Treviso, Conegliano

Addio al Generale Franco Baldo. Una vita al servizio dello Stato, del bosco e dello sport

La scomparsa del Generale Franco Baldo priva Tarzo, il Veneto e il mondo della montagna di una figura che ha saputo unire servizio pubblico, tutela del patrimonio forestale e crescita dello sport italiano. Nato nel 1933, Baldo è stato ufficiale del Corpo forestale dello Stato, ha ricoperto incarichi di grande responsabilità ed è stato anche consigliere federale della Federazione Italiana Sport Invernali. Per gli sport invernali italiani, è stato una figura di grandissima importanza .

Il suo nome resta legato in modo particolare alla nascita del Centro della Forestale di Palus San Marco, ad Auronzo di Cadore, realizzato per sua volontà all’inizio degli anni Settanta e ricordato da FISI Veneto come un vero motore propulsore degli sport invernali italiani. Da quella visione prese forza anche il mondo sportivo della Forestale, che negli anni avrebbe legato il proprio nome a grandi campionesse come Manuela Di Centa, Stefania Belmondo e Deborah Compagnoni . A restituire il senso concreto di quella vicinanza agli atleti sono anche le immagini d’archivio che ritraggono Franco Baldo accanto a una giovane Manuela Di Centa e al giovane Kristian Ghedina, segno di un rapporto diretto con i talenti che hanno reso grande lo sci di questi territori.

Oltre all’impegno nello sport, Franco Baldo ha lasciato un segno importante anche sul fronte forestale e ambientale. Fu Amministratore della Foresta Demaniale del Cansiglio e responsabile dell’Ufficio Amministrazione FF.DD. del Cansiglio, nel quadro delle attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio boschivo.

Nel corso della sua carriera, il mondo della Forestale legato a Palus fu anche teatro di momenti di alta rappresentanza istituzionale: nell’agosto 1985 il presidente della Repubblica Francesco Cossiga trascorse ad Auronzo il proprio soggiorno estivo come ospite del complesso della Forestale di Palus.

È proprio da questo intreccio tra istituzioni, ambiente e sport che emerge il valore più autentico della sua figura. Franco Baldo lascia il ricordo di una vita spesa con responsabilità, disciplina e senso del bene comune, al servizio del territorio, della montagna e delle giovani generazioni. I funerali si terranno mercoledì 8 aprile alle ore 15 nella chiesa di Tarzo (Treviso).



Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 21:12