Salute, Treviso, Veneto

Conegliano, in “camice bianco” per un giorno: l’esperienza unica al Centro di medicina

CONEGLIANO (TV) - Vivere per un giorno l’esperienza di fare il medico. Con questo obiettivo il Comitato Provinciale di Treviso, in collaborazione con Centro di Medicina Conegliano, ha coinvolto 6 società sportive del territorio ed altrettanti giovani atleti che hanno il sogno di fare il medico nel loro futuro. L’evento si è svolto nella clinica ambulatoriale del Centro di medicina Conegliano, in viale Venezia, dove i giovani atleti hanno potuto toccare con mano la giornata professionale di alcuni specialisti.

Al progetto, coordinato dalla dottoressa Alessandra Patelli, olimpionica di canottaggio ed oggi medico dello sport di Centro di medicina Conegliano, hanno contribuito anche gli specialisti Ferruccio Mazzanti, direttore del laboratorio analisi di Centro di medicina, l’oculista Piero Della Giustina e l’otorinolaringoiatra Miriam Gimelli. Testimonial dell’evento la campionessa azzurra Soraya Paladin, che si sta preparando alla prossima stagione agonistica con la Canyon-Sram Racing. “Assistere al percorso della medicina dello sport è stato interessante per me e ancor più per i giovani atleti per capirne l’importanza e i benefici. Lo sport agonistico va fatto in sicurezza. A differenza di quanto avviene all’estero, qui in Italia ci riteniamo fortunati per essere protetti e tutelati su questo fronte grazie alla dovizia con cui viene effettuata la visita medico sportiva. Iniziamo la stagione con una tranquillità in più. La salute c’è e quindi possiamo spingerci oltre nella prestazione fisica. Questo è uno sport che sta prendendo sempre più piede soprattutto al livello di ciclismo giovanile e pertanto il binomio ciclismo salute è fondamentale”

Hanno preso parte alla giornata formativa Francesco Salviato del Young Team Arcade, Matilde Dal Mas del Team Orsago, Giovanni Florian del Dopla, Luca Tormena dello Sprint Vidor, Thomas Picco del San Vendemiano e Nicolò Granzotto del Pedale Marenese.

“Viviamo in un territorio in cui la bicicletta non solo rappresenta una grande passione sportiva ma è ancora al centro della mobilità di moltissime persone – ha detto il presidente Giorgio dal Bo, in occasione della consegna degli attestati di partecipazione - Questa iniziava nasce in occasione del trofeo pinocchio e vuole promuovere continuamente la salute nello sport con particolare attenzione ai più giovani di età. Se poi la passione per la salute superasse quella per lo sport e qualcuno dei nostri giovani atleti volesse in futuro diventare medico sarebbe una bellissima cosa, perché avremmo sicuramente degli ottimi professionisti che oltre alla competenza specifica avrebbero anche competenza e passione per lo sport”.

Il Comitato provinciale ciclistico di Treviso coinvolge 125 società e 5 mila tesserati. Centro di medicina, con tutte le sue 45 sedi in Veneto, supporta il Comitato per la medicina dello sport e non solo. In un’ottica di welfare sanitario, dà a tutti i suoi iscritti una particolare convenzione che consente di accedere alle più diverse prestazioni a prezzi agevolati.



Ultimo aggiornamento: 14/04/2024 21:13