018 in Giappone, dove prevalse la squadra balcanica. Ma l’inizio è tutto di Rapha Folie, tre primi tempi vincenti dopo una serie di difese di De Gennaro e compagne che fanno capire subito che intensità ci sarà nel match: 3-1. Natalia mura (3-2), ma Paola Egonu inizia a bombardare e spara un ace per il 6-3. Dall’altra parte Boskovic va out e arriva il primo break 6-3. Le due registe cercano di mettere in ritmo tutte le attaccanti, Avici e Natalia riavvicinano le turche (7-6) che spingono con la battuta per rientrare. Le Pantere tornano a +3 con l’ace di capitan Wolosz che poi si esalta con due prodezze in difesa concretizzate da Kim Hill in “pipe” ed è +4 (11-7). Il break della squadra veneta continua, due brutti palloni di Boskovic, marcatissima, e Conegliano vola 13-7. Dopo il break 5-0, Natalia rompe la fuga di Conegliano, ma Kim Hill è carica a pallettoni e allunga ancora sul 15-8. Inizio scoppiettante per le Pantere condotte da una Asia Wolosz ispirata. Coach Motta prova con i time out a fermare l’emorragia, ma la coppia Egonu-Folie oscura l’attacco turco con un muro per il 16-8. Risposta dell’Eczacibasi con la ricezione gialloblù che fa fatica e consente alle turche un 4-0 (16-12). Time out di coach Santarelli, ma arriva un altro errore e il set si riapre (16-13). Entra Geerties per Sylla, Hill muove il punteggio, ma risponde la coreana Kim (17-14). Ora è battaglia, Kim piazza il -2, poi Lloyd mura (18-17) e Boskovic spara due aces consecutivi (8 punti nel set!) e l’Eczacibasi sorpassa: 18-19. E’ black out per le Pantere con i missili di Boskovic in battuta che demoliscono la ricezione gialloblù e il break continua (12-2) con le turche avanti di 3 (18-21) e il duo Natalia-Kim scatenato (6 punti a testa). L’Imoco si riprende con Egonu (7 punti nel set), ma Kim passa. Risponde ancora l’azzurra (21-22). Si gioca punto a punto il finale di set (22-23), ma Boskovic in parallela sigla il 22-24 e poi chiude il set 22-25 con una bella rimonta.

Il secondo parziale inizia con un’Imoco più pimpante rispetto al brutto finale del set precedente (4-2), anche se il ritmo non è ancora quello dei giorni migliori. Come nel primo set, grazie a un paio di colpi micidiali di Paola Egonu e a un’invenzione di “prima” di Wolosz, l’Imoco vola via fino al 10-4. Time out di coach Motta che prova anche ad inserire forze fresche dalla panchina. L’Imoco torna a soffrire in ricezione, ma sul 10-6 entra Jennifer Geerties per Sylla ed Egonu va ancora a segno per il 12-7. Wolosz-Hill combinano alla perfezione, poi Egonu si scatena con due aces in fila per il +8 (15-7). Ora sembra che l’Imoco possa prendere in mano il set, e coach Motta chiede time out sul -9 (16-7). Stavolta le Pantere, imparata la lezione del primo set, continuano a spingere, addirittura Geerties va a muro per il 18-9, poi la imita Robin De Kruijf e Conegliano scappa 19-9. Stavolta l’Eczacibasi non trova le forze per recuperare, anche perché l’Imoco ora riceve bene e resta concentrata con Wolosz che puo’ accelerare il gioco e dare palloni preziosi a Egonu (8 punti nel set) e De Kruijf che chiude il set 25-14.

