Salute, Belluno

Piccoli borghi di montagna, dove il virus non è arrivato

BELLUNO - Ci sono luoghi remoti dove il Coronavirus pare un'eco lontana. Niente negozi, niente folle. E' così in alcuni micro-villaggi delle Dolomiti, con un solo abitante. "Cos'è cambiato con il coronavirus? Quasi niente. E' tutto come prima". risponde Giuseppe Zaffagnini, 81 anni, l'unico residente di Ronch, comune di Rocca Pietore. Le sue giornate sono quelle di sempre: la legna da tagliare, le piccole attività quotidiane, i cervi e le volpi che vengono a mangiare davanti casa. I volontari portano la spesa ogni giorno, e la mascherina la usa solo quando scende a Laste, per far la spesa di frutta e verdura. 
Altro borgo, Bramezza, 1.450 metri di quota. Costante Rossi, 64 anni, è l'unico abitante, tornato qui dopo 40 anni passati a Venezia. "Chi è abituato a stare in posti isolati - spiega - è 'agevolato' nel sopravvivere, nel restare senza contatti.
(Fonte Ansa)

Ultimo aggiornamento: 30/10/2020 13:07