Italia, Politica

Fieragricola, tra i temi la penalizzazione dei nostri agricoltori dai trattati

VERONA - “All’interno di Fieragricola registriamo il grido d’allarme di troppi agricoltori che si trovano ad affrontare difficoltà oggettive e ormai strutturali”. Lo dichiara Paolo Borchia, vice segretario della Liga Veneta e capo delegazione della Lega al Parlamento europeo, a margine di Fieragricola 2026.

“Trattati commerciali totalmente sbilanciati, come quelli con il Mercosur e l’India, vedono ancora una volta l’agricoltura europea giocare sempre la parte di chi viene sacrificato – prosegue Borchia. A questo si aggiunge il tema irrisolto dello squilibrio tra i prezzi riconosciuti ai produttori e quelli che i cittadini trovano sugli scaffali”.

Secondo l’europarlamentare, “in assenza di una reale reciprocità, legata a standard produttivi, ambientali e sanitari equivalenti, e con costi di produzione profondamente diversi, competere con la concorrenza internazionale diventa semplicemente impossibile”.

Per questo – conclude Borchia – nonostante le accuse pretestuose di irresponsabilità che arrivano da chi guarda solo al proprio orticello, la battaglia della Lega per la difesa dei territori e dei nostri agricoltori continua a Bruxelles, anche tra mille difficoltà”.

Ultimo aggiornamento: 14/02/2026 18:26