Belluno

Artigiani in classe "Il Cfs di Sedico premiato da Appia Cna Belluno"

BELLUNO - C'era anche un istituto bellunese tra le 37 realtà nazionali selezionate per la prima edizione del premio “Artigiani in classe”, proposto all'interno del protocollo “Artigianato e scuola” sottoscritto tra Ministero dell'Istruzione e del Merito e CNA nazionale. 

La classe seconda dell'indirizzo edile del C.F.S. - Centro per la Formazione e la Sicurezza di Sedico è infatti arrivata alla fase finale del concorso grazie alla realizzazione di una fontanella domotica, attivabile tramite una fotocellula sensibile al movimento alimentata da un piccolo pannello fotovoltaico, coniugando così risparmio energetico e contrasto allo spreco di risorse. L'iniziativa “Artigiani in classe” coinvolge tutti i livelli territoriali di CNA e così nei giorni scorsi, in occasione della premiazione avvenuta a Roma, il presidente di Appia CNA Belluno Andrea Cerentin e il direttore Cristian Sacchet hanno seguito insieme ai ragazzi e alla direttrice del CFS Manola Monaja la cerimonia, collegati in remoto con la sede di CNA nazionale a Roma dall'aula magna del CFS: la vittoria è andata in Puglia, a Mesagne (Brindisi); secondo posto per Catania, medaglia di bronzo per Roma .

I ragazzi di Sedico non sono però rimasti a bocca asciutta, venendo premiati da Appia CNA Belluno con un riconoscimento in denaro per la loro partecipazione e per il loro approdo alla fase nazionale del concorso. 

«Tra i 37 istituti arrivati in finale, per il Veneto erano presenti realtà della provincia di Padova e il CFS bellunese. – sottolinea il presidente Andrea Cerentin – È sicuramente un risultato importante che premia il lavoro e gli sforzi di questi ragazzi; siamo già pronti a rilanciare il progetto anche nel prossimo anno scolastico, con l'auspicio di poter coinvolgere nella fase locale un numero ancora maggiore di istituti perché riteniamo fondamentale avvicinare i ragazzi al mondo dell'artigianato e, al tempo stesso, far “entrare” l'artigianato nelle realtà scolastiche. Abbattere gli ostacoli nel ricambio generazionale, sconfiggere le difficoltà nel reperimento di manodopera, affrontare lo spopolamento con occupazione e imprenditorialità locale, innovativa e di qualità: questi sono gli obbiettivi che nel nostro territorio il protocollo “Artigianato e scuola” deve porsi e sui quali come associazione siamo da sempre impegnati».

Ultimo aggiornamento: 13/08/2026 23:39