Mondo

La rivoluzione del voto e l´urna elettronica in Brasile

di Gian Pietro Bontempi

La città di Brusque, nello Stato di Santa Catarina-Brasile, è il luogo d´origine dell´urna elettronica. - Brusque è il "palco" delle elezioni in Santa Catarina per essere il primo municipio a terminare lo spoglio dei voti-. Questo è stato l´annuncio del giornale -O Município-, nell´anno 1989. In tal modo, nelle elezioni presidenziali di questo anno, 373 elettori della 90.a sezione elettorale dello Stato operante in Brusque, votarono attraverso l´urna elettronica. Il merito di questa innovazione va alla intuizione del dott. Carlos Prudêncio, all´epoca giudice elettorale e direttore del -Forum della Circoscrizione Giudiziaria- che elaborò un software per la votazione e lo scrutinio con il conteggio dei voti. Il programma fu realizzato e collaudato da tecnici competenti e, come afferma il dott. Carlos Prudêncio:- È sicuro al cento per cento e riduce sensibilmente i casi di brogli elettorali-. Il giornale -Diário Catarinense- annunciò che il Brasile presentava al mondo un´ esperienza inedita: votare attraverso il computer-. Anche il giornale - O Comércio- di Rio de Janeiro, evidenziò lo storico evento: - Il Municipio di Brusque merita uno speciale riconoscimento tra le diverse località della federazione, per la verifica del nuovo sistema di votazione e di conteggio dei voti con l´impiego del computer...-. Il -Folha de São Paulo- scrisse: - Il Municipio di Brusque fu la prima città del Brasile a terminare il conteggio dei voti, per l´utilizzo di un nuovo sistema sperimentale di votazione e di spoglio delle schede elettorali-. Ci sono possibilità di errori e di eventuali brogli con il voto elettronico ? Questa domanda è abbastanza frequente. La risposta è del ministro Marco Aurélio Melo:- Uno dei rimedi per superare i dubbi sta nel fatto di conoscere come funziona l´urna elettronica e di porre fiducia nelle istituzioni brasiliane....- Nell´anno 1996, il sistema di votazione fu applicato in tutto il territorio del Brasile. Il 30 settembre dello stesso anno, il Congresso Nazionale, con la legge 9.504/9, decretava ufficialmente la legittimità del voto elettronico in tutto il paese. L´ideatore del recente e ardito mezzo di votazione, Carlos Prudêncio, dichiarò:- La democrazia in Brasile sempre fu zoppicante e sotto alcuni aspetti, ancora oggi presenta qualche sospetto. Quando l´urna elettronica fu costruita per la prima volta, il regime militare stava terminando, era necessario pertanto fornire agli elettori brasiliani nuovi strumenti di partecipazione democratica-. Oggi, dopo più di vent´anni di voto elettronico, ritornare al voto scritto e stampato sembra un regresso, oppure, un minaccioso tentativo per invalidare le elezioni e il risultato democratico delle presidenziali del 2022. Evento decisivo per il futuro e il destino della democrazia brasiliana.

Gian Pietro Bontempi
(Giornalista- Corrispondente da Brasília).

Ultimo aggiornamento: 22/10/2021 08:46