Venezia, Veneto

Gli studenti di ITS Marco Polo Academy tra i protagonisti di Radar Venezia 2026

VENEZIA - Si rinnova la collaborazione tra ITS Marco Polo Academy e Venice Fashion Week, da quest’anno Radar Venezia, organizzata da Venezia da Vivere. Gli studenti del secondo anno del corso “Art Moving & Set Up Manager”, coordinati dalla docente Elisa Monaci, sono stati i protagonisti di due appuntamenti della settimana della moda veneziana, in programma fino al 24 ottobre: hanno partecipato all’organizzazione della sfilata di moda sartoriale Always in Venice – Always Support Talent, che si è svolta lunedì 19 ottobre alla Sala Capitolare della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, e hanno contribuito alla progettazione dell'allestimento della mostra The Very Last Layer della stilista e designer sudafricana Romi Loch Davis, inaugurata martedì 20 ottobre a Palazzo Venart.

Ideata e promossa dalla piattaforma Venezia da Vivere e inserita tra i Grandi Eventi del Comune di Venezia, portando in città un programma diffuso di incontri, mostre, sfilate, atelier aperti e progetti internazionali, Radar Venezia 2026 nasce dall’esperienza di dodici anni della Venice Fashion Week e propone un nuovo percorso dedicato alla creatività contemporanea, che in questa edizione tenta ancor di più di mettere in relazione moda, alto artigianato, arte, design, formazione e produzione. Tra le iniziative figurano gli Atelier Aperti, dedicati a botteghe, studi e manifatture, e la Radar Night, che coinvolge boutique e negozi di moda e design.

Per la sfilata di moda Always in Venice, ospitata nella Scuola Grande San Giovanni Evangelista – luogo simbolico per l’arte e la storia della città e sede di differenti eventi che animano la vita culturale veneziana – gli studenti dell’ITS Marco Polo sono entrati nella dimensione dinamica e organizzativa di un evento dal vivo, dove tempi, persone, abiti e spazi devono coordinarsi con precisione. I ragazzi hanno svolto diversi compiti legati alla gestione dell'evento, assumendo il ruolo di allestitori, addetti all’accoglienza dello spazio e vestiaristi dei 20 modelli che hanno sfilato con abiti realizzati da 11 designer.

La mostra The Very Last Layer, dedicata alle creazioni della stilista sudafricana Romi Loch Davis, è invece ospitata negli spazi del luxury hotel Palazzo Venart