Cultura, Friuli V.G.

A Trieste la mostra Hausbrandt illustra la storia di un successo lungo più di un secolo

di Monia Pin

TRIESTE - "Hausbrandt è un'azienda prestigiosa che ha cavalcato in 130 anni l'epopea del secolo breve attraversando sette bandiere e confermandosi ancor oggi un'impresa di successo", così ha esordito l'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile del Friuli V.G. Fabio Scoccimarro, intervenendo alla cerimonia che ha inaugurato la mostra "H&TS, Hausbrandt e Trieste, cultura e commerci mitteleuropei 1892-2023". La mostra è stata allestita all'interno del Salone degli Incanti di Trieste e rimarrà aperta al pubblico fino al 22 ottobre.

L'esposizione, promossa dalla Fondazione Hausbrandt, con la collaborazione del Comune di Trieste e il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, narra la storia della grafica e della comunicazione del celeberrimo marchio di caffè, mettendo l'accento sul suo forte legame con Trieste. Per l'occasione sarà possibile partecipare ad incontri, concerti e talk che arricchiranno il programma della manifestazione.

"Ai giovani - ha affermato Scoccimarro - dico: rubate con l'occhio, leggete i libri che raccontano la storia di queste grandi aziende e fate sì che l'esempio di Hausbrandt sia contagioso per il futuro".

All'inaugurazione ed al taglio del nastro della mostra erano presenti il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l'assessore comunale Giorgio Rossi, il presidente della Fondazione Hausbrandt Trieste 1892 Martino Zanetti, il curatore Luciano Setten e Paola Bellin che si occuperà dei talk.

La mostra si articola in tre diverse sezioni, a partire dalla storia e passando per il territorio fino a focalizzare l'aspetto della tecnica. Sarà un modo per offrire ai visitatori una panoramica completa che proporrà immagini storiche, oggetti del design, bozzetti, grafiche, loghi e materiali d'archivio.
"A Martino Zanetti - ha concluso Scoccimarro - va dato il merito non solo di aver portato avanti brillantemente il marchio Hausbrandt, ma anche di aver saputo restituire con generosità al territorio attraverso l'attività della Fondazione". 

Ultimo aggiornamento: 21/02/2024 21:14