CONEGLIANO (TV) – «Piazza Carducci è un progetto importante per Conegliano e non siamo contrari alla sua realizzazione. Ma prima di chiudere definitivamente il viale della stazione dobbiamo essere sicuri di avere costruito tutte le alternative necessarie per garantire la viabilità dell’intera zona». È questa la posizione di Ezio Da Re, Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Conegliano, intervenendo sul dibattito relativo al futuro di Piazza Carducci e alla prospettiva di trasformare l’attuale viale in un nuovo spazio pedonale.
Il progetto vincitore del concorso di progettazione, conclusosi nel febbraio 2025, nasce con l’obiettivo di trasformare l’area compresa tra la stazione ferroviaria e la Scalinata degli Alpini in una piazza, rafforzandone la funzione di spazio pubblico e di collegamento con il centro storico. Secondo Da Re, tuttavia, una trasformazione di questa portata deve essere accompagnata da una programmazione complessiva della mobilità dell’area: «Il tema non è essere favorevoli o contrari a Piazza Carducci – spiega Da Re - Io sono favorevole all'idea di riqualificare quello spazio, ma credo anche che sia necessario dare tempo al tempo e procedere secondo una logica precisa. Prima dobbiamo risolvere le questioni che riguardano la viabilità, gli accessi alla stazione, il sottopasso e i parcheggi. Solo dopo possiamo chiudere definitivamente il collegamento oggi garantito da Viale Carducci senza rischiare di creare problemi che poi sarebbero molto difficili da gestire». Il punto, per il Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia, riguarda soprattutto i flussi di traffico che interessano quotidianamente la zona della stazione: «Pensiamo soprattutto agli orari scolastici, quando il traffico aumenta e contemporaneamente ci sono studenti, genitori, autobus, pendolari e persone che devono raggiungere la stazione. Se chiudiamo un asse viario senza aver prima realizzato alternative adeguate il rischio è quello di trasferire semplicemente il problema sulle strade circostanti, creando ingorghi e disagi ancora maggiori».
Da Re richiama quindi la necessità di considerare Piazza Carducci non come un intervento isolato, ma come parte di un più ampio ridisegno dell’area della stazione: «Prima della piazza dobbiamo avere un quadro chiaro di quello che succederà a tutta l'area. Il sottopasso deve essere considerato una priorità, così come la disponibilità e l'organizzazione dei parcheggi e i percorsi di accesso alla stazione. Sono opere e interventi che devono dialogare tra loro. Non possiamo pensare di pedonalizzare una zona e soltanto successivamente chiederci dove finiranno le auto, come verranno gestiti i flussi e come si muoveranno autobus e mezzi negli orari di maggiore afflusso».
Per il presidente di Fratelli d’Italia Conegliano il confronto sul progetto non dovrebbe quindi trasformarsi in una contrapposizione tra chi vuole la nuova piazza e chi invece la considera un errore: «La riqualificazione di Piazza Carducci può rappresentare una grande opportunità per Conegliano, ma proprio perché parliamo di un intervento importante dobbiamo farlo nel modo giusto. Non serve avere fretta di tagliare un nastro se prima non abbiamo risolto i problemi che inevitabilmente nasceranno con la modifica della viabilità. Meglio procedere per priorità, realizzando prima le infrastrutture che consentiranno alla futura piazza di funzionare davvero».
Infine, Da Re sottolinea come la discussione possa rappresentare l’occasione per affrontare in maniera organica il futuro dell’intero quadrante della stazione: «Dobbiamo avere una visione complessiva. La città ha infatti bisogno di una progettazione che guardi ai prossimi decenni e non soltanto alla singola opera. Per questo credo che sia necessario fare tutti i passaggi con attenzione coinvolgendo anche chi vive quotidianamente questa zona».
IL 6 OTTOBRE A CONEGLIANO SI PARLA DEL VENETO DEL FUTURO
Proprio il rapporto tra infrastrutture, mobilità e sviluppo dei territori sarà al centro dell'incontro “Infrastrutture, territorio e sviluppo delle comunità locali. Le sfide del Veneto del futuro” organizzato da Fratelli d’Italia Conegliano e in programma martedì 6 ottobre alle 20.45 nella sede del Circolo (Via Manin 23). Protagonista della serata sarà Diego Ruzza, Assessore regionale ai Trasporti, Mobilità e Lavori pubblici. Nell’occasione interverranno Claudio Borgia, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Veneto, e Raffaele Freda quale Presidente provinciale di Fratelli d’Italia Treviso. Un appuntamento pensato per mettere a confronto cittadini, amministratori regionali e rappresentanti del territorio sulle prospettive infrastrutturali del Veneto, affrontando temi come mobilità, viabilità, opere pubbliche e capacità dei territori di programmare il proprio sviluppo.