Cultura

Aria d'opera pop

di Norman Zoia

Quasi cinque anni fa da questa stessa testata mi ero occupato della mamma, Sabina Ciuffini, in occasione di una mostra di Sal Passarella da lei presentata nella Valle dei Templi. Poi c’è quel suo cognome, Ceccarelli, che mi evoca il mitico, compianto chitarrista dell’Equipe 84 (padre di Sandra, grande attrice) col quale ho passato una notte a duettare in una taverna della Marca, rivedendolo in seguito a Milano, nei corridoi della Ricordi… E c’è il suo nome, Ilaria, che ha già dentro l’estro e l’armonia del nom de plume che si è data. L’ho per altro incrociata nelle immagini di un backstage dopo un’intervista rilasciata alla mia amica giornalista e modella Giusy Randazzo; e ne ho letto sul Corriere grazie a Luzzatto Fegiz col quale ho interagito ai tempi di Radio Regione. Come pertanto non dedicare un richiamo a questa splendida speranza della musica italiana? Cantante e composer, amante della bossa nova e della nouvelle vague, producer a New York, ha anche studiato ingegneria del suono e seguito i consigli materni in direzione di una rigorosa formazione culturale. Una vera guerriera del sorriso, possiamo affermare legandoci al suo singolo d’esordio. E la sua voce, immacolata come vorremmo fosse sempre l’aria - non solo per la festa di oggi - salirà leggera sul palco venerdì prossimo nel contesto di Sarà Sanremo. Su Rai 1 in prima serata.

Nessun oggetto disponibile.
LE NOSTRE FOTO
I NOSTRI VIDEO
INVIA UN ARTICOLO
SEGNALA EVENTO

ULTIMA EDIZIONE DE "IL PIAVE"

Ultima edizione
ARCHIVIO
EDIZIONI CARTACEE
Ultimo aggiornamento: 22/01/2018 18:41