Portogruaro

A Portogruaro Alessandro Benvenuti interpreta L’Avaro

Nuovo appuntamento con la grande prosa al Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro: giovedì 2 marzo alle ore 21.00 andrà in scena “L’Avaro” di Molière, uno dei lavori più noti del commediografo francese.

Lo spettacolo è prodotto da Arca Azzurra Teatro (Genova) che, dopo il successo del suo “Malato Immaginario” votato dal pubblico dei teatri toscani come miglior spettacolo della stagione 2014/15, ha scelto ancora una volta di portare in scena Molière nell’adattamento sempre rispettoso e spesso illuminante di Ugo Chiti.

Alessandro Benvenuti veste i panni del protagonista, affiancato da Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Paolo Ciotti, Gabriele Giaffreda, Desirée Noferini.

La storia è quella di Arpagone, un uomo avaro che trasforma ogni occasione in fonte di guadagno, persino i figli. Protagonista tragicomico, mette in mostra tutte le "miserie" di un uomo che vive al fine di accumulare beni e denaro, non per migliorare la sua vita ma esclusivamente per goderne del possesso. Arpagone vive per il suo denaro. Possederlo è ragione di vita e di esistenza. Il non averlo è il nulla, il buio. «Senza di te...sono morto...il mio sangue...la mia vita...». Il filo conduttore dell'opera è il legame patologico di Arpagone ad una cassetta, ove sono custoditi tutti i suoi denari.

Una commedia amara e irresistibilmente comica, un’opera di bruciante modernità.

I biglietti – ancora disponibili - hanno un costo che varia dai 19 ai 29 euro e sono acquistabili presso la biglietteria del teatro il martedì, giovedì e sabato dalle ore 18.00 alle 19.30

Padova

Orto Botanico di Padova - Mostra fotografica di Loïc Seron "Mario Rigoni Stern. Escursioni nell'opera e nel paesaggio"

Mercoledì 1 febbraio è stata inaugurata con una presentazione in Aula Emiciclo dell’Orto Botanico dell’Università di Padova,  la mostra del fotografo francese Loïc Seron dal titolo “Mario Rigoni Stern. Escursioni nell'opera e nel paesaggio”. La scelta del luogo intende valorizzare il conferimento da parte dell'Università di Padova allo scrittore asiaghese della laurea honoris causa in Scienze forestali e ambientali, avvenuto l'11 maggio 1998. La mostra, che comprende una settantina di immagini in grande formato - bianco/nero e colori,  ispirate dai testi di Rigoni Stern - è corredata da libri e materiali originali dello scrittore. Dopo l'introduzione di Giovanna Valenzano, Prorettrice al Patrimonio artistico, musei e biblioteche dell’Università di Padova, sono intervenuti Cristiana Colpi, Presidente del Corso di laurea in Scienze forestali e ambientali dell'Università di Padova, su “Mario Rigoni Stern e i boschi dell'altopiano”, lo storico Mario Isnenghi, professore emerito all'Università Ca' Foscari di Venezia, su “Mario Rigoni Stern nella storia e a baita” e Sara Luchetta, dottoranda di ricerca all’Ateneo patavino, su “Mario Rigoni Stern, la narrazione come mappa”. Ha chiuso la presentazione il fotografo Loïc Seron che ha illustrerato i contenuti della mostra in un dialogo con il giornalista Sergio Frigo. Inoltre, erano presenti per i saluti istituzionali i rappresentanti del Comune di Asiago e della famiglia Rigoni Stern.
La mostra fotografica sarà visitabile con gli orari di apertura dell’Orto Botanico – ogni giorno dalle 9 alle 17 -  e fruibile con il biglietto di ingresso dell’Orto Botanico. L’esposizione rimarrà aperta fino al 20 marzo.

Nell'opera di Mario Rigoni Stern si intrecciano costantemente e proficuamente storia e natura: la memoria della Prima guerra mondiale, tramandata dal territorio ferito e dal ricordo bruciante della sua comunità, e quella diretta della seconda, vissuta in prima persona, insieme alla sua esperienza salvifica nel territorio del suo Altipiano, di cui è stato interprete e cantore inarrivabile.  Per le sue profonde conoscenze naturalistiche, che alimentano tutta la sua narrativa, lo scrittore ottenne l'11 maggio 1998 la laurea honoris causa in Scienze forestali e ambientali dell'Università di Padova. Nella  sua lectio magistralis Rigoni Stern ricostruì lo scempio lasciato sull’Altopiano dalla Grande Guerra, con la quasi totale distruzione dei prati, dei pascoli, i seminativi percorsi dai reticolati, le buche provocate dalle granate: dei boschi ricchissimi dell'altopiano alla fine del conflitto era rimasto intatto soltanto il 15 per cento. Un altro grave problema erano le infestazioni al patrimonio forestale: a causa degli squarci provocati dalle esplosioni avevano trovato terreno fertile alcuni parassiti, primo fra tutti il bostrico. Lo scrittore passò poi a raccontare le modalità con cui venne ricostruito il patrimonio boschivo, in particolare con la messa a dimora di migliaia di piantine di Abete Rosso: attualmente sull’Altopiano si stima la presenza di oltre 25 milioni di alberi. Ma nella lectio magistralis Rigoni Stern non mancò di sottolineare gli effetti negativi dell’antropizzazione eccessiva e dell’urbanizzazione spinta (determinata dal turismo) sull’ambiente e le foreste della nostra montagna.

