Cultura

Dagmar dei Sargassi

di Norman Zoia

Perché le sue note galleggiano e si estendono come vibranti alghe sull’Atlantico, come armonie bionde che dalla sua padovana chioma si tuffano nel respiro allegro di una mazurca o nel blu della malinconia. Non dimenticandoci della sofferta andatura melodica con cui affronta quella Donna di Mimì, quella creatura che era Mimì stessa - né del remake relativo all’ultimo successo di Irene Grandi alla quale non ha certo nulla da invidiare, per non dire della sua espressiva versione di Cuore, evergreen della Pavone, ancora in classifica dopo un anno e mezzo. Front singer d’Orchestra e di Cover band, Dagmar Trevisan è altresì un punto fermo di Radio Sorrriso e del canale tivù strettamente collegato. Poi del fascino e della bellezza elargitale a piene mani da Afrodite non facciamo cenno; l’elaborazione dallo scatto di Federico Bigotto (qui sopra) parla da sola. Se ne renderanno per esempio conto quanti stasera al Parco Manin di San Martino di Lupari presenzieranno a Le Stelle in rosa, evento tutto al femminile (tranne lo staff tecnico, il copresentatore Alex Poloni insieme a Elisa Nadai e il direttore della rete radio-televisiva in Via delle Mimose a Castelfranco); rassegna che ha in scaletta anche un paio di brani della nostra wonderDagmar.

Ultimo aggiornamento: 22/10/2021 08:46