Cultura

La Storia fra le storie

di Norman Zoia

Un volo di ricognizione attraverso 400 pagine. E l’autore, fra l’altro pilota dei cieli, racconta quel mondo in subbuglio nel quadriennio 1914-1918 a uso e consumo del mondo, altrettanto in subbuglio, di oggi. Collegandoci all’unica pubblicazione di Neal Cassady, il Moriarty di Sulla strada, siamo di fronte (termine che dolorosamente si presta) a un primo terzo del comandante Damiano. È questo infatti il libro numero 3 dello scrittore-carabiniere il quale ha portato le sue radici salentine nella terra dei Dogi. Una trilogia che, a partire dalle esperienze del nonno Mauro Gisberto, guardia carceraria, affronta poi l’orrore velato da idiotismi contestualmente alle ostilità del più grande conflitto mondiale, grande beninteso per le atrocità perpetrate e per lo sconfinato rosario di lutti disseminato. Un corposo volume contrappuntato da immagini d’epoca, alcune di esse riferite a D’Annunzio e a Francesco Baracca, e riflessioni di Cocteau, Montaigne, Creso; particolarmente toccante la preghiera di Papa Francesco nel risvolto di copertina e un pensiero del presidente Lincoln sul retro del segnalibro. In copertina e in quarta una preziosa cartolina che proprio il succitato nonno di Damiano spedì dal fronte ai suoi cari. Curioso e allo stesso tempo raggelante l’aneddoto riferito a quel nostro soldato che ebbe un atto di clemenza verso un nemico rivelatosi poi il terribile Führer. La Storia trascritta dai letterati fra storie tramandate dalla povera gente.

Luigi Damiano // 1914-1918 Un mondo in subbuglio / Curiosità, orrori e idiozie nella Grande Guerra // Dahm - Presentazione presso l’Hotel Patriarchi di Aquileia il 15 maggio alle 11. Insieme allo storico Vito Marcuzzo (che ha curato altresì la prefazione) e all’autore, anche le figlie di quest’ultimo Eleonora ed Elisa, rispettivamente maestra di canto e psicologa.

Ultimo aggiornamento: 18/05/2022 16:09