Vittorio Veneto

Progetto giovani, numeri in crescita

VITTORIO VENETO - Ventuno pagine di numeri. Questa la sintesi dell'attività 2014/2016 del Progetto Giovani vittoriese. "I numeri parlano da soli - commenta con evidente soddisfazione l'assessore alle politiche giovanili Barbara De Nardi - e raccontano di una attività in ottima salute, nonostante una sede sicuramente non ottimale. Un lavoro spesso "sommerso" nella quotidianità, senza clamore o titoli sui giornali, ma non per questo, o forse addirittura proprio per questo, non meno importante.

L'obiettivo generale del Progetto non è "solo" garantire ai giovani uno spazio protetto per limitare i rischi di devianze e dipendenze, ma anche - da qualche anno - di far crescere in loro la coscienza di far parte di una comunità, e di scoprire il piacere di mettersi al suo servizio. Un senso civico, insomma, di cui è evidente quanto bisogno ci sia.

I destinatari diretti delle azioni messe in campo nell’ambito del Progetto Giovani sono gli adolescenti, i giovani, gli studenti del territorio. Ma destinatari indiretti sono anche le famiglie dei ragazzi, adulti e soggetti della comunità con responsabilità educativa che si relazionano con i ragazzi in modo significativo, associazioni, parrocchie e agenzie educative del territorio.

Questi risultati ci rallegrano, e ci supportano nella convinzione che siamo sulla strada giusta".

Decine i progetti finanziati dal Comune o co-finanziati da altri enti grazie alla partecipazione a diversi bandi e portati avanti, alcuni in continuità con gli anni scorsi, altri arrivati a termine, altri ancora avviati nel corso del 2016.

Eccone alcuni di significativi.

Lo Spaccatempo, lo spazio aggregativo di via Berlese, ha visto quasi quadruplicare gli adolescenti iscritti ai suoi laboratori (canto, urban freestyle, affettività, graffiti, giocoleria, riciclo creativo, fumetto, danza...): si è passati dai 66 del 2014 ai 221 del 2016.

Si è concluso il progetto di Servizio civile regionale e è ora in corso quello Servizio civile nazionale: in particolare per quest’ultimo, le tre giovani laureate in servizio al Museo della Battaglia, ricevendo un compenso dallo Stato, svolgono per la Città un compito che - se affidato a dipendenti comunali - comporterebbe per il Comune un costo di oltre 100mila euro: un motivo in più per rigraziarle di quanto fanno.

Particolare impegno svolge lo sportello Informagiovani, con corsi e informazioni offerte anche a giovani del mandamento. Numerose le adesioni agli "incontri del giovedì" sull'orientamento professionale, di cui sta per partire la nuova edizione, e agli incontri "Donne@lavoro" sull'occupazione e imprenditoriale femminile. Significativo l'aumento delle offerte di lavoro (oltre 200) e delle richieste di nominativi da parte di aziende (123) rivolte all'Informagiovani, ormai ritenuto serio interlocutore su queste tematiche.

Un discorso a parte merita lo Spazio Musica, frequentato da centinaia di giovani, ormai definitivamente "uscito dal bozzolo" e sempre più integrato nei progetti musicali cittadini: significativo anche il fatto che i giovani utilizzatori partecipano alla gestione responsabile degli spazi (sala prove), garantendo personalmente l'apertura. In collaborazione con associazioni del territorio sono stati organizzati eventi musicali con finalità benefiche.

Tra i progetti avviati nel 2016, particolare importanza ha quello di "Legalità e cittadinanza attiva", che ha coinvolto tre istituti superiori (Flaminio, Beltrame e Città della Vittoria). Al suo interno il progetto "Social: istruzioni per l'uso", particolarmente attuale: gli studenti del liceo che hanno partecipato al primo anno, ora diventeranno formatori per i ragazzi delle medie, cominciando così il loro impegno civico.

Interessante anche il progetto "Tra immagine e immaginario" di digital storytelling: tra i numerosi candidati, sono stati selezionati 15 ragazzi che avranno anche un contributo spese grazie ad un finanziamento regionale di quasi 30.000 euro, e Djam contest, il concorso per 200 giovani musicisti al quale hanno partecipato ragazzi da tutta Italia. Apprezzato anche "Art in park", progetto di rigenerazione con graffiti del parcheggio vicino alle poste: alcuni dei giovani impegnati nell'opera sono stati contattati da privati interessati a loro lavori.

Tra i progetti conclusi, merita un cenno "Per esempio... noi ci siamo!", che ha fatto conoscere ai giovani partecipanti il mondo del volontariato cittadino: diversi di quei giovani, concluso il progetto, sono rimasti nel mondo del volontariato.

Non c’è da stupirsi se sulla pagina FB del Progetto uno dei ragazzi ha scritto: “Qui dentro sei libero di esprimerti. Immagina di avere una palestra, il tuo esercizio è il confronto. Qui cresci sul serio”.

Un grazie dall'Amministrazione a tutti coloro che rendono possibile questi enormi risultati: dipendenti comunali, operatori e ragazzi.

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Ultimo aggiornamento: 26/09/2017 08:57