Padova

Monopattini elettrici in arrivo anche a Padova

di Alberto Franceschi

PADOVA - Dopo Verona e Venezia ecco in arrivo anche a Padova i monopattini elettrici in sharing, di società diverse, per facilitare gli spostamenti urbani a cittadini, studenti e turisti in tutte le zone chiave della città. Circa 1000 monopattini saranno infatti disponibili nell’intero territorio comunale, quartieri periferici compresi.
Per noleggiare un monopattino, basterà scaricare l’omonima applicazione gratuita da smartphone, localizzare il mezzo più vicino e sbloccarlo mediante la scansione di un codice QR situato sul manubrio. Una volta terminata la corsa, potranno parcheggiare i monopattini sul posto in una zona che non intralci il traffico stradale e pedonale, senza la necessità di riportarlo verso rastrelliere o altri punti predefiniti.
Il servizio è stato concepito in modo da incentivare un utilizzo consono e ordinato dei monopattini, rispettando le regole di circolazione e il corretto parcheggio: innanzitutto tutto è geolocalizzato, garantendo un maggiore controllo a contrasto di episodi di vandalismo e furto.
Si potrà transitare su tutte le piste ciclabili, le piste ciclo-pedonali e le corsie ciclabili, all’interno di tutte le strade interne alle zone 30, e sulle strade urbane con limite di velocità inferiore o pari a 50 km/h. Il transito sarà vietato lungo le strade extraurbane principali e secondarie, lungo le corsie veicolari della tangenziale, sulle rampe, le rotatorie e gli svincoli di ingresso e uscita; nelle strade urbane all’interno del centro abitato in cui il limite di velocità è superiore a 50 km/h (nella fattispecie, via Friburgo, dove il limite di velocità è di 60 km/h); all’interno dell’area esclusivamente pedonale del "Liston”, dove già vige il divieto di circolazione permanente delle biciclette, e all’interno della Zip. Sarà invece consentito il transito ai mezzi esclusivamente condotti a mano all’interno delle principali aree di pregio storico - culturale - artistico quali Prato della Valle (inclusa isola Memmia), il sagrato della Cattedrale, della Basilica di S. Antonio e di S. Giustina, oltre che all’interno dei Giardini dell’Arena - esclusa la corsia riservata alle biciclette.
Sarà inoltre tassativamente vietato attraversare le rotaie del tram a bordo del monopattino, così come sarà vietato percorrere le carreggiate riservate al tram, anche nei tratti esterni ai binari. Sarà vietato transitare sotto i portici e sui marciapiedi, mentre nelle altre aree esclusivamente pedonali dove è consentito il transito alle bici, il monopattino non potrà superare la velocità di 6 km/h.
La circolazione dei mezzi, infatti, deve rispettare il codice della strada e prevede alcune regole di base: si possono utilizzare i monopattini su piste ciclabili, zone ciclopedonali e zone con limite di 50 km/h; la velocità consentita è di 20 km/h su piste ciclabili e carreggiate e di 6 km/h in quelle pedonali. E’ assolutamente vietato l’utilizzo del mezzo in 2 persone e il caschetto di protezione è obbligatorio dai 14 ai 18 anni d’età.
Commenta il sindaco Sergio Giordani: “Si tratta di una progettualità attesa dai padovani e ancora più urgente dopo il Covid-19 e in questa fase di convivenza col virus che ha cambiato radicalmente le abitudini di tanti cittadini anche nel modo di spostarsi. Non solo, andare verso la mobilità dolce elettrica è un esigenza di salute e amica dell’ambiente, oltre che allinearci alle città italiane ed europee con un servizio moderno ed efficiente. Sono soddisfatto, è un altro passo avanti per una Padova più moderna e sostenibile”.

Alberto Franceschi

Ultimo aggiornamento: 04/03/2021 17:07