Salute

La Recovery Room all’ospedale di Portogruaro

di Maurizio Conti

PORTOGRUARO - Lo scorso 26 agosto l'avvio dei lavori era avvenuto alla presenza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia e del Vescovo della Diocesi Concordia-Pordenone, monsignor Giuseppe Pellegrini. Ma al loro fianco c’era anche presidente di Zignago Holding, Stefano Marzotto, il quale con la donazione da 1 milione di euro aveva voluto affiancare la sanità pubblica nella lotta alla pandemia da Covid-19.

A distanza di 5 mesi, la Recovery Room o sala del risveglio, è ora ultimata. Il nuovo locale annesso al blocco operatorio, nel quale verranno posti i pazienti che nella fase post operatoria necessitano di un continuo monitoraggio dei parametri vitali, è pronto all'utilizzo.

Venerdì 5 febbraio alle ore 11.00 verrà inaugurata l'opera, alla presenza dei protagonisti di questo esempio di generosità: il commissario dell’Ulss4 Carlo Bramezza, il presidente di Zignago Holding Gaetano Marzotto, il direttore del dipartimento di Area Critica Fabio Toffoletto, personale medico e sanitario.

L'inaugurazione si svolgerà nella sede del distretto sociosanitario di Portogruaro (ex silos) - aula De Salvia. Questa modalità è stata scelta per garantire la sterilità degli ambienti del blocco operatorio e dell’annessa Recovery Room, a cui è consentito l'accesso solo al personale medico (dottor Toffoletto e colleghi dell'area chirurgica) che sarà in collegamento video con l'aula De Salvia.

Ultimo aggiornamento: 04/03/2021 17:07