Cultura, Belluno

Feltre, la “Piccola Fenice” al centro di uno studio di quattro atenei italiani

FELTRE (BL) - Il Teatro de la Sena continua ad attirare l'attenzione del mondo accademico nazionale. Giovedì 18 giugno un gruppo di docenti universitari provenienti da quattro atenei italiani ha effettuato rilievi fotogrammetrici e scansioni laser all'interno del prezioso edificio cittadino, avviando un'approfondita attività di studio che contribuirà a ricostruirne e documentarne la storia, l'architettura e l'evoluzione nel tempo. Il team era composto da Alessio Bortot e Giulia Piccinin del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste, Gabriella Liva dello IUAV di Venezia e Graziano Mario Valenti della Sapienza Università di Roma.

È motivo di grande soddisfazione vedere il nostro Teatro de la Sena entrare a far parte di un progetto di ricerca di rilevanza nazionale– commentano il vice sindaco Claudio Dalla Palma e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona –. Questo conferma il valore straordinario di un bene che rappresenta uno dei simboli identitari della nostra Città e che continua a suscitare interesse ben oltre i confini locali. La conoscenza approfondita del nostro patrimonio è il primo passo per conservarlo, valorizzarlo e trasmetterlo alle future generazioni”.

LO STUDIO
L’attività di studio è parte del Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) “SCAENAE – Italian Baroque Theatre. Paradigms of Sceneand Cultural Memory”. Coordinato dal Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura della Sapienza Università di Roma, il progetto vede impegnati operativamente docenti provenienti da sei atenei italiani e dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR. Obiettivo della ricerca è la catalogazione e la ricostruzione digitale dei teatri italiani di fondazione seicentesca, o successivi, scomparsi o fortemente rimaneggiati.

Il progetto prevede inoltre la creazione di una piattaforma digitale che permetta di visualizzare e interrogare tali modelli, così da conoscerne la collocazione, l’evoluzione storica, l’articolazione spaziale e funzionale, gli aspetti scenografici, gli apparati decorativi e altre eterogenee forme di
documentazione utili alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale delteatro barocco italiano.Alcuni mesi fa il prof. Bortot aveva visitato il Teatro, ritenendolo meritevole diessere inserito nell’importante ricerca.

Ora quel primo contatto si sta concretizzando in un esame approfondito della “Piccola Fenice”, utile a conoscerne meglio la storia e la struttura. A incontrare il gruppo di studio si sono intervenuti il vice sindaco Claudio Dalla Palma, l’assessore alla cultura Flavia Colle e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona. “Il Teatro de la Sena è un luogo che racconta la storia culturale di Feltre e che continua a essere capace di dialogare con il presente – aggiunge l’assessore Colle –. Il fatto che studiosi provenienti da importanti università italiane abbiano scelto di dedicargli tempo, competenze e strumenti di indagine avanzati rappresenta un'opportunità preziosa per accrescere le conoscenze su questo gioiello architettonico e per consolidarne ulteriormente il ruolo nel panorama del teatro storico italiano”.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2026 23:39