ll presidente Adriano Bordignon richiama l’importanza di un’alleanza educativa tra famiglia, scuola e comunità per aiutare i giovani a riconoscere i rischi e a compiere scelte consapevoli
TREVISO - La grave vicenda avvenuta a Padernello di Paese, dove un giovane è rimasto gravemente ferito dopo essere precipitato dal tettuccio di un’auto mentre realizzava un video durante un raduno di street racing, riporta l’attenzione sul rapporto tra ricerca di visibilità, comportamenti a rischio e responsabilità educativa.
“Di fronte a episodi come questo, il primo pensiero va al ragazzo coinvolto e alle persone che gli sono vicine. È una vicenda che ci richiama, con forza, al valore della vita e alla necessità di non sottovalutare le conseguenze delle proprie azioni. Quando il desiderio di stupire, ottenere approvazione o raccogliere visualizzazioni prende il sopravvento, il rischio è che il limite venga percepito come un ostacolo da superare anziché come una tutela per sé e per gli altri” dichiara Adriano Bordignon, presidente del Centro della Famiglia di Treviso.
“Non si tratta di puntare il dito contro i giovani, ma di interrogarci come adulti e come comunità. I ragazzi hanno bisogno di contesti in cui sentirsi riconosciuti per ciò che sono, non per quanto riescono a stupire; hanno bisogno di adulti capaci di ascoltare, dialogare e porre limiti chiari. Sono tanti i genitori che si rivolgono al Consultorio Familiare del Centro della Famiglia per chiedere supporto per affrontare le sfide della fase adolescenziale dei figli. Offrire ai giovani alternative e occasioni autentiche di riconoscimento dipende anche da noi adulti aiutandoli a sviluppare la capacità di scegliere con consapevolezza, anche quando questo comporta resistere alla pressione del gruppo o rinunciare a proposte effimere e pericolose che circolano sui social. Famiglia, scuola e luoghi di aggregazione possono contribuire insieme a costruire una cultura della responsabilità, nella quale il coraggio non coincida con la sfida al pericolo e il valore di una persona non dipenda dall’attenzione che riesce a ottenere online."