Cultura

E un altro anno se ne va...

di Norman Zoia

Colori infuocati di fine estate che ci riportano alla pittura ispanico-veneziana del settecento. La figura imponente eppur così fragile di un’adolescente quercia solitaria si staglia contro questo cielo sopra i Largoni di Lorenzaga, così carico di promesse e di pericoli al tempo stesso; un tempo incerto che si appresta alla vendemmia e si prepara per la stagione fredda. Descrizione evocata attraverso il particolare da uno scatto di Carlo Verardo, essenzialmente contrappuntato dai versi di Francesca Iseppi. L’istantanea di un nuovo ciclo naturale, giacché cade proprio adesso il periodo in cui scatta il vero cambio di passo: si è appena tornati dalle vacanze (mica tutti!) e si riaprono le scuole (perlomeno è auspicabile). Per il resto Capodanno non è che una dottrinale convenzione.

Ultimo aggiornamento: 22/10/2021 08:46