SACILE (PN) - Quattro giorni di appuntamenti per riscoprire il fiume come patrimonio ambientale, elemento identitario e luogo capace di unire territori e comunità. Da giovedì 1° a domenica 4 ottobre tornano le “Giornate del Fiume 2026”, l’iniziativa promossa nell’ambito del Contratto di Fiume Alto Livenza, che coinvolgerà Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo, Sacile, Brugnera, Prata di Pordenone e Portobuffolè. Il tutto coordinato da Livenza Servizi Mobilità.
Un calendario diffuso tra Friuli Venezia Giulia e Veneto che mette insieme ambiente, cultura, divulgazione, sport e turismo sostenibile. Conferenze, passeggiate ed escursioni, letture, teatro, osservazioni astronomiche, attività sull’acqua e appuntamenti per tutte le età offriranno altrettanti modi per conoscere il Livenza, i suoi affluenti e il paesaggio che nei secoli si è sviluppato attorno all’acqua. Sacile, Comune capofila del Contratto di Fiume Alto Livenza, sarà tra i protagonisti del finesettimana anche grazie a una serie di manifestazioni capaci di richiamare l’attenzione sul rapporto tra il fiume e la città. Sabato 3 e domenica 4 ottobre il centro storico ospiterà infatti “Profumi e Sapori nel Giardino della Serenissima” e “Sacile Città del Miele”, mentre sul Livenza tornerà il 45°Trofeo Internazionale Città di Sacile, affiancato dal Campionato Italiano di slalom e discesa per canoa e dal Campionato Italiano di società.
“Le Giornate del Fiume rappresentano uno dei momenti nei quali diventa più evidente lo spirito che anima il Contratto di Fiume Alto Livenza - sottolinea il sindaco di Sacile, Carlo Spagnol -. Il Livenza non appartiene a un solo Comune: attraversa territori diversi e mette in relazione comunità che condividono la responsabilità di tutelarlo e valorizzarlo. Questo programma ha il merito di far conoscere il fiume attraverso linguaggi differenti, dalla cultura allo sport, dalla divulgazione scientifica alle passeggiate nella natura. Come Comune capofila crediamo fortemente in questo percorso e nella capacità di costruire una visione comune attorno a una risorsa che rappresenta una parte fondamentale della nostra identità”.