Cultura

La sostanza dello spirito

Pensate al Boss a Sanremo in acustico col Fantasma di Tom Joad negli anni novanta. Pensate al menestrello Bob Dylan (sopra) per il quale anche nelle incisioni in studio è comunque buona la prima e pensate al suo ispiratore Woody Guthrie. O riandate al nostro Bennato degli esordi, quasi sempre in solitario con tanto di tamburello collegato alla pedaliera, sulla falsariga di taluni buskers contemporanei. In contrapposizione a quel coacervo di colori, suoni, proiezioni, rimandi, casini e distorsioni dell’Eurovision Song Contest da poco concluso (in vetta al tutto l’ospitata di Madonna, con un apparato di supporto che manco alla Scala, per altro non sufficiente a celare l’interpretazione alquanto calante nel primo brano; il secondo invece tanto perfetto da far sospettare l’utilizzo di almeno una base di sostegno). Pertanto torniamo al registro che più ci è congeniale. Voce e chitarra. O voce e piano. Al massimo con l’aggiunta di un’armonica a bocca fissata al collo. Senza orchestra. Senza cori. Senza coreografie. Senza scenografie. Niente video né effetti speciali, tanto meno vocoder o autotune. Solo un occhio di bue puntato su di te, su di te vestito di nero e nessun fronzolo. Se hai cose da dire e sai come dirle, se hai versi da cantare e sai come cantarli… non serve altro. Basta la giusta concentrazione insieme a un buon microfono, di quelli normali, giusto per amplificare un po’ e arrivare alle ultime file di un grande teatro. Se ti esibisci in un piccolo club non occorre neppure il microfono. Ecco! Lo spirito della sostanza.
Portogruaro

Buone notizie dalla Giunta Regionale per l’Ospedale di Portogruaro

“Tutte le richieste avanzate per organizzare al meglio i tre ospedali dell’Ulss4 sono state accolte dalla Giunta regionale e dalla V Commissione. Ne consegue che con le nuove schede ospedaliere potremo dare attuazione al percorso di organizzazione avviato nei tre poli ospedalieri che, tra l’altro, ha già portato a buoni risultati come il bilancio di esercizio in attivo ed una importante riduzione delle fughe dei pazienti”. Così ha esordito il direttore generale Carlo Bramezza alla presentazione delle nuove schede di dotazione ospedaliera, nella sede centrale dell’Ulss4, alla presenza della direzione strategica e dei direttori di dipartimento.

Tra le principali novità i posti letto ospedalieri, che complessivamente aumentano da 516 a 534. L’incremento interesserà l’area chirurgica e l’ortopedia di San Donà di Piave, la medicina di Portogruaro, inoltre verranno aumentati i posti letto nell’Unità Riabilitativa Territoriale (URT) e nella medicina di Jesolo. Costituiscono una novità assoluta anche l’attivazione di due nuove unità operative ospedaliere: la geriatria a Portogruaro e la dermatologia a San Donà di Piave.

L’ospedale di Jesolo è stato classificato “polo riabilitativo provinciale”, ciò significa che diventerà il fulcro della riabilitazione non solo di questa Azienda Sanitaria, bensì di tutta l’area della Città Metropolitana di Venezia e, altra novità, sempre nell’ospedale fronte mare verrà attivata l’unità di neuro riabilitazione con posti letto dedicati.

Le nuove schede ospedaliere prevedono poi l’attivazione di quattro nuovi primariati per le specialità di geriatria, terapia antalgica, dermatologia e trasfusionale; l’ospedale di Portogruaro mantiene la neurologia che viene attivata (novità) anche a San Donà di Piave. L’emodinamica dell’ospedale di San Donà passerà dalle 12 alle 24 ore di attività, acconsentendo in tal modo gli interventi in emergenza anche nelle ore notturne. All’oncologia di Portogruaro sono previste nuove attività ambulatoriali con personale dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV).

Riguardo all’area emergenza-urgenza la sede del primariato del pronto soccorso di Jesolo viene trasferita in quello di San Donà di Piave che è il principale dell’Azienda sanitaria; pertanto il pronto soccorso di Jesolo viene classificato in Punto di Primo Intervento avanzato e in Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) diventando punto di riferimento per tutte le strutture di emergenza del litorale dell’Ulss4, con il coordinamento affidato dal dottor Fausto De Ferra. All’atto pratico il nuovo assetto non cambierà nulla per il pronto soccorso di Jesolo: orari e attività rimarranno invariati agli attuali. I Punto di Primo Intervento di Caorle e Cavallino mantengono l’assetto attuale con attività nelle 24 ore durante l’estate, e nelle 12 ore durante il periodo invernale.

Per quanto riguarda i servizi sul territorio, confermati due ospedali di comunità presso le case di riposo di San Donà e Portogruaro. “Un’implementazione generale che ci permette di specializzare ulteriormente i nostri ospedali – ha concluso il direttore generale Bramezza - che ci permette di aumentare la produzione dei servizi e in tal modo i cittadini troveranno maggiori e ancora migliori risposte ai propri bisogni di salute”.

Portogruaro

Al Liceo conclusa la prima fase del progetto Erasmus

PORTOGRUARO - Dopo aver ospitato i colleghi tedeschi nello scambio studentesco tenutosi a Portogruaro alla fine di gennaio, gli allievi del Liceo XXV Aprile coinvolti nel progetto From Latin Text to European Context, sono stati accolti dal Neues Gymnasium Wilhelmshaven (Bassa Sassonia, Germania) agli inizi del mese di aprile per la prosecuzione delle attività di progetto.

Il tema sviluppato nella seconda WebQuest dell’anno, nella prospettiva di un collegamento tra la cultura europea espressa nei secoli in lingua latina ed il presente, è stato “Essere giovani in Europa”.

Attraverso lo studio di testi di età medievale e rinascimentale, è stato possibile confrontarsi con tematiche quali il conflitto generazionale, il ruolo riservato alle donne nel passato, essere studenti nell’Europa medievale e il ruolo educativo della musica e della danza.

Le modalità di lavoro adottate, in conformità con le peculiarità della scuola ospitante, sono state orientate all’espressione creativa degli allievi, che hanno elaborato i temi ricavati dallo studio dei testi latini con modalità diverse, ad esempio attraverso la creazione di una coreografia dai Carmina burana, analizzati sia nella parte testuale che in quella musicale creata da Carl Orff. Ulteriore modalità di elaborazione è stata la creazione di due escape rooms tratte da testi di Abelardo e Ruggero Bacone.

Oltre al lavoro sui testi latini, lo scambio studentesco, come già quello di Portogruaro, ha dato agli allievi l’opportunità di acquisire maggiore consapevolezza rispetto al comune patrimonio culturale europeo, anche con la visita a siti di interesse dell’area della Bassa Sassonia.

A conclusione delle attività del primo anno di progetto (complessivamente di durata biennale), gli allievi hanno ricevuto la certificazione Europass per le attività svolte all’estero, che è stata loro consegnata il 9 maggio, in occasione dell’Europe Day (Festa d’Europa).

Per il prossimo anno scolastico la collaborazione tra le due scuole partner proseguirà sia a distanza che con altri due scambi studenteschi. Il ritorno del XXV Aprile in Germania è previsto per il mese di settembre, con una particolare attenzione alla città di Amburgo.


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Ultimo aggiornamento: 23/05/2019 16:25