Firmato da: enzopedrocco.
Ognuno, si suole dire, è artefice del proprio destino. Bah! Per quanto mi riguarda, non ne sarei così certo e sarei piuttosto dell'avviso, molto più realisticamente, di ritenere che ognuno, sì, può più o meno contribuire al proprio destino, ma a seconda tuttavia delle proprie vicissitudini e, soprattutto, delle inevitabili scelte imposte, volens nolens, da queste.
Senza il becco di un quattrino e senza il supporto di una famiglia che ti protegga le spalle, com'è frequente che accada, hai ben poco infatti da scegliere: ché le scelte sono già determinate in un certo qual modo a priori, a prescindere dai tuoi desideri e dalla tua volontà.
Con ciò, sia ben chiaro, non è assolutamente mia intenzione avallare in alcun modo certo giustificazionismo e buonismo assai diffusi nel nostro Paese e indiscriminatamente corrivi in genere nei confronti di farabutti e delinquenti, consentendo spesso a costoro di farsene una ragione e sentirsi autorizzati a continuare nelle loro malefatte. Sebbene infatti sia dell'avviso che il destino di ciascuno di noi, al di là dei nostri desiderata, dipenda in gran parte da fattori oggettivi e contingenti, ritengo tuttavia che la responsabilità individuale di ognuno alla fin fine, anche di fronte alla scelta maggiormente determinata da fattori indipendenti dalla propria volontà, possa sempre consentire di poter deliberatamente optare, quantomeno, tra il lecito e l'illecito.
ENZO PEDROCCO



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