Conegliano

Gentilezza e solidarietà: a Pieve di Soligo esempi belli di bambini e adulti

PIEVE DI SOLIGO (TV) - Due gesti diversi, accomunati dalla generosità e dall’attenzione verso gli altri, hanno preceduto venerdì sera l’apertura del Consiglio comunale di Pieve di Soligo. Entrambi i momenti sono stati promossi e organizzati dall’Assessorato alla Gentilezza, con delega affidata a Federico Fantin, che porta avanti un’attività di sensibilizzazione e coinvolgimento rivolta alle diverse componenti della comunità con l’obiettivo di diffondere e incoraggiare esempi positivi.

Il primo ha avuto per protagonisti i componenti dei The Aquili, band nata nel 1984 da un gruppo di cinque amici ispirati dalla musica degli Eagles, allora molto popolari. Quell’anno avevano organizzato un concerto dal sapore goliardico, durante il quale, tra il pubblico, anziché aquile si aggiravano galline. Un’iniziativa divertente, ma anche capace di tradursi in un gesto concreto di solidarietà: la serata aveva permesso di raccogliere 300 mila lire, poi devolute all’Ospedale di Conegliano.

A distanza di oltre quarant’anni, l’idea di ritrovarsi per un remake musicale, con i tre componenti della band ancora presenti, si è trasformata in una festa accompagnata da una nuova raccolta fondi. L’obiettivo era quello di lasciare un segno e il risultato è stato un ricavato di 1.850 euro, consegnato venerdì sera ai Servizi sociali del Comune, rappresentati dal consigliere Elda Bernardi, per sostenere le famiglie in difficoltà. “Nel nostro piccolo abbiamo fatto qualcosa” hanno commentato i musicisti sintetizzando lo spirito dell’iniziativa.

“È un esempio del valore aggiunto che le persone e le associazioni sanno portare alla nostra comunità - ha voluto sottolineare il sindaco Stefano Soldan - Anche attraverso un momento di divertimento si può scegliere di dedicare tempo ed energie a chi si trova in una situazione di maggiore difficoltà. Quello dei The Aquili è un gesto concreto e significativo, che merita di essere riconosciuto e valorizzato”.

La generosità degli adulti trova un ideale collegamento nella seconda iniziativa, spiegata dall’assessore Fantin, che vede protagonisti i più piccoli: “Una città “gentile” non è una città che parla più spesso di gentilezza, ma quella in cui le persone trovano sempre una ragione per praticarla, come hanno dimostrato i bambini. Questo è quello che la nostra Amministrazione sta cercando di fare: non celebrare una parola, ma creare occasioni perché diventi un’abitudine e un modo di vivere la nostra comunità”.

Lunedì 2 novembre sarà distribuito nelle scuole primarie del Comune il primo Calendario della Gentilezza, intitolato “La gentilezza insegnata dai bambini”, realizzato raccogliendo le frasi elaborate dagli alunni dei tre plessi scolastici cittadini: la primaria “Papa Luciani” di Solighetto, la “Don Milani” di Barbisano e la “Andrea Zanzotto” di Pieve di Soligo.

Il progetto prosegue il percorso avviato lo scorso anno in occasione della Giornata mondiale della Gentilezza del 13 novembre, quando erano state inaugurate le panchine colorate e decorate con messaggi dedicati a questo tema. Le numerose frasi raccolte in quell’occasione non avevano trovato tutte posto sulle panchine: da qui l’idea di raccoglierne altre e dedicare una frase a ciascun giorno di novembre 2026, con una pagina riservata a ogni istituto.
Il calendario dà voce ai pensieri dei bambini e ricorda quanto la gentilezza possa trovare spazio nelle azioni quotidiane.

Ultimo aggiornamento: 31/10/2026 15:28