Si parte per il terzo set: coach Santarelli lascia in campo una positiva Geerties che dà equilibrio al gioco gialloblù. De Kruijf e Hill che mettono i punti del primo minibreak 3-1. La partita inizia a “sporcarsi” con scambi lunghi e confusi, uno lo sbòlocca Avici (5-4), ma Wolosz è calda, palleggia in situazioni impossibili, poi piazza due punti si seguito, di prima e al servizio per il +3, 7-4. Si rivede anche l’attacco di Folie (9-6), ma Boskovic tiene vicina la squadra turca assieme a Natalia (10-9). C’è tanta Egonu (difesa e parallela millimetrica) nell’ulteriore allungo di Conegliano (13-11). Geerties difende, Hill e un muro di Folie danno fiducia. Cresce il muro delle Pantere, De Kruijf ed Egonu sono invalicabili e l’Imoco Volley vola via ancora fino al 18-13. Il gioco della squadra di Santarelli ora sgorga fluido e tutte le attaccanti sono impegnate con efficacia (55% nel set di squadra, solo 2 errori!), i palloni di Wolosz trovano puntale all’appuntamento le compagne, Egonu va a segno (set mostruoso per Paola, 82% in attacco, 9 punti), poi una super Kim Hill sigla il 20-15. L’Eczacibasi nonostante i numerosi cambi non riesce a tenere in ricezione e l’Imoco non trova ostacoli fino alla chiusura del set firmata da Folie: 25-19 ed è sorpasso!

Il quarto set inizia con una serie di azioni concitate, le difese si esaltano e l’Eczacibasi prova il tutto per tutto, ma è preda di alcuni errori e non riesca a scappare. Boskovic scardina il muro gialloblù dopo le belle difese di Akoz, ma la sinfonia in attacco dell’Imoco continua a suonare, tutte danno il loro importante contributo con Folie che sigla il vantaggio 7-6 con un primo tempo. Le turche si affidano praticamente solo alle bordate della serba Boskovic, ma di là c’e’ la “princess” Egonu che risponde con grinta, poi super muro di De Kruijf per il +2 (9-7). Si gioca punto a punto con grande tensione, fino a un paio di ottime difese di Geerties e una miracolosa De Gennaro, capaci di offrire a Egonu il punto della mini-fuga (15-12). Kim prova a rispondere (15-13), ma Folie è esplosiva e impiomba il 16-13. Le centrali gialloblù dominano in attacco, ma bisogna farer i conti con la classe e la potenza di Tijana Boskovic (16-15). Tranquilli, ci pensa Egonu con il suo 30′ punto, poi di classe De Kruijf piazza il nuovo +3 (18-15). Time out di Istanbul. Ma l’Imoco Volley è in missione, lo show delle Pantere è fantastico: Egonu spara da seconda linea, Wolosz mura, Geerties e De Gennaro aspirano tutto,De Kruijf attacca ed è 21-16. Jennifer Geerties è essenziale nel tenere alte le percentuali in ricezione e il gioco veneto ne beneficia. La capitana Kim non si arrende e l’Eczacibasi minaccia di rientrare (21-18). Risponde Egonu con un missile dopo l’ennesimo ​​miracolo di Moki De Gennaro. Entra Sorokaite, ma le turche si salvano (22-19). Gibbemeyer indovina a muro il -2 (22-20), ma Folie si riscatta e piazza il 23-20. Muro Egonu 24-20, poi il muro finale di Geerties è fuori di un millimetro (24-21). Ultimo punto di Paola Egonu (33 alla fine, è l’MVP del Mondiale) è il suggello di un sogno che si avvera, L’IMOCO E’ CAMPIONE DEL MONDO!!!!
Conegliano

La città di Conegliano aspetta il Natale

Ormai a Conegliano l'aria natalizia è diventata irresistibile: in tutte le strade del centro è tutto pronto per la cerimonia ufficiale di apertura del Natale.

Anche per quest'anno associazioni, commercianti e amministrazione hanno lavorato fianco a fianco per regalare ai cittadini di Conegliano e non solo, un unico grande progetto natalizio. "È importante ricordare che non solo il centro storico, ma anche gli altri quartieri della città sono partecipi - afferma il sindaco Fabio Chies - Ogni anno cerchiamo di migliorarci e di allargare le zone coinvolte: questo è possibile grazie al sostanziale aiuto e collaborazione da parte degli organi di sicurezza e delle associazioni volontarie".

