Cultura

Banchi d'erica nella nebbia

di Norman Zoia

L’atmosfera ovattata è quella stessa che dalle brume del nord si lascia poi sciogliere in riva al Ponentino. Non ci sono parole a interrompere il filo di un discorso musicale che viene dagli anni verdi della giovane attrice e musicista quando, ancora prima di andare a scuola, si lasciava attraversare dalle meravigliose quanto dolorose note del Requiem di Mozart. Un tragitto artistico che la porta dapprima a raccontare la sua bellezza e il suo mondo interiore in molti contesti teatrali, cinematografici e televisivi. Fino alla sublimazione del suo estro compositivo in questo primo album con un titolo che strizza l’occhio a Socrate. Variazioni in otto tracce protese all’infinito, interamente pensate e suonate da lei al piano.

Erica Banchi // Igniorante // https://ericabanchi.com



Ultimo aggiornamento: 08/07/2020 17:37