Salute, Veneto

Centro di medicina dice Stop alla violenza contro le donne

Un’azienda al femminile per l’85 per cento del suo personale dipendente, Centro di medicina, con le sue oltre 900 unità ed una donna, Francesca Piacentini, come presidente, nella settimana che culmina con la giornata contro la violenza sulle donne, ha scelto di essere in prima linea.

Con una campagna che richiama i nomi di tutte le donne vittime di femminicidio in Italia da inizio anno a questa parte (oltre 100), con un messaggio eloquente “Stop alla violenza contro le donne” ma anche con un gesto.

Nella giornata del 24 novembre tutti i dipendenti che aderiranno porteranno un accessorio di colore rosso. Inoltre alle ore 13.15 della stessa giornata sarà osservato un minuto di silenzio in contemporanea in tutte le 45 strutture del gruppo presente in 4 regioni Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Lombardia.

“I fatti di cronaca di questi giorni, la drammatica vicenda di Giulia Cecchettin, ci riportano ad una amara ma doverosa riflessione su di un fenomeno che non ammette giustificazioni, che purtroppo è più presente nella nostra società di quanto possiamo pensare. – ha scritto la presidente Francesca Piacentini a tutti i collaboratori e le collaboratrici presenti nelle 45 sedi di Centro di medicina - Viviamo in un paese dove si sono verificati da inizio anno già più di 100 femminicidi, dove una donna su tre incorre nel corso della sua vita in una qualche forma di violenza. La consapevolezza non è più sufficiente, serve una testimonianza attiva, l’impegno di ciascuno e ciascuna di noi condannando apertamente la violenza partecipando in prima persona e tutti assieme con un gesto concreto alla campagna contro la violenza sulle donne”.

Tutte le 45 sedi del Gruppo Centro di medicina per rafforzare il messaggio si coloreranno al loro interno di rosso in occasione del minuto di silenzio alle ore 13.15 del 24 novembre.

“Siamo un network e abbiamo scelto di mettere questa nostra forza a disposizione di un movimento internazionale che vuole esprimere una forte opposizione alla violenza di genere. Aderendo con tutto il nostro personale intendiamo dare apertamente il nostro supporto alle Istituzioni ed alle Comunità locali delle quali il nostro stesso personale fa parte – spiega Vincenzo Papes, AD del Gruppo – faremo tutti assieme un gesto concreto, un minuto di silenzio ed inoltre vestiremo un accessorio colorato di rosso, che ciascun e ciascuna dipendente sceglierà liberamente. Abbiamo anche parlato del dovere di riflettere sull’importanza di essere vigili e di ascoltare per prevenire il disagio, il pericolo. È fondamentale quindi impegnarsi in relazioni basate sul rispetto, l’educazione e la gentilezza ma è altresì importante ascoltare chi abbiamo vicino per giocare d’anticipo. Facciamo valere anche in questo la nostra forza di rete territoriale fatta di professionisti ma soprattutto di persone”.

Ultimo aggiornamento: 27/02/2024 18:01