Vittorio Veneto

Cordignano, la visita del Principe Emanuele Filiberto a Villa di Villa per il progetto “Salva la Vita"

di Monia Pin

CORDIGNANO (TV) - Una splendida domenica di ottobre, cominciata con un cielo un po’ incerto, ma sfociata poi in un mattino assolato, è stata la cornice perfetta per un evento inedito per la nostra zona, all’insegna della solidarietà, svoltosi nella località di Villa di Villa a Cordignano.

Domenica 18 ottobre 2026 il Principe Emanuele Filiberto ha concluso la sua visita di tre giorni in Veneto arrivando nel paese dell’Alta Marca Trevigiana per l’inaugurazione di un defibrillatore, frutto della donazione del Comitato di Conegliano della Croce Rossa Italiana, attraverso il progetto “Salva la vita”. Si tratta di un’iniziativa benefica della Delegazione del Veneto degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.

La cerimonia è iniziata alle 11:30 e si è svolta in piazza IV Novembre alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. La data non è stata scelta a caso: il 18 ottobre di novant’anni fa questo territorio fu teatro di un evento sismico rilevante che vide proprio Villa di Villa tra i punti dell’epicentro. Il terremoto ebbe una magnitudo di 5.9 della scala Richter e colpì un’area vasta, dal bellunese fino ad Aviano.

All’epoca il Principe Umberto di Savoia venne in visita nelle zone colpite e oggi la visita del nipote ricorda l’allora presenza delle istituzioni in un frangente così drammatico, rammentando l’aiuto dato alla popolazione all’epoca dalla Famiglia Reale Italiana; un legame ancora particolarmente profondo e vivo con il nostro territorio, animato dallo stesso spirito di solidarietà e impegno sociale.

Il primo a prendere la parola è stato il sindaco, Dott. Roberto Campagna, il quale ha così esordito “E’ veramente una bellissima occasione essere oggi qui, soprattutto per ciò che andremo a inaugurare tra poco , ma soprattutto perché abbiamo con noi un ospite illustre, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, al quale porgo il benvenuto di tutto il Comune di Cordignano. Siamo qui per ricordare l’anniversario del terremoto del Cansiglio e per inaugurare il nuovo defibrillatore”. Il sindaco ha poi proseguito salutando e ringraziando il Comitato Croce Rossa di Conegliano, insieme agli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, “per la presenza e per aver voluto omaggiare la comunità di questo dono che accettiamo con gratitudine”. Il sindaco ha evidenziato l’impegno della propria amministrazione in un proposito analogo che si sta concretizzando nel Comune di Cordignano, chiamato “Defibrillazione Pubblica” e che andrà a coprire le aree più frequentate del paese con queste attrezzature di primo soccorso. “La comunità è sicuramente riconoscente” ha continuato il dott. Campagna, augurandosi che “durante la breve visita il Principe abbia apprezzato l’accoglienza ricevuta”.

Ha preso poi la parola il Principe Emanuele Filiberto, esprimendo la sua gratitudine alle autorità e ai cittadini presenti e affermando “Oggi è un gran piacere essere qua. Come ha detto il Delegato dei miei Ordini, novant’anni fa venne qui mio nonno Umberto II, allora Principe di Piemonte, per dimostrare la vicinanza della Corona alle zone terremotate di questa zona. Oggi vogliamo venire con un messaggio di speranza. Gli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, da oltre 450 anni fanno beneficenza, aiutano il prossimo; con il nostro Delegato abbiamo dato avvio a questa iniziativa “Salva la vita” per offrire dei defibrillatori nei piccoli centri.” Il Principe ha poi proseguito con parole dense di emozione, ringraziando tutta la cittadinanza per la magnifica accoglienza e manifestando la propria riconoscenza all’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon per la partecipazione all’evento, presente all'evento la rappresentanza della delegazione di Treviso insieme al Presidente Nazionale, il dott. Paolo Bosotti, Generale di Corpo d’Armata. Ribadendo la sua gratitudine per l’accoglienza ricevuta a Cordignano, ha continuato affermando “E’ un gran piacere donare questo defibrillatore, speriamo possa aiutare la collettività e un grazie di cuore a tutti voi per la bellissima domenica che trascorreremo insieme”.

Sono seguiti gli interventi del Consigliere Regionale Veneto Sonia Brescacin, del presidente del Comitato della Croce Rossa di Conegliano, Antonio Bonagura e del Delegato Regionale del Veneto degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, il Cav. Uff. Daniele Luigi Fiorotto.

Sono seguiti alcuni omaggi consegnati al Principe Emanuele Filiberto di Savoia, in particolare due libri riguardanti le visite e i soggiorni della Regina Margherita in Cadore; il coautore è un membro della Croce Rossa che ha scritto i volumi in collaborazione con l’aiuto dell’Università di Padova. La sottoscritta Monia Pin ha consegnato la poesia scritta in memoria della Regina Margherita direttamente nelle mani del Principe; quest’anno infatti ricorre il centenario della scomparsa della prima regina consorte d’Italia, avvenuta il quattro gennaio del 1926.

La cerimonia è terminata con la benedizione impartita da Don Giovanni Stella, a conclusione di una cerimonia così sentita ed intensamente vissuta dai presenti.

La partecipazione alla manifestazione è stata numerosa, con una grande affluenza di persone che hanno voluto presenziare all’inaugurazione, attestando il sincero l’apprezzamento per il dono ricevuto e la calorosa riconoscenza verso la persona del Principe Emanuele Filiberto e di quanti si sono prodigati per portare avanti questo progetto a salvaguardia della salute e della sicurezza pubblica.

Una domenica mattina alquanto speciale nella quale i convenuti si sono ritrovati uniti dagli stessi valori, vivendo ogni singolo istante con profonda gioia. Il tutto si è chiuso con un momento conviviale, chiudendo in un clima di entusiasmo e di festa questa bella giornata, nata dall’incontro e dallo spirito di condivisione e impegno pubblico per il prossimo che segna da sempre le nostre comunità.

Monia Pin


Ultimo aggiornamento: 21/10/2026 21:12