Politica, Veneto

Giorno del ricordo, Fratelli d'Italia presenta in consiglio regionale una proposta di legge

Questa mattina, a Palazzo Ferro Fini, il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Veneto ha presentato una proposta di legge per dare piena attuazione, anche a livello regionale, al Giorno del Ricordo, rafforzando il ruolo delle istituzioni nella tutela della memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. La proposta di legge attribuisce rango legislativo e una disciplina organica a tutte le iniziative legate al Giorno del Ricordo, che fino ad oggi sono state affidate alla libera iniziativa del Consiglio regionale e della Giunta. Con questo intervento normativo, il Ricordo viene sottratto alla discrezionalità e diventa un impegno stabile, strutturato e continuativo delle istituzioni regionali.

Ad aprire gli interventi è stato il capogruppo Claudio Borgia, che ha ringraziato gli ospiti presenti e l’intero Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia per aver sottoscritto unitariamente la proposta di legge. «Parliamo di una tragedia che ha segnato migliaia di famiglie italiane – ha dichiarato – e che per troppo tempo è stata rimossa, minimizzata o addirittura negata». Borgia ha ribadito la necessità di contrastare con fermezza ogni forma di negazionismo e di riduzione ideologica di quanto accaduto, sottolineando anche il valore normativo della proposta: «Con questa legge diamo finalmente una cornice chiara e stabile alle iniziative sul Giorno del
Ricordo, trasformando ciò che finora era lasciato alla buona volontà dei singoli in una responsabilità precisa delle istituzioni». Il capogruppo ha inoltre ricordato il ruolo di accoglienza svolto dal Veneto nei confronti degli esuli istriani, giuliani, fiumani e dalmati, evidenziando l’importanza del coinvolgimento delle scuole e dei giovani. «Non si tratta solo di commemorare – ha aggiunto – ma di trasmettere questa storia alle nuove generazioni, senza ambiguità».

Sul significato istituzionale dell’iniziativa è intervenuto il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Rucco, che ha evidenziato l’importanza di un ruolo attivo degli enti locali e del territorio: «Questa proposta di legge rafforza il protagonismo delle istituzioni e degli enti locali, stimolando Comuni, scuole e associazioni a sviluppare iniziative di approfondimento, formazione e testimonianza. La memoria non deve restare confinata a una celebrazione formale, ma diventare un percorso concreto, diffuso e partecipato». A chiudere gli interventi è stato il presidente della VI Commissione consiliare Enoch Soranzo, che ha rimarcato il valore strutturale della proposta. «Introduciamo strumenti concreti, come il Premio Norma Cossetto, rivolto agli studenti delle scuole superiori del Veneto sotto forma di borsa di studio, con una apposita dotazione finanziaria, per rendere il Ricordo vivo e attuale – ha spiegato – e poniamo questa legge sullo stesso piano della normativa sul Giorno della Memoria. È una legge per la giustizia e per il ricordo, non contro qualcuno».

Con questa iniziativa, Fratelli d’Italia conferma il proprio impegno a ogni livello istituzionale per una memoria chiara, condivisa e libera da rimozioni, affinché il Giorno del Ricordo non resti una semplice ricorrenza, ma diventi un momento strutturato di consapevolezza collettiva. Alla conferenza stampa erano presenti tutti i componenti del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che hanno sottoscritto unitariamente la proposta di legge: il capogruppo Claudio Borgia, il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Rucco, il presidente della VI Commissione consiliare Enoch Soranzo, i consiglieri regionali Matteo Baldan, Claudia Barbera, Fabio Benetti, Laura Besio, Silvia Calligaro, Anna Leso, oltre all’assessore regionale Dario Bond.

Ultimo aggiornamento: 16/03/2026 13:57