Portogruaro

Confcommercio Portogruaro sul “Decreto Sostegni”

di Maurizio Conti

Portogruaro - "Le imprese stanno affrontando una crisi senza precedenti e le misure del governo sono, purtroppo, insufficienti per aiutarle a superarla". C'è delusione nelle parole del presidente di Confcommercio Portogruaro Bibione Caorle, Manrico Pedrina dopo il via libera al "Decreto Sostegni" da parte del Governo Draghi. "Le risorse messe a disposizione consentono ristori mediamente troppo bassi - prosegue Pedrina - ed i criteri per l'ammissione al beneficio continuano a rimanere non sufficientemente inclusivi rispetto alla platea di aziende in difficoltà. Le stime parlano di ristori pari a circa il 5 percento delle perdite 2020, mentre nulla si è previsto per i primi mesi del 2021 che sono stati anch'essi contraddistinti da generalizzati cali di fatturato: direi che risulta più che giustificata la delusione del settore". Pedrina auspica che, come peraltro riferito dallo stesso premier, questa sia la prima di una serie di misure pensate per le partite IVA. Tra le azioni che il presidente mandamentale di Confcommercio si augura possano essere al più presto adottate vi sono l'estensione del bonus 110 percento per la riqualificazione energetica degli hotel, la riforma della riscossione delle imposte e l'introduzione di politiche in materia di moratorie creditizie e di sostegno alla liquidità delle imprese. "Una situazione di tale gravità ed eccezionalità come quella causata dalla pandemia necessita di interventi risolutivi altrettanto importanti ed eccezionali. La ripresa non potrà prescindere dall’introduzione di importanti riforme da anni richieste da Confcommercio a cominciare da una seria riforma fiscale, da una riduzione del costo del lavoro e dall'incentivazione di forme di flessibilità, senza dimenticare una necessaria sforbiciata alle pastoie burocratiche che incidono sulla competitività delle nostre aziende".

Ultimo aggiornamento: 20/04/2021 08:41