Uno sforzo collettivo dunque, volto a rendere il Natale a Conegliano un evento davvero unico, con un incremento delle attività che ha soddisfatto tutte le parti in gioco. Tante le novità a caratterizzare l'edizione 2019, a partire dal coinvolgimento del "Biscione": piazzale Fratelli Zoppas diventerò infatti l'area ufficialmente dedicata a bambini e famiglie. Proprio qui verrà allestita la casa di Babbo Natale e la sua slitta, per intrattenere e divertire i più piccoli.

Il valore aggiunto a quest'installazione inedita è dato dall'obiettivo benefico dell'iniziativa: i tronchi degli alberi acquistati per sostenere le aree colpite dalla tempesta Vaia del 2018 infatti rivivranno ancora una volta grazie a un progetto dello studio Andreani,che già l'anno scorso aveva realizzato un'opera solidale, in collaborazione con Vip Tende.

L'idea è stata quella di realizzare dei cuori di legno simbolo di resilienza: il ricavato della vendita dei seimila cuori solidali, grazie al coinvolgimento di Patrizia Loberto, presidente dell'associazione Conegliano in Cima, verrà interamente devoluto alla gente di Venezia che recentemente ha subito ingenti danni. "Ringrazio i volontari e i commercianti che ci hanno permesso di realizzare tutto questo - afferma Patrizia Loberto - anche in quest'occasione siamo stati in sintonia con l'amministrazione comunale e siamo molto orgogliosi dei risultati".

In Viale Carducci la tradizione della ruota panoramica continuerà con successo per il terzo anno consecutivo, e anche questa volta si tramuterà nell'occhio luminoso della città, permettendo di dare uno sguardo dall'alto alla lunga schiera di casette di Natale che si snodano lungo tutta la via principale, passando anche per Corte delle Rose, il cui tema è il No Food, fino alla scalinata degli Alpini.

È qui, e più precisamente in piazza Cima che l'attrazione principale di Conegliano raccoglierà un gran numero di appassionati: la pista di pattinaggio sul ghiaccio è certamente meta di grandi e piccoli, attrezzata anche per i principianti, a coronare un clima da favola.

Non è ancora finito però il conto delle meraviglie: il giorno 7 dicembre alle ore 17 la città di Conegliano vedrà l'aprirsi ufficiale del periodo natalizio con un "evento nell'evento": l'inaugurazione dei punti di interesse e l'accensione delle luminarie, che in un unico momento verranno accese per illuminare tutto il centro storico e oltre, fino al 2 gennaio 2020.

"Per l'amministrazione questa è stata una vera e propria sfida - assicura l'assessore Claudia Brugioni - dall'interazione con le aree periferiche fino alla coordinazione delle luminarie. Abbiamo voluto coinvolgere delle zone della città considerate "critiche" e ci siamo riusciti: il "biscione" accoglierà per tutto il mese famiglie e bambini in un percorso emozionale di luci e colori".

Un evento strutturato e coinvolgente insomma quello del Natale 2019, che ha come obiettivo l'intrattenimento del più variegato numero e tipo di ospiti, in un mese natalizio che non ha lasciato nulla al caso e che anno dopo anno continua a superarsi.
Cultura, Treviso

Concerto di Natale: il Tenore Matteo Macchioni a Treviso

TREVISO - Un’imperdibile serata di musica, a partecipazione libera e gratuita, sarà quella offerta ai cittadini di Treviso, venerdì 6 dicembre, a partire dalle ore 20:00, con il Concerto di Natale, che avrà luogo nella meravigliosa cornice della Chiesa di San Nicolò, nel centro storico della città.
Protagonisti dell’appuntamento, quattro virtuosi della musica colta: il tenore Matteo Macchioni, la cui splendida voce sarà accompagnata dal pianoforte di Mirca Rosciani, dal soprano Francesca Tassinari e dal violino di Gennaro Desiderio.
Il concerto, organizzato da Boutique eventi e promosso da Banca Generali Private in collaborazione con Centro Porsche Treviso, rappresenterà l’occasione per approssimarsi al periodo delle festività Natalizie attraverso l’ascolto di un repertorio di musica sacra, eseguito in uno dei principali luoghi di culto della città da grandi interpreti.

