Mondo, Politica

Cassese, grandi problemi si risolvono con multilateralismo

TRIESTE - "Dobbiamo lavorare perché l'Onu e le sue agenzie diventino più efficaci, senza di loro il mondo sarebbe peggiore. Non è solo una questione umanitaria ma queste servono anche per favorire l'armonia.

Lo stesso vale per l'Unione europea: di molte delle critiche mosse alcune sono fondate ma la pandemia è stata affrontata tutti insieme, poi il Pnrr, i vaccini e ora anche con la guerra in Ucraina è esemplare la coesione, malgrado le difficoltà dei paesi". Insomma, i problemi come questi e "il clima, la povertà, le disuguaglianze si risolvono con il multilateralismo". Lo ha detto Fabio Cassese, ambasciatore e consigliere diplomatico del Presidente Mattarella, al Gran Galà di Primavera della Vitale Onlus che lo ha premiato con il Filo di seta. "La cooperazione - ha proseguito Cassese - è parte fondante della politica estera, è un investimento strategico. Senza la cooperazione internazionale la vita di molti paesi sarebbe stata più tragica, dunque serve anche per un mondo più sicuro e migliore".

Roberto Vitale, presidente della Vitale Onlus, ha ricordato che l'organizzazione è all'undicesimo anno di attività ed ha parlato di "un momento particolare", in cui è "doveroso stare sempre al fianco degli altri", dei più deboli e fragili, sottolineando che "la Vitale Onlus è una grande famiglia". Nel corso della serata è stato conferito il Premio Cinzia Vitale 2023 a Laura Donnay, scienziata della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati), per aver "saputo affermare i valori della solidarietà nel mondo".

Benemerenze sono state inoltre conferite, tra gli altri, a Cristina Scocchia (a.d. di illycaffè) e all' ammiraglio di Squadra Dario Giacomin, rappresentante militare della Nato e dell'Unione europea a Bruxelles.

Ultimo aggiornamento: 29/05/2024 15:35