Si terrà venerdì 15 maggio a Pavia il convegno “CyberSicurezza: tra haters e opportunità per le nuove generazioni”, organizzato dalla Segreteria provinciale Fsp Polizia in stretta sinergia con la Segreteria Regionale e la Segreteria Nazionale. L’incontro avrà luogo presso l’Aula Magna della Questura (via Rismondo n. 68) dalle ore 9,00 alle 13,00 e sarà valevole come giornata di aggiornamento professionale.
Il convegno sarà aperto dal videomessaggio del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi che, considerata l’attualità e l’importanza del tema, ha voluto fornire il proprio contributo ai lavori che vedranno, fra i relatori, anche il Sottosegretario Nicola Molteni.
Ed anche tante altre saranno le presenze istituzionali, con i saluti del Vice presidente del Senato, Gian Marco Centinaio, di Paola Chiesa della Commissione Difesa alla Camera, del Prefetto, del Questore e del Sindaco di Pavia. Seguiranno, moderati dalla giornalista Paola Fucilieri, gli interventi di: Molteni; Simona Flavia Malpezzi, Vice Pres. Comm. Parl. per l’Infanzia e l’Adolescenza, e Riccardo De Corato, Vice Pres. I Comm. Affari Costituzionali; Ivano Gabrielli, Dirigente Superiore Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica; Marco Valerio Cervellini, Capo della Divisione Awareness dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; Rocco Nardulli, Vice Dirigente COSC Lombardia. Le conclusioni saranno del Segretario Fsp Lombardia, Gaetano Marrone, e del Segretario generale Fsp, Valter Mazzetti.
“Abbiamo fortemente voluto questo momento di confronto e formazione perché i reati digitali contro i minori e le insidie del web rappresentano una sfida sempre più complessa – spiega Daniela Iovine, prima donna Segretario Provinciale Fsp Pavia -. Il nostro obiettivo è sensibilizzare gli studenti che saranno presenti ma anche garantire un approfondimento agli operatori del settore, mostrando il volto di una Polizia moderna, non solo come organo di vigilanza ma istituzione proattiva nel fornire ai giovani gli strumenti critici e le competenze per navigare l’ambiente digitale. La Polizia deve essere percepita come riferimento e alleato fidato, capace di offrire supporto concreto e strumenti di comprensione per ogni ragazzo che si trovi in difficoltà nella giungla del web. Vogliamo far capire ai giovani che dietro una tastiera non tutto è permesso e che ogni azione lascia una traccia; al contempo, vogliamo guidarli verso le enormi opportunità positive che la rete offre".
“La Cybersicurezza – aggiunge Mazzetti - è l’ultima frontiera nella sfida che dobbiamo affrontare come apparati istituzionali per garantire la legalità, ma anche per fornire a ciascuno, soprattutto i più giovani, gli strumenti per vivere in sicurezza un universo ricco di risorse ma anche di pericoli. Siamo dunque molto contenti di questa occasione di approfondimento così importante, per la quale dobbiamo ringraziare professionisti e personalità che interverranno fornendo un contributo del massimo livello”.