Matteo Macchioni, tenore italiano acclamato dal pubblico e dalla critica internazionale, sarà protagonista del concerto, reduce dal successo, in Germania prima e Danimarca poi, nell’interpretazione di importanti personaggi delle opere liriche mozartiane.
Come molti dei suoi estimatori sanno, il repertorio di Macchioni è assai ampio, amando spaziare dal classico al contemporaneo; per questo proporrà appunto questa contaminazione tra le arie di Mozart, Schubert e Rossini per arrivare alla tradizione dei canti natalizi più amati di sempre quali Adeste fideles e Stille Nacht.

“Come Banca attenta alla protezione del patrimonio, siamo felici di sostenere un progetto che valorizza la cultura avvicinando i cittadini di Treviso alla bellezza della grande musica in una location che rispecchia la grande tradizione italiana - Marco Bernardi, Vice Direttore Generale di Banca Generali, che aggiunge - Voglio ringraziare Matteo, Mirca, Francesca e Gennaro per la passione che hanno messo nella preparazione di questo momento”.

Anche Giuseppe Dantini, Brand Manager del Centro Porsche Treviso, esprime entusiasmo per l’iniziativa: “Abbiamo accettato con vero piacere di partecipare all’iniziativa di Banca Generali rivolta alla cittadinanza di Treviso che da tanti anni ci accorda la sua fiducia. Un caloroso benvenuto a tutti gli ospiti ed agli artisti che, siamo sicuri, renderanno questo concerto un evento speciale”.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.boutiqueeventisrl.it e la pagina Facebook Boutique eventi.
Vittorio Veneto

La guerra, perché, come e quando. Aggiornamenti al Museo della Battaglia

VITTORIO VENETO - Il Comune di Vittorio Veneto, il Gruppo Studi Storici e Sociali Historia, il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Veneto presentano la serie di conferenze ad ingresso libero La guerra, perché, come e quando al Museo della Battaglia. Si tratta di una riflessione sui conflitti di ieri e di oggi ad ingresso libero, nel contesto dell’istituto di cultura Museo della Battaglia di Vittorio Veneto e nella prospettiva multidisciplinare di Historia Gruppo studi storici e sociali, dalla storia al diritto, dalle relazioni internazionali alla geopolitica. L’iniziativa voluta dall'Amministrazione comunale di Vittorio Veneto vede la partecipazione della ricerca universitaria, dell’approfondimento giornalistico e delle istituzioni culturali. Nella Quinta edizione Roberto Bernardini, Gianluca Foresti e Guglielmo Cevolin (ideatore dell’iniziativa) approfondiscono il tema della guerra seguendo una traiettoria rivolta all’attualità con la partecipazione di diversi discussant.
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PRIMO APPUNTAMENTO
Venerdì 15 novembre 2019, ore 20.30

VITTORIO VENETO, Museo della Battaglia - Piazza Giovanni Paolo I
“Nato e Unione Europea nella guerra tecnologico-commerciale e cibernetica"

Relatori: Gen. C. A. Roberto Bernardini (Historia Pordenone); Prof. Gianluca Foresti (Università di Udine); Moderatore Prof. Avv. Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Historia Pordenone).
La geopolitica influisce sulla vita degli Stati e sulla vita quotidiana di noi cittadini. Che cosa succede nel mondo nella guerra tecnologico-commerciale avviata dal Presidente Trump?… Discutere pubblicamente con esperti su tecnologie informatiche e relazioni internazionali, Cina e digitalizzazione, USA ai tempi di Trump, Russia e social media, Internet come sesto continente, guerra commerciale, crisi degli stati e alleanze internazionali, neoliberismo economico e globalizzazione, ci avvicina e ci prepara ad una opinione condivisa sui fatti del nostro tempo.

