Politica, Treviso

Caos gazebo: da San Pietro di Feletto al Viminale

SAN PIETRO DI FELETTO - Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa da parte del gruppo di minoranza consigliare di San Petro di Feletto Lega Salvini-Vivi Feletto.

"Spesso come si dice tutte le strade portano a Roma ma in questo caso a essere arrivato nella Capitale, e precisamente sul tavolo dell'ex ministro degli interni Luciana Lamorgese, non è stato proprio un bel viaggio o una passeggiata ma un vero pasticcio all’italiana, tutto in salsa burocratica. Che strano verrebbe da dire, ma andiamo con ordine.
Durante la scorsa primavera l’agenda politica nazionale era incentrata sulla famigerata riforma referendaria che ha visto la Lega in prima linea per la modifica della riforma della giustizia.

Anche a San Pietro di Feletto, come negli altri comuni d’Italia, la sezione locale della Lega Nord per Salvini Premier aveva chiesto l’utilizzo del suolo pubblico per il più classico degli strumenti per informare la cittadinanza: il gazebo, luogo cardine della politica di territorio; previsto dalla legge, è da sempre lo strumento che i partiti utilizzano come ufficio a cielo aperto, sia per raccogliere le
firme per le proposte di legge sia, come in questo caso, per avvisare la cittadinanza dell'appuntamento elettorale che di lì a poco sarebbe scattato per il referendum abrogativo.

Alla fatidica domanda per l’utilizzo del suolo pubblico, per la segretaria della sezione locale della Lega ebbe inizio un vero e proprio calvario di balzelli burocratici, ostacolo insormontabile per la sezione, tanto che il continuo diniego dell’amministrazione comunale felettana alla concessione del suolo pubblico fu categorico. Per effettuare la domanda di utilizzo del suolo pubblico la procedura prevedeva di passare attraverso il portale UNIPASS o Sportello Unico Attività Produttive, al quale si accede solo tramite SPID personale e la domanda, qualora fosse stata posta nel modo corretto, avrebbe avuto avuto una risposta in sette giorni, praticamente una gestazione, con il rischio concreto che venisse respinta per mancata correttezza della stessa dovendola rifare da zero.

Di fronte a tale richiesta la segretaria della sezione di San Pietro di Feletto, Carmen Ceschin, non si dà per vinta, convinta che un modo deve pur esserci per superare il problema, ma niente da fare, le richieste d’utilizzo del suolo pubblico s’incagliano nuovamente e nessuno sa spiegarne il motivo, senonché per fare un gazebo ci vuole l'identità elettronica, ecc, ecc. La patata bollente giunge alla segreteria provinciale del Carroccio e tant'è che nemmeno la segreteria della Lega stessa non ha soluzioni al quesito per le richieste dell’utilizzo del suolo pubblico. "In precedenza serviva solo una breve richiesta scritta, due righe in sostanza", rispondono dal K3 di Treviso, storica sede della Lega.

Ma proprio quando tutto sembrava andare per il peggio, accade qualcosa: la spinosa questione arriva sulla scrivania dell’allora onorevole della Lega Giuseppe Paolin che, senza batter ciglio, pone in fretta e furia un’interrogazione al ministro Lamorgese che sbroglia la matassa e finalmente pone rimedio al pasticcio, inviando una nota alle prefetture e dunque un invito alla semplificazione, invitando i comuni a soprassedere a procedure di tale lentezza e agevolare le compagini politiche tutte.

Finalmente anche a San Pietro di Feletto il gazebo vede la luce. Dopo aver ottenuto la sburocratizzazione, il nostro gruppo di minoranza ha posto la questione al consiglio comunale ottenendo anche la modifica del regolamento comunale per l’utilizzo del suolo pubblico, ponendo la parola fine alla vicenda.
La sezione della Lega di San Pietro ringrazia l’onorevole Paolin per il lavoro svolto, per aver tenuto la schiena dritta di fronte alla burocrazia che troppe volte incaglia i territori, soprattutto laddove dovrebbe essere chiara e semplice come un gazebo di una piazza italiana, per avvicinare i cittadini alla politica e non allontanandoli come troppo spesso è accaduto negli ultimi decenni.

Il gruppo di Minoranza di San Pietro di Feletto".

Ultimo aggiornamento: 02/12/2022 14:34