Venezia

Riapre all’ospedale di Jesolo la sezione malattie infettive

di Maurizio Conti

JESOLO. Verrà riattivata all’ospedale una sezione dedicata alle malattie infettive per accogliere alcuni pazienti sintomatici contagiati da Covid-19.

“L’estate è oramai trascorsa, l’evoluzione epidemiologica fa registrare un aumento dei casi positivi anche in questo territorio, quindi si rende necessaria la riattivazione di posti letto di malattie infettive per accogliere pazienti del Vento Orientale, ciò allo scopo di garantire sia la loro salute e sia quella in generale della popolazione” dichiara il direttore generale dell’Ulss4, Carlo Bramezza.

“Per quanto riguarda l’organizzazione dell’ospedale di Jesolo – continua Bramezza - la sezione aperta è ovviamente protetta e distinta dagli altri percorsi per la sicurezza sanitaria dell’utenza. Riguardo l’ingresso in ospedale, allo stato attuale per l’utenza non cambia nulla e le attività erogate restano invariate”.

A dirigere la sezione malattie infettive “Covid 1” è come già in precedenza il dottor Lucio Brollo, coadiuvato dagli stessi professionisti (medici, infermieri) che hanno operato nel Covid-Hospital.

In questi giorni verrà attivato inoltre il poliambulatorio nella nuova sede al piano terra del presidio ospedaliero, allestita per consentire un accesso dedicato e distinto dai percorsi ospedalieri.

L’attività di controllo svolta all’ingresso principale dell’ospedale continuerà regolarmente a Jesolo così come nelle sedi di San Donà e di Portogruaro. A questo proposito si ricorda all’utenza il rispetto delle regole di accesso che non sono mai cambiate dal termine del lockdown quali: l’obbligo di misurazione della temperatura, l’igiene delle mani, il mantenimento della distanza fisica, l’utilizzo della mascherina, l’accesso alla struttura ospedaliera solo per necessità. Si ricorda inoltre che per la sicurezza degli operatori e del personale sanitario è vietato l’ingresso agli accompagnatori, salvo motivate eccezioni (minori, disabili, persone fragili e/o non autonome).

Infine un appello del direttore generale Bramezza: “Mi rivolgo all’utenza che entra in ospedale: rispettate le regole per l’ingresso così come rispettate il personale incaricato ad effettuare lo screening di base. I giorni scorsi qualcuno ha tentato di evitare la misurazione della febbre, aggredendo un operatore della sicurezza, tali atteggiamenti non verranno in alcun modo tollerati”.


Ultimo aggiornamento: 30/10/2020 13:07