SECONDO APPUNTAMENTO
Venerdì 6 dicembre 2019, ore 20.30
VITTORIO VENETO, Museo della Battaglia - Piazza Giovanni Paolo I
“Il terrorismo jihadista"
Discussione sul volume “Il terrorismo jihadista” di Renato Scarfi, Europa Edizioni, 2019.

Relatore: Renato Scarfi (Rivista Informazioni Difesa); Discussant: Gen. C. A. Roberto Bernardini (Historia Pordenone); Moderatore: Prof. Aggr. Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Historia Pordenone).
Una riflessione sulle dinamiche globali legate alla violenza politica e al terrorismo, sull’ascesa e il successivo declino dello Stato Islamico (IS), sulle varie forme di terrorismo esistenti, partendo da dati consolidati e dal contesto sociale, storico e geopolitico. Il terrorismo è una forma di guerra ormai consolidata.

TERZO APPUNTAMENTO
Venerdì 13 dicembre 2019, ore 20.30

VITTORIO VENETO, Museo della Battaglia - Piazza Giovanni Paolo I
Tavola rotonda conclusiva: “La guerra in Siria”
Le interpretazioni sulla recente guerra in Siria e sugli sviluppi dell’azione turca dell’ottobre 2019 a danno dei curdi, possono dirci qualcosa sulla stabilità-instabilità dell’approdo all’odierno mondo multipolare e sulla situazione dell’area strategica contemporanea del c.d. Medio oriente.
Relatori: Dott. Giorgio Da Gai (editorialista e scrittore) La guerra in Siria; Andrea De Bortoli e Ada Oppedisano (Solidarité identitiés Onlus) Reportage dalla Siria 2019; Prof. Aggr. Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Historia Pordenone) Nomos della Terra e contesto giuridico internazionale. Moderatore: Prof. Roberto Vitale (Università di Trieste).

DIRETTORE DEGLI AGGIORNAMENTI

Prof. Avv. Guglielmo Cevolin, Professore Aggregato di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università di Udine. Insegna Diritto dell’informazione e dei media, Diritto dei mercati e degli intermediari finanziari all’Università di Udine e Legislazione nazionale dei beni culturali all’Università di Bologna. Presidente del Gruppo Studi Storici e Sociali Historia di Pordenone. Coordinatore del LiMes Club Pordenone-Udine-Venezia dal 1996 e ideatore del Corso di Geopolitica del Gruppo Studi Storici e Sociali Historia di Pordenone giunto nel 2019 alla XXIII edizione. Direttore del Quarto Seminario geopolitico dell’Università di Udine (2016 - 2019 collegato al Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Multimediali Pordenone). Dal settembre 2013 iscritto all’Albo dei docenti della Scuola Superiore dell’Amministrazione del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana. Scrive su LiMes saggi di geopolitica. E’ avvocato cassazionista.

RELATORI AGLI INCONTRI

Gen. C. A. Roberto Bernardini (Riserva), Generale di Corpo d’Armata. Docente al Seminario geopolitico di Historia e dell’Università di Udine. Ha ricoperto prestigiosi incarichi in Italia e all’estero, chiudendo la sua carriera nel settembre 2014 come Comandante al Vertice delle Forze Operative Terrestri dell’Esercito Italiano. Esperto di geopolitica di Historia Gruppo Studi Storici e sociali Pordenone, con particolare attenzione all’Europa e al bacino mediterraneo e mediorientale. Svolge un’intensa attività di conferenziere.

