Cultura

Anima terrestre il mare...

di Norman Zoia

Vasi di buona fattura e per una buona morte. Forgiati nel sedimento e nel fango, col collo inchinato al divino fabbro che ancora piegherà il fuoco e lo spirito e i lampi dell'arte. Nuove re-visioni di Geri Palamara in un tragitto ipnogeno dove baie desnude traspirano singulti di altrorealismo, di ritualità rarefatte, di liturgiche blutopie. Anima terrestre il mare... che accoglie in un abbraccio incessante le urne dei padri e degli eroi, lo scintillio delle plexidiane o di un blue hole, il tormento di un libero canto che è per tutti noi.

(Sopra, particolare elaborato da un’opera del maestro ambro-eoliano)

Ultimo aggiornamento: 22/09/2020 22:32