Loïc Seron, 44 anni, di Rouen, è musicista jazz e fotografo, di scuola umanista. Appassionato di letteratura e innamorato dell’opera di Rigoni Stern, ha percorso per anni, a piedi, il suo “Altipiano”, nelle quattro le stagioni, “cercando di catturare lo spirito di quell’opera senza tempo che esalta la relazione armoniosa tra l’uomo e la natura e quella degli uomini – esseri della natura come gli altri – tra di loro”. Il frutto delle sue escursioni fotografiche è un dialogo intimo di immagini e parole, che celebra con gioia un paesaggio, una voce, un ideale di umanesimo.

Friuli V.G.

Crescere con le abilità: pronti per le sfide della vita! Per bambini e ragazzi

PREPOTTO - Come scoprire le potenzialità e i talenti insiti in bambini e ragazzi negli anni della crescita? Soprattutto come far sì che loro stessi ne divengano consapevoli?

Il Centro Studi Podresca propone la Scuola delle Abilità, un percorso formativo rivolto a giovani dai 6 ai 18 anni, condotto da Silvano Brunelli e da un team di docenti.

Studiare un'abilità, allenarla, applicarla, come una materia di studio, significa maturare una conoscenza operativa per ottenere un risultato concreto. Applicando le abilità i bambini sono motivati a fare il meglio possibile in ogni momento, divenendo pronti a cogliere le sfide della vita! Collaborando in modo corretto nelle varie esperienze della vita, i ragazzi conquistano autonomia e maturità personale.

È proprio questa una delle tematiche che il prossimo weekend il gruppo dei ragazzi esplorerà alla Scuola delle Abilità nell'incantevole Borgo Podresca, con la finalità di riuscire ad emergere ed esprimere le proprie idee, mantenendo relazioni positive. Come allenare la disciplina e gioire di un divertimento intelligente? Come percepire l'abilità di riuscire con le conoscenze, l'impegno e l'aiuto necessari? Come divenire consapevoli delle strategie degli altri e delle loro modalità operative? Bambini e ragazzi studieranno un ventaglio di abilità che si riveleranno utili in tutte le età.

L'appuntamento con l’iniziativa è dunque il 25 e 26 febbraio dalle 9.30 presso la sede del Centro Studi Podresca a Prepotto (UD).

Antonella Olivieri


Centro Studi Podresca - Borgo Podresca 1 - Prepotto - UD - info@podresca.it www.podresca.it

Ufficio Stampa: Antonella Olivieri – antonella.olivieri@podresca.it – cell.+393471076941
Portogruaro

“Percorso nascita” al Consultorio Familiare di Portogruaro: è boom di iscrizioni

L'ultima attività in ordine di tempo è quella correlata all'iniziativa di comunicazione ed educazione stradale per la prevenzione degli incidenti avviata dalla Polizia Stradale denominata “Se gli vuoi bene…legalo”.
Si tratta, nello specifico, di un progetto rivolto alle donne in gravidanza e ai genitori dei nascituri, neonati e bambini, il cui scopo è quello di sensibilizzare i neogenitori all'uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini, con l'obiettivo di ridurre drasticamente le conseguenze degli incidenti che vedono coinvolti i soggetti “deboli” quali le gestanti, neonati e bambini.
Tale progetto il cui programma prevede l'erogazione da parte della Polizia Stradale (in questo caso di Portogruaro) di nozioni normative e pratiche sull'uso delle cinture di sicurezza, di seggiolini, ed airbag, rientra da un mese nei corsi di accompagnamento alla nascita che si svolgono presso il Consultorio familiare dell'Ulss 4, all’ex silos di Portogruaro.
Quest’attività, come del resto altre collegate al “Percorso nascita”, sono coordinate dalle ostetriche Tiziana Trevisan e Graziella Momentè, che sono riuscite ad ottenere una eccezionale partecipazione media annua che va dalle 200 alle 230 persone, in costante aumento.
Il tutto grazie all’avvio di una rete di collaborazione con i reparti di ostetricia e ginecologia anche delle Aziende Sanitarie limitrofe alla Ulss4, per far sì che le attività di pre-parto e di post-parto vengano, come di fatto avviene, effettuate a Portogruaro.
“In effetti abbiamo corso parecchio durante l'estate per gestire questa rete – spiegano le ostetriche Trevisan e Momentè –. I risultati ci danno ragione e per questo motivo riteniamo che sia “non solo” una soddisfazione personale ma la conferma della bontà dei servizi garantiti alle famiglie dal Consultorio dell’Ulss4”.
“Abbiamo un ottimo numero di mamme – continuano le ostetriche - che frequentano regolarmente i corsi a Portogruaro articolati in più ambiti, predisposti in modo tale da rispondere alle esigenze di entrambi i genitori, con il coinvolgimento dei medici, degli assistenti sociali, ma anche di realtà come la Croce Rossa, dell'associazione Crescere insieme per il sostegno all'allattamento, e della Biblioteca Comunale nell’ambito del progetto Nati per leggere.”
Nel corso di accompagnamento alla nascita, la parte ostetrica viene trattata in collaborazione con un ginecologo ospedaliero, mamme di auto-aiuto, un operatore bibliotecario, una psicologa e un'assistente sanitaria. Nella trattazione dei vari argomenti viene richiesta anche l'eventuale partecipazione dei papà e dei nonni; inoltre incontri, rivolti ad entrambi i genitori, sulla prevenzione degli incidenti domestici in età pediatrica, sulla disostruzione delle vie aeree in età pediatrica e molto altro.
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Ultimo aggiornamento: 28/02/2017 14:14