Cultura

Il miracolo di una panchina

di Monia Pin

Una panchina può fare miracoli, sembra assurdo ma è così. Mi riposo, guardo intorno e noto come siano belli i profili di quei monti che circondano il territorio come se volessero abbracciarlo, proteggerlo, custodirlo. Il verde è come una nota che ti entra nel cuore, i piccoli paesi incastonati paiono gioielli, i campanili ricordano quante genti ci abbiano preceduto animate da una fede profonda che li ha sorretti in quei tempi così miseri, dove le vite si consumavano nel duro lavoro ma c'erano dei valori che ahimè noi stiamo perdendo.

E mi ritrovo lì sulla panchina, mentre una poesia sembra mi attraversi l'anima e ha la voce della storia, della bellezza, i suoni della natura, le parole di chi qui è vissuto e ci ha lasciato tutto questo.

Eccola la magia di una panchina, un viaggio nel tempo, negli affetti, nella cultura locale e nella bellezza senza tempo di un panorama che sembra concepito da un sogno. Ed ecco c'è pure l'incantesimo di poter sentire tra le onde inquiete di un torrente le parole che narrano le storie di vite normali , dure, semplici, devote, sempre presenti in noi, nel nostro Dna che non dimentica nessuno. Vite normali che sono diventate straordinarie e ci hanno lasciato piccoli tesori nascosti nei nostri ameni paesi , dietro qualche angolo, lungo una stretta via, alla fine di qualche sentiero. Sono lì pronti per essere riscoperti, per raccontarci tante storie.

Monia Pin


Ultimo aggiornamento: 22/10/2021 08:46