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Tajani, collaboriamo con Slovenia-Croazia sui migranti

LUBIANA/ZAGABRIA - "Ci siamo trovati spesso in sintonia con la ministra Fajon in sede europea sul tema delle migrazioni irregolari, per questo ci siamo dati appuntamento a Roma nelle prossime settimane insieme a Slovenia e Croazia per trovare una forma di collaborazione per quanto riguarda la rotta balcanica. Il problema comunque rimane un problema europeo, perché non basta la nostra collaborazione, servono risposte europee".

Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in visita ufficiale a Lubiana, dove ha incontrato la collega slovena Tanja Fajon. Per Tajani, "la stabilizzazione delle migrazioni irregolari lungo la rotta balcanica passa anche tramite l'allargamento dell'Unione europea ai Paesi dei Balcani occidentali, a partire dalla Bosnia-Erzegovina". "Nell'incontro in programma a Roma - ha aggiunto - abbiamo intenzione di rafforzare e coordinare il lavoro delle polizie di Italia, Slovenia e Croazia per affrontare il problema sul terreno. Ma vogliamo trovare anche un punto d'incontro per portare le soluzioni a Bruxelles, perché con l'Italia da sola o solo con Slovenia e Croazia la questione migratoria non viene risolta". "Abbiamo parlato anche delle rispettive minoranze autoctone, che sono delle fonti di ricchezza e non un problema", ha aggiunto il titolare della Farnesina. "Mi sono impegnato ad ascoltare e contribuire a risolvere i problemi delle minoranze italiana in Slovenia e in Croazia, ma allo stesso modo mi impegnerò a trovare soluzioni per i cittadini italiani di lingua slovena, a partire dai problemi tecnici delle trasmissioni della Rai in lingua slovena".

L'immigrazione illegale è una questione urgente per la quale occorre trovare una risposta europea, avevano rimarcato in mattinata a Zagabria il ministro degli Esteri croato, Gordan Grlić-Radman, e l'italiano, Antonio Tajani. "È necessario trovare una risposta europea adeguata che tuteli gli interessi e la sicurezza dell'Ue e soprattutto dei Paesi che sono i primi ad essere colpiti, come la Croazia e l'Italia", ha detto in conferenza stampa il ministro Grlić-Radman. In questo contesto, ha sottolineato l'importanza di armonizzare a livello europeo le politiche sui visti con i Paesi che hanno un regime senza visti con l'Ue. Tajani ha ribadito che la "stabilità dei Balcani occidentali è molto importante" per l'Italia e per la Croazia, tra l'altro, perché significa anche un minore "afflusso di migranti illegali". "Dobbiamo affrontare questo problema tutti insieme o non lo risolveremo", ha detto il vicepremier italiano ricordando che l'Italia sta affrontando un afflusso di migranti irregolari, non solo dalla cosiddetta rotta mediterranea, ma anche dai Balcani verso il Friuli-Venezia Giulia.

Ultimo aggiornamento: 01/04/2023 14:17