CIVIDALE DEL FRIULI – Il Natisone, con le sue acque, i suoi colori e gli scorci suggestivi di Cividale, è diventato per una giornata un grande atelier a cielo aperto. Una splendida domenica di sole e una temperatura particolarmente piacevole hanno accompagnato oggi, domenica 30 agosto, la terza tappa delle “Estemporanee d’Arte – Arte itinerante lungo i fiumi del Friuli”, il progetto promosso dal Gruppo Artistico Cormor con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cividale del Friuli.
Dopo il Tagliamento a Ragogna e l’Isonzo a Sagrado, il viaggio dell’arte ha fatto tappa sul Natisone. Fin dalle 8 del mattino, numerosi artisti hanno raggiunto le rive del fiume e gli angoli più caratteristici della città, lavorando en plein air e trasformando il paesaggio in una vera galleria d’arte all’aperto. Cavalletti, tele, pennelli e colori hanno accompagnato una giornata nella quale natura e creatività si sono incontrate, offrendo ai visitatori l’opportunità di osservare da vicino la nascita delle opere.
Alla manifestazione era presente anche l’assessore alla Cultura del Comune di Cividale del Friuli, Angela Zappulla, a testimonianza dell’attenzione dell’Amministrazione comunale verso un’iniziativa capace di coniugare arte e valorizzazione del territorio.
La giornata è stata caratterizzata anche da un piacevole momento conviviale: durante lo svolgimento dell’estemporanea, artisti, organizzatori e ospiti hanno condiviso il pranzo presso la Taverna Longobarda, una location suggestiva che ha accompagnato l’incontro con un’ottima accoglienza e una proposta gastronomica particolarmente apprezzata dai partecipanti.
A partire dalle 15 si è quindi proceduto alla valutazione delle opere e alla successiva premiazione. La giuria era composta dal giornalista Alessandro Biz, dalla professoressa Arianna Romano e dal designer Stefano Borella.
Al termine dell’Estemporanea sono stati proclamati i vincitori. Il primo premio è stato assegnato a Renato Paoluzzi, il secondo premio ad Antonella Peresson e il terzo premio a Linda Piovesana.
Le menzioni di merito sono andate a Livio Zopollato e Luciano Mason, mentre sono stati segnalati Sergio Marino, Serena Del Piccolo, Eleonora Brianese, Marina Brigatti, Mara Baiutti, Rosa Maria Cocetta, Ezio Tomaello, Celenia Rossi e Alberto Bisello.
Per la sezione fotografia, il primo premio è stato assegnato a Eleonora Petri.
Il progetto raccontato attraverso immagini e video
Al termine della giornata, la presidente del Gruppo Artistico Cormor, Cristina Achucarro, ha espresso la propria soddisfazione per la riuscita della terza tappa, ringraziando gli artisti, l’Amministrazione comunale e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai fotografi presenti a Cividale, che hanno seguito e documentato la giornata attraverso immagini e scatti dedicati agli artisti, alle opere e ai luoghi della manifestazione: Claudio De Paoli, Gabriele De Biasio e Graziano Giovanatto.
La presidente ha inoltre ringraziato il regista Gabo Antonutti e il suo staff, impegnati nella realizzazione del video-documentario conclusivo del progetto. Il filmato raccoglierà le immagini e i momenti più significativi delle quattro estemporanee e sarà presentato nel mese di novembre, offrendo una testimonianza complessiva del viaggio artistico attraverso i fiumi del Friuli Venezia Giulia.
Il viaggio dell’arte verso l’ultima tappa
Con Cividale si è dunque conclusa la terza delle quattro estemporanee previste dal progetto. L’ultimo appuntamento sarà domenica 6 settembre a Tavagnacco, lungo il torrente Cormor, dove si completerà il percorso attraverso i quattro corsi d’acqua protagonisti dell’iniziativa: Tagliamento, Isonzo, Natisone e Cormor.
Il progetto continuerà poi con una serie di appuntamenti dedicati alla restituzione al pubblico del lavoro realizzato.
Dall’11 al 27 settembre, presso 2 Emme Foto, in via San Rocco 20 a Udine, sarà allestita la mostra fotografica dedicata alle quattro tappe, con inaugurazione prevista sabato 12 settembre alle ore 17.30.
Dal 30 ottobre al 22 novembre, il progetto approderà al Villaggio dell’Arte di Città Fiera a Martignacco, con la mostra collettiva finale delle opere realizzate durante le quattro estemporanee.
Nella giornata di venerdì 30 ottobre, alle 17.30, si terrà una conferenza dedicata al rapporto tra comunità e paesaggi fluviali, con la partecipazione della scrittrice Sara Segantin e di Francesco Visentin, docente di Geografia umana. Alle 19, al termine dell’incontro, seguiranno l’inaugurazione della mostra collettiva e la presentazione del catalogo ufficiale del progetto, che raccoglierà e documenterà il percorso artistico sviluppato nelle quattro tappe.
Il percorso si concluderà infine sabato 28 novembre al Centro Civico di Tavagnacco, con la proiezione pubblica del video-documentario conclusivo realizzato durante le diverse fasi dell’iniziativa.
Quella di Cividale è stata così una nuova importante tappa di un progetto che, attraverso il linguaggio dell’arte, continua a mettere in dialogo fiumi, paesaggio, cultura e comunità, raccontando il territorio friulano attraverso lo sguardo e la sensibilità degli artisti.