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Bibione, Val Grande apre ai visitatori in anticipo di due mesi 

BIBIONE (VE) - Sognare sogni impossibili e trasformarli in realtà. Con due mesi di anticipo. Alle 8 di lunedì 8 luglio l’Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione apre i suoi cancelli a coloro che da sempre attendevano di poter passeggiare in questo luogo fatato, un’area di oltre 300 ettari - fino ad oggi non accessibile in quanto privata - in cui lecci centenari, piante rare e laghi di varie superfici convivono con una ricca fauna allo stato brado.

Per il momento il numero di ingressi è limitato a 200 persone al giorno, ma il passo è fatto ed è motivo di orgoglio ed emozione nell’estate 2024 di Bibione. Lo scorso 13 maggio, infatti, durante la presentazione pubblica che annunciava la trasformazione di Val Grande in un patrimonio naturale per la comunità grazie a una straordinaria comunione di intenti trovata proprio sul territorio, i promotori dell’iniziativa e gli esperti naturalisti avevano comunicato settembre come data a partire dalla quale il sito sarebbe stato visitabile anche in fruizione autonoma ( fino ad oggi era fruibile solamente tramite escursioni guidate, modalità che rimane valida con prenotazione su armoniaviaggi.it e bibione.com che prevede l’escursione ambientale completa, ndr).

Invece, ed è proprio il caso di dirlo, la forza della natura unita all’entusiasmo del territorio e alle centinaia di richieste da parte di turisti e residenti hanno permesso di bruciare i tempi e arrivare a un’apertura anticipata di due percorsi all’interno dell’area: il sentiero della Molinella e il sentiero archeologico che lambisce Mutteron dei Frati, sito interessato da importanti scavi che stanno facendo emergere i resti di un’antica villa romana eccezionalmente conservata proprio grazie all’ambiente naturale che l’ha protetta nei secoli.​

Fino a settembre, ammesse massimo 200 persone al giorno. I sentieri disponibili da lunedì 8 luglio in fruizione autonoma. In questa fase e fino a settembre il numero massimo di persone ammesse in fruizione autonoma è
pari a duecento, una decisione dovuta al fatto che il progetto è in costante divenire e l’area non è ancora completamente accessibile a meno che non si prenoti un’escursione guidata.

«Ma in questo modo, spiegano gli organizzatori, possiamo rispondere positivamente alle tante persone che vogliono già adesso provare l’emozione di entrare in Val Grande, seppure a marce ridotte». Sono due, quindi, i sentieri disponibili da lunedì 8 luglio: il sentiero della Molinella, nelle varianti da 2,5 e 1,5 chilometri, e il sentiero archeologico che raggiunge il sito della villa romana ( sito visitabile con prenotazione allo Iat di Bibione, ndr).

Si può accedere* a piedi o in bicicletta, i cani sono ammessi e vanno tenuti al guinzaglio. All’interno del parco i visitatori possono immergersi un’area in cui regna il silenzio, o meglio il suono della natura e il profumo intenso della vegetazione, fondamentale sarà rispettare i sentieri delimitati da staccionate e corde oltre che ricordare sempre che si sta entrando in un sito definito Zona di Protezione Speciale e interessato da un Sito di Interesse Comunitario.

I comportamenti ammessi e no sono specificati da cartelli all’ingresso della valle. Giosuè Cuccurullo, naturalista responsabile dell’Oasi Naturalistica Val Grande: «La forza della natura e l’entusiasmo delle persone ci hanno consentito questa apertura anticipata». «Dall’incontro dello scorso 13 maggio – racconta il naturalista Giosuè Cuccurullo - abbiamo ricevuto uno straordinario interesse da parte delle persone e questo ci ha portato ad accelerare ulteriormente il ritmo del nostro lavoro al punto da accarezzare la pazza idea di un’apertura anticipata per almeno un paio di passeggiate.

Da quel momento non ci siamo mai fermati, giorno dopo giorno la valle e la sua bellezza ci hanno dato la forza di raggiungere questo obiettivo non previsto e che ci emoziona oltremodo». Andrea Anese, presidente Bibione Live – Consorzio di Promozione Turistica: «Val Grande è una scelta strategica per i nuovi bisogni delle persone e per estendere la stagione turistica con un progetto sostenibile».

«Dal punto di vista dell’accoglienza e della promozione turistica l’Oasi Naturalistica di Val Grande rappresenta una precisa scelta strategica – spiega Andrea Anese, presidente di Bibione Live, il consorzio di promozione turistica della spiaggia veneta – che incontra con esattezza il bisogno di vacanze rigeneranti all’aria aperta e nella natura rispettata.

La nostra località e i suoi operatori investono da oltre un decennio in questa direzione e per Val Grande sono stati capaci di trovare un’eccezionale sintesi che mette l’ospite nella condizione di godersi sole e mare, fare sport e pedalate sulle nostre ciclabili e da oggi anche immergersi in un luogo in cui regna l’essenza più pura della natura. Il progetto Val Grande è la risposta concreta e sostenibile per estendere la stagione turistica valorizzando la persona e il territorio».

Oasi Naturalistica Val Grande: la seconda nascita di Bibione. Il progetto dell’Oasi Naturalistica Val Grande è una rarità anche dal punto di vista dei suoi protagonisti, ovvero gli operatori turistici di Bibione rappresentati da Bibione Live-Consorzio di Promozione Turistica e dal suo presidente Andrea Anese, il Comune di San Michele al Tagliamento-Bibione guidato dal sindaco Flavio Maurutto, Bibione Spiaggia presieduta da Gianfranco Prataviera e oggi gestore di Val Grande.

Imprescindibile il rapporto di collaborazione con la famiglia Ferri de Lazara che ha custodito Val Grande attraverso i decenni. *Visite in Val Grande con fruizione autonoma: Ingresso e biglietteria in via Baseleghe, 2 dietro al ristorante Havana. Adulti: 8 euro. Ragazzi fino a 12 anni: 5 euro. Bambini fino a 5 anni: gratis.

Orari: dalle 8 alle 18 tranne il sabato (ultimo ingresso ore 17.30). Tutte le informazioni su https://www.bibione.com/it/scopri/natura/valgrande/

Ultimo aggiornamento: 15/07/2024 12:08