Prof. Avv. Guglielmo Cevolin, Professore Aggregato di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università di Udine. Insegna Diritto dell’informazione e dei media, Diritto dei mercati e degli intermediari finanziari all’Università di Udine e Legislazione nazionale dei beni culturali all’Università di Bologna. Presidente del Gruppo Studi Storici e Sociali Historia di Pordenone. Coordinatore del LiMes Club Pordenone-Udine-Venezia dal 1996 e ideatore del Corso di Geopolitica del Gruppo Studi Storici e Sociali Historia di Pordenone giunto nel 2019 alla XXIII edizione. Direttore del Quarto Seminario geopolitico dell’Università di Udine (2016 - 2019 collegato al Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Multimediali Pordenone). Dal settembre 2013 iscritto all’Albo dei docenti della Scuola Superiore dell’Amministrazione del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana. Scrive su LiMes saggi di geopolitica. E’ avvocato cassazionista.

Dott. Giorgio Da Gai, è nato a Conegliano (Tv) si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università’ di Padova ed ha conseguito il master della Regione Veneto per Tecnico Amministrativo Polifunzionale con Competenze per l’Export in Europa Orientale. Nel 1994 ha pubblicato il libro: “Immigrazione extracomunitaria tra realtà e demagogia”, Zoppelli Editore. Collabora dal 2000 con Historia Gruppo Studi Storici e Sociali Pordenone. Editorialista de Il Piave, è autore del primo volume della collana di Historia dedicata alla geopolitica "Kosovo monito per l'Europa" Aviani & Aviani editori 2014.
Andrea De Bortoli e Ada Oppedisano (Solidarité identitiés Onlus).
Prof. Gian Luca Foresti è professore Ordinario in Informatica presso l'Università degli Studi di Udine, dove ricopre il ruolo di Direttore Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche. E’ Presidente dell’Associazione Nazionale dei Ricercatori in Computer Vision, Pattern Recognition e Machine Learning (CVPL) e Vice-Direttore del Master in II livello in Intelligence e ICT presso l’Università di Udine. L'attività di ricerca del prof. Foresti si articola nei seguenti campi: (a) Visione artificiale (b) Fusione dati multisensoriali e fusione di informazioni (c) Reti neurali per l’apprendimento e la classificazione (d) Sistemi autonomi e velivoli senza pilota.

C. V. pil. Renato Scarfi (Riserva), Capitano di Vascello pilota. Ha operato nella Forza Multinazionale in Sinai e ha fatto parte dello staff della Forza navale dell’Unione Europea durante la crisi nella ex-Jugoslavia. Ha ricoperto incarichi presso lo Stato Maggiore della Difesa (ufficio generale politica militare), il Comando Operativo di Vertice Interforze (capo sezione gestione delle crisi), lo Stato Maggiore della Marina (reparto operazioni), la Rappresentanza militare italiana presso la NATO a Bruxelles e, infine, al Gabinetto del Ministro della Difesa, come Capo sezione relazioni internazionali dell’ufficio del Consigliere diplomatico. Collaboratore della Rivista Marittima e della Rivista Informazioni della Difesa, che hanno pubblicato alcuni suoi lavori di politica internazionale e, in particolare, alcuni apprezzati studi sul mondo arabo-islamico. Ha conseguito un master in Antiterrorismo internazionale.

Prof. Roberto Vitale, insegna Giornalismo e nuovi media nel corso in Scienze Diplomatiche dell’Università di Trieste. Giornalista professionista, già portavoce del contingente italiano delle Nazioni Unite in Libano. Ha scritto per il quotidiano Trieste Oggi, il Piccolo , l’Indipendente, Il Sole24Ore e l’ Ansa. Ha firmato reportage da ogni parte del mondo, documentando catastrofi come l’uragano Isabel negli Usa e guerre come l’operazione Antica Babilonia in Iraq. Presidente della Associazione culturale Cinzia Vitale Onlus, Ideatore e organizzatore del Premio giornalistico Papa Hemingway dedicato ad Ernst Hemingway a Caorle (VE), Ufficiale di complemento dell'Arma di Cavalleria.

Ecco il link per vedere video di approfondimento geopolitico e giuridico di temi di attualità:
https://www.youtube.com/user/GCevolin/videos
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Ultimo aggiornamento: 11/12/2019 22:10