Belluno

Stregoneria: crimine femminile. “Il caso di Donna Prudentia e altre streghe

di Eleonora Pillon

CASTELLO DI ZUMELLE (BL) - In questo saggio vengono illustrate le origini della stregoneria, fenomeno che ha reso pericolosa la donna quando, superato il culto delle divinità notturne e le abilità della conoscenza popolare, con l’arrivo del patto col demonio essa giunge a rinnegare il battesimo, causare la sterilità, eludere i giudici con astuzia. Nei verbali dei processi si mescolano aspetti mitologici, dee volanti, sirene, le confessioni sui sabba e i veri motivi delle accuse.

È un’indagine storica sui verbali di processi, realmente avvenuti tra il Medioevo e l’Età moderna contro donne accusate di stregoneria ed eresia, da cui risulta che le streghe inquisite e condannate al rogo in Italia furono meno di quelle riportate dalla storiografia ottocentesca e dai romanzi.

Sul processo principale, celebrato nel 1588 vicino Viterbo ai danni di Prudentia, una donna sospettata di essere un particolare tipo di strega che succhia il sangue dei bambini, si innestano altri casi giudiziari del Veneto e d’Europa. Questo consente di ipotizzare soluzioni per i delitti rimasti irrisolti, confrontandoli e superando i luoghi comuni di roghi immediati.

Conosciamo nomi, lavori e vita delle protagoniste che immergono il lettore nel passato, svelando incantesimi che usano chiavi, vino, preghiere, balli.

Il testo vuole ridare voce alle donne del passato, la cui reputazione fu messa in discussione da vicini di casa e amici, che addebitarono loro epidemie e morti premature.

Guardate con sospetto per certe abilità di ostetriche e di curatrici o perché forestiere senza figli, come avvenne per donna Prudentia, le streghe furono le colpevoli eccellenti di un’epoca di transizione in cui la donna aveva perso la sua sacralità.

https://www.penneepapiri.it/catalogo/Stregoneria-crimine-femminile-Il-caso-di-Donna-Prudentia-la-Lamia-di-Blera-e-altre-streghe-p102344264


DESCRIZIONE DELL’AUTRICE

Monia Montechiarini, giurista, europrogettista e scrittrice. Esperta di diritto, da vent’anni si occupa di ricerche documentali per ricostruire i processi contro le streghe. Si impegna per ridare voce al passato, collaborando con enti in tutta Europa nella stesura di progetti comunitari per il recupero e la divulgazione della memoria storica fino al Novecento.

Oltre a organizzare convegni e giornate formative ufficiali, anche col patrocinio del MIBACT, partecipa come relatrice a importanti rassegne come il “Festival del Medioevo” ed è autrice di articoli sulla living history in riviste specialistiche.


 TESTO DELLA LOCANDINA PRESENTAZIONE NEL CASTELLO DI ZUMELLE (MEL, BELLUNO): In occasione della presentazione del libro, sul processo principale del 1588 contro una donna sospettata di essere un particolare tipo di strega che succhia il sangue ai bambini, si innestano altri casi reali del Veneto e d’Europa, celebrati tra il Medioevo all’Età Moderna a confronto.

Superato il culto delle divinità notturne, delle Agane e delle Selkie, nei verbali curatrici, ostetriche, forestiere, imprenditrici divengono esseri pericolosi che i vicini di casa accusano.

Ridare voce al passato, immersi nelle Dolomiti Bellunesi e le autentiche atmosfere dell’antico maniero, per riflettere anche sull’attualità.

SEDE E ORARIO: Domenica 27 Maggio 2018, ore 17. Castello di Zumelle, MEL (BL), Via San Donà 4

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Ultimo aggiornamento: 19/11/2019 17:34