Cultura

Nova Gorica, città gemellata con San Vendemiano, sarà la Capitale Europea della Cultura 2025

di Adriano Armellin

Nova Gorica, gemellata dal 1973 con San Vendemiano, sarà nel 2025, assieme a Gorizia, la Capitale Europea della Cultura. 
Ripercorriamo, sfogliando a ritroso, un po' di storia. 
I primi contatti con la città slovena (all'epoca jugoslava) nacquero spontaneamente durante i numerosi incontri casuali tra cacciatori che erano anche rappresentanti delle scuole, e si trasformarono presto in scambi di idee sulla cultura, sull'economia e sulle istituzioni. Grazie alle amministrazioni e gli insegnanti di allora, si instaurarono dei legami tra i due comuni con il coinvolgimento dei giovani, delle associazioni e delle famiglie. Già nel 1966 erano nati i primi soggiorni culturali premio ed estivi degli alunni della scuola dell'obbligo con la partecipazione dei genitori. Nel 1973, prima a Nova Gorica e poi a San Vendemiano, ebbe luogo ufficialmente la firma del patto di gemellaggio.

Ora Nova Gorica (conosciuta ai più come città del divertimento per i suoi numerosi casinò), grazie a un ambizioso progetto di trasformazione della zona di confine transfrontaliera, diventerà un territorio ricco di cultura europea.
Il progetto denominato GO ! 2025 Borderless unirà virtualmente Gorizia e Nova Gorica in un'unica città. Questo progetto viene interpretato dalla maggioranza delle persone come una grande sfida e allo stesso tempo come un’opportunità per il risveglio della Goriška, per ottenere un ulteriore miglioramento della qualità della vita nella città slovena e per dare: maggiori opportunità per l’imprenditoria, un’offerta culturale ancora più ricca, più visite turistiche e soprattutto più attività promozionali, sia a livello locale che internazionale.

Questo territorio è sopravvissuto a dodici battaglie nel corso della sanguinosissima prima guerra mondiale ed è stato diviso dalla "cortina di ferro" a seguito della Seconda guerra mondiale. Nova Gorica città nuova e Gorizia antico centro della regione goriziana, adesso sono diventate luogo d'incontro tra le culture slava, tedesca e italiana. Possiamo dire che... nei luoghi di guerra scoppia la cultura.
L'iniziativa ha perfino un motto:
-Spoštujmo preteklost, nasmehnimo se prihodnosti! -Rispettiamo il passato. Sorridiamo al futuro!

Anche la piazza Transalpina davanti alla stazione ferroviaria dove passava il confine verrà trasformata, per renderla sito di straordinaria attrazione turistica.
Nel 2025 la Piazza Transalpina / Trg Evrope diventerà il tetto del museo dell'Epicenter, costituito da un nucleo centrale in cui si troveranno le tre funzioni principali: la sala delle mostre permanenti, la sala delle mostre temporanee e la sala conferenze.
L'idea progettuale, di uno studio di Roma che ha vinto il concorso internazionale, presenta una griglia dove alcuni elementi possono muoversi verticalmente. Sarà una piazza viva che si muove come una macchina scenica creando spazi sempre diversi.

Ricco e entusiasmante sarà il programma artistico-culturale in corso di definizione dalla direttrice artistica Neda Rusjan Bric che prevede 600 eventi con partner provenienti da tutta Europa per unire arte, tecnologia, sport, economia, patrimonio, turismo e salute. Prepariamoci a nuovi incontri, inni alla gioia, perché insieme torneremo a sorridere senza più maschere sul viso.
Il gemellaggio Nova Gorica - San Vendemiano, è il ponte che intreccerà amicizie dalle sponde del fiume Piave alle sponde dell'Isonzo e che unirà la Capitale Europea della Cultura alle colline patrimonio dell'umanità.
GO SANVE! BORDERLESS

Adriano Armellin

Ultimo aggiornamento: 04/03/2021 17:07