Italia, Politica

A Trieste 'Conferenza nazionale' su integrazione Balcani

TRIESTE - Promuovere il ruolo dell'Italia nei Balcani occidentali, una delle priorità del nuovo governo e allo stesso tempo il processo di integrazione europea e la crescita economica dei Paesi della regione. Sono gli obiettivi della conferenza nazionale "L'Italia e i Balcani Occidentali: crescita e integrazione", iniziativa della Farnesina e del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che si tiene oggi a Trieste.

Ad aprire i lavori sarà lo stesso Tajani, affiancato dal Sottosegretario al Ministero dell'Economia e Finanze, Sandra Savino. In agenda sono segnalati anche un video-saluto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni e un intervento del Commissario europeo per il vicinato e l'allargamento, Oliver Varhelyi. Alla conferenza sono attesi rappresentanti delle più importanti realtà associative del mondo produttivo italiano, di imprese e istituzioni come Ice, Sace, Simest, Finest, Bei, Bers e altre. Ad arricchire il programma della conferenza sono inclusi vari 'panel' dedicati agli obiettivi del partenariato Italia-Balcani Occidentali, con la partecipazione degli ambasciatori italiani nella regione, agli strumenti a disposizione del settore privato e per l'internazionalizzazione delle imprese e a quelli internazionali a sostegno della crescita economica.


n agenda anche la presentazione del progetto "Go! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025", una delle iniziativa transfrontaliere sull'asse tra Italia e Slovenia più importanti anche dal punto di vista simbolico. La conferenza nazionale segnala un rinnovato impegno dell'Italia verso i Balcani ancora fuori dalla Ue, non solo sul fronte dell'integrazione europea ma anche su quello della presenza economica italiana nell'area, con lo sviluppo economico dei Balcani visto come chiave per stabilità e sicurezza.

Ultimo aggiornamento: 06/02/2023 22:12