A Conegliano va il scena un film stravisto in questa stagione. Fastosa la scenografia, con pubblico da record (quasi mille rappresentanti dalle società di volley del Nordest), debutto del nuovo allenatore Pierluigi Lucchetta e delle nuove maglie della Zoppas con i loghi delle cinque cantine capostipiti del progetto “Big Twelve”.

Ciliegina sulla torta: la diretta televisiva su SKY.
Ma la sostanza? Protagoniste (leggasi atlete Spes) poco incisive che infilano il terzo 3-0 consecutivo, in un nuovo anno finora più tetro del vecchio. Basti dire che le gialloblù nel girone d’andata avevano subito un solo 3-0, proprio a Villa Cortese, dimostrando in più occasioni di potersela giocare fino in fondo.
Da tre partite a questa parte invece il sestetto coneglianese evidenzia preoccupanti black out. Detto brutalmente: non riesce a chiudere un set che sia uno. Anche oggi nel secondo parziale c’è stata la svolta della partita con le gialloblù che sul 30-29 non riescono a mettere giù il benedetto punto del + 2 definitivo e vengono rimontate e battute.
E’ già successo con Busto Arsizio e a Bergamo nel terzo set, con un incredibile 24-21 dilapidato. Nei tre set odierni la Spes ha sempre condotto inizialmente ma alla distanza semplicemente non riesce a reggere il vantaggio. Rimontata e sorpassata puntualmente, sintomo di una tenuta mentale molto fragile.
Il sestetto iniziale presenta Do Carmo in luogo di Pavan e la scelta sembra pagare con un 4-1 che rappresenta anche il massimo vantaggio per le gialloblù. Ma poi è buio pesto. La rimonta di Villa Cortese è costante e spietata, e culmina con un +3 sul 6-9 che si conferma sul 10-13 e sul 13-16. La Spes non riesce mai ad impensierire le avversarie e sul 17-20 chiama il time out della disperazione che non sortisce alcun effetto: Villa Cortese si porta sul +4 (17-21). Quindi un errore di una Sangiuliano sottotono consegna il primo set alle lombarde.
Nel secondo parziale la musica non cambia: Conegliano parte avanti (6-4, 7-5) ma poi non vedrà più il vantaggio. Carnaghi impatta sul 7-7 e poi dilaga fino al +5 (9-14). A questo punto Lucchetta si decide a metter in campo Ghisellini e Pavan che ripaga la fiducia con un punto immediato e un muro che regala il 18-20.
Conegliano riapre la partita sul 21-22 ma una palla contestata permette a Villa Cortese di riportarsi sul +2 (21-23). La Spes è rabbiosa e ci crede. Pareggia (24-24) con Do Carmo e poi passa con un muro di Manzano che fa tremare la Zoppas Arena.
Da qui inizia il dramma: Do Carmo si fa murare la palla set (25-25). Poi la Spes riesce sempre a portarsi a +1 salvo essere ogni volta raggiunta sino al 30-30. Sono Brackocevic e Marcon a mandar fuori le due palle decisive che segnano il set e la partita.
Il terzo set inizia ancora bene (5-3) ma poi è una lunga agonia. Villa Cornese segna nove punti consecutivi (5-12) e gioca sul velluto chiudendo il conto con Secolo (18-25).
Conegliano dunque rimane penultima e “ringrazia” ancora Castellana Grotte che non ottiene neppure un punto nella non proibitiva sfida interna con Novara.
Ma consolarsi con le disgrazie altrui serve a poco: se questa squadra è capace di vincere due sole gare su quattordici, anche rimontare tre punti a Castellana Grotte diventa un’impresa titanica. Ancor più se si profilano cinque trasferte in otto gare, scontro diretto incluso…
Nel dopo gare le parole della centrale Elisa Manzano fotografano bene l’ennesima partita storta della Zoppas: “Villa Cortese ha giocatrici di grande esperienza ma si poteva fare molto meglio, specie nel secondo set…”
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO - MC-CARNAGHI VILLA CORTESE 0-3
(19-25, 30-32, 18-25)
ZOPPAS: Sangiuliano, Do Carmo 6, Wilson 9, Brakocevic 19, Marcon 7, Manzano 5, Rossetto (L), Ghisellini 2, Pavan 2, Daminato, N.e.: Martinuzzo, Benazzi. All. Lucchetta.
MC-CARNAGHI: Berg 3, Secolo 6, Anzanello 13, Aguero 18, Cruz 7, Durisic 13, Cardullo (L), Pinese, Hasalikova, Luciani, Nicora, Lanzini, Bosetti. All. Abbondanza.
ARBITRI: Genna e La Micela.
NOTE: durata set 24', 34', 25', totale 1h e 23'. Spettatori 4.236, incasso 11.680 euro. Zoppas: attacco 40/115 (35%), ricezione 76% (perfetta 59%), muri 6, ace 4, battute sbagliate 7, errori 22; Mc-Carnaghi: attacco 48/119 (40%), ricezione 84% (perfetta 59%), muri 10, ace 2, battute sbagliate 8, errori 17. Punti totali 67-82.
Andrea Catra



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