Politica, Veneto

Amministrative Verona. Vince Tommasi. Il suicidio del centrodestra

A Verona va in scena il suicidio del centrodestra, che pur essendo maggioranza, riesce a consegnare la città al centro sinistra, prima non esprimendo un unico candidato al primo turno, poi con il rifiuto, da parte di Sboarina, sindaco uscente sostenuto da Fratelli d'Italia e Lega fermatosi a meno di un terzo delle preferenze al primo turno, di attuare, per il secondo turno, un apparentamento con l'ex sindaco Flavio Tosi (Forza Italia) che aveva raccolto circa un quarto delle preferenze.

Damiano Tommasi, del centrosinistra, è il nuovo sindaco di Verona.
Alla chiusura dello scrutinio ha conquistato il 53,34% dei consensi nel ballottaggio, contro Federico Sboarina (centrodestra) fermatosi al 46,66%.
Il centrosinistra non conquistava la maggioranza e la poltrona di sindaco a Verona da 15 anni.

"Mi auguro che la gente possa prendersi il ruolo di protagonista a Verona, perchè la città lo merita. Io spero di essere parte di questo progetto in maniera importante" sono state le prime parole del neo sindaco. "Tutto questo entusiasmo - ha aggiunto Tommasi, sovrastato dall'esultanza dei sostenitori - si spiega con il fatto che non era semplice, e non lo sarà. Ma ci siamo messi in gioco per fare una cosa che Verona aspettava da tempo. E siamo pronti anche alle cose difficili".

Ultimo aggiornamento: 11/08/2022 23:13