Mondo

Le gravi ingerenze Nord Americane in Brasile

di Gian Pietro Bontempi

Le Gravi Ingerenze Nord Americane in Brasile.
Il futuro sociale e economico in Brasile, fino a qualche tempo fa, godeva di previsioni favorevoli, con indici di sviluppo ben superiori a quelli dei paesi europei. Le enormi risorse naturali di questo paese, rappresentavano solamente una piccola chance nel grandioso progetto di avanzo tecnologico e sociale, poiché i maggiori successi sarebbero derivati dal Mercosul e dai BRICS. Ossia, dall’ accordo commerciale con i paesi dell’ America latina (Mercosul) e dalla organizzazione degli scambi commerciali tra Brasile, Russia, India,Cina e Sud Africa (BRICS). Il mercato mondiale dei paesi emergenti che in poco più di tre anni, avrebbe mostrato una crescita maggiore del mercato europeo e nord americano, e interessato quasi tre miliardi di persone. Tutto questo faceva una legittima concorrenza agli Stati Uniti e creava preoccupazioni e contrasti con l’ FMI, in quanto i paesi dei BRICS avevano istituito la “Banca Internazionale di Sviluppo”, che, oltre a offrire crediti, si proponeva di creare una nuova moneta per i propri scambi commerciali. Moneta che avrebbe indebolito il dollaro nord americano. Per queste ragioni di carattere commerciale e finanziario, le relazioni tra Washington e Brasilia ben presto si deteriorarono. Negli anni 2000 si intensificarono le intercettazioni telefoniche e web in Brasile, da parte degli Stati Uniti. Non solamente le grandi aziende venivano controllate e spiate, ma anche i diversi dipartimenti del governo di Brasilia. In particolare Petrobras era nel mirino yankees per la sua attività Internazionale e la relazione con la maggiore riserva nazionale di petrolio, Pré-Sal. Numerosi tentativi di collaborazione nord americani in campo di estrazione e raffinazione del petrolio, non ebbero alcun esito, in quanto i programmi governativi non prevedevano joint ventures con società straniere. Per questo motivo, non rimaneva ai nord americani che attuare azioni più efficaci e innanzitutto, agire nell’ambito della politica nazionale. Per questo, nel 2016 le pressioni nord americane favorirono l’uscita della Presidente Dilma Rousseff dalla scena politica, e la formazione di un governo “tecnico” favorevole alle privatizzazioni, permettendo la vendita delle risorse naturali, come petrolio e acqua, a Società straniere. Nello stesso tempo, l’intervento nord americano sui mezzi di comunicazione locali divenne più intenso; notizie e commenti spesso provenivano dagli Stati Uniti. Si deve sapere che a parte le emittenti private che non trattano la politica estera, le più importanti televisioni nazionali e latino americane,subiscono la supervisione yankee. Pertanto, chi vuole conoscere quello che succede nel mondo deve necessariamente ascoltare CNN in lingua inglese, CNN in spagnolo, Mirador Mundial in spagnolo, Rede Globo, in portoghese. Rede Globo è la televisione con la maggiore diffusione in Brasile (95%), ma ha i suoi corrispondenti negli Stati Uniti e pubblicizza numerosi prodotti nord americani.
Questo grande interesse yankee per il Brasile non ha motivazioni culturali, poiché non esistono sostanziali affinità tra noi e i nord americani. Tanto meno, non ci sono legami linguistici e storici. A questo punto si ritiene che il Brasile, dopo le storiche dominazioni di Portogallo e Spagna del passato, necessita ora preservare la propria autonomia e la propria sovranità. Non necessita quindi ripartire il proprio patrimonio naturale con società straniere, specialmente quando esse praticano illegittime ingerenze nella politica nazionale, quando agiscono con il controllo dell’ informazione e persino praticano la corruzione. Come insegna la nuova amministrazione nord americana, le nazioni devono tutelare la propria economia e il proprio patrimonio, vigilando sulle illegittime pretese degli Stati stranieri.
-Gian Pietro Bontempi- Corrispondente del Giornale - “ Il Piave- In Italia e nel Mondo-”.

Nessun oggetto disponibile.
LE NOSTRE FOTO
I NOSTRI VIDEO
INVIA UN ARTICOLO
SEGNALA EVENTO

ULTIMA EDIZIONE DE "IL PIAVE"

Ultima edizione
ARCHIVIO
EDIZIONI CARTACEE
Ultimo aggiornamento: 18/07/2017 18:21