Cultura, Treviso

Cordignano - Civitella Roveto: un ponte culturale

CORDIGNANO - A volte può sembrare incredibile e impossibile ma il ricercare notizie, avvenimenti, documentazioni storiche di un passato più recente o più remoto è quella piccola scintilla che fa innescare e sviluppare una serie di nuove curiosità che portano alla scoperta di conoscenze culturali sino a quel momento celate nel mistero. Scoperte conoscitive che a volte non riguardano solamente il territorio locale, quel territorio che ti ha sempre ospitato e che in quel momento è di tuo interesse e di cui dovresti anche essere consapevole conoscitore di quanto ti sta intorno perché è lì che la ricerca pone le sue radici, ma anche importanti rinvenimenti di cimeli che hanno origini antiche e di lontane provenienze.
È quanto accaduto allo scrittore e ricercatore storico Gian Marco Mutton di Ponte della Muda, frazione di Cordignano. Nel corso di una delle sue svariate ricerche inerenti gli oratori, icone e simboli religiosi del paese (poi raccolte e pubblicate nel libro “Ponte della Muda – Momenti di preghiera”), si è imbattuto in un bassorilievo di terracotta che né lui né i cittadini di Ponte della Muda nulla sapevano. La terracotta, esposta in una nicchia ricavata nella facciata d’ingresso di una casa privata, racchiude le immagini della Madonna con il Bambin Gesù e un altro giovincello con la spalla non coperta dall’abito che indossa. Ma ciò che ha attirato l’attenzione del ricercatore sono state le incisioni di una scritta e di una data rinvenute ai lati: Civitella R. e 1922. Due indizi importanti che in seguito hanno portato a confermare che la terracotta proviene da Civitella Roveto (L’Aquila) e che risale al 1922. Ciò è stato possibile grazie anche alla collaborazione dello storico Patrizio Colucci e all’assessore alla cultura Lucia Allegritti entrambi di Civitella Roveto con i quali Mutton ha avuto modo di interagire dopo averli contattati per poter approfondire e dare con certezza una origine all’immagine sacra. Ma ancor più importante, e che dà ulteriore conferma di quanto ricercato, è il bambinello raffigurato con la spalla nuda il quale sarebbe san Giovanni Battista da piccolo: il santo patrono di Civitella Roveto.
Una scoperta importante sia per Ponte della Muda sia per il territorio cordignanese. Un valore aggiunto alle già numerose opere del territorio. Ma ciò che questa scoperta ha creato è l’aver esteso e portato le nostre conoscenze culturali ben al di là dei nostri confini unendo culturalmente ma anche amichevolmente due terre alquanto lontane e diverse tra loro: ognuna con i propri usi, costumi, modi di vita. Il giorno della presentazione del libro (avvenuta nel mese di maggio) una delegazione di Civitella Roveto, composta dal già citato storico Patrizio Colucci e da Raffaele Geremia, ha presenziato all’evento con lo stupore dei moltissimi presenti. Quel giorno la loro visita è stata ufficializzata in sede comunale alla presenza del sindaco Alessandro Biz e dell’autore.
L’autore del libro, molto compiaciuto, aveva ribadito di ricambiare quanto da loro fatto e così è stato. Non è la prima volta che i testi di Gian Marco Mutton varcano i confini del territorio di Cordignano, infatti hanno avuto divulgazione in molteplici nazioni di tutto il mondo (Brasile, Argentina, Australia, Canada, Stati Uniti e in molti dell’Europa, tanto per citarne alcuni) riportando alla memoria vecchi ricordi a coloro che parecchi anni fa hanno lasciato la loro amata terra per cercare fortuna.
Ma nello specifico è stato promosso uno scambio culturale che ha unito due comunità territoriali dell’Italia, creando oltremodo una sincera amicizia.
Ecco cosa può fare e cosa può essere la cultura.

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Ultimo aggiornamento: 28/01/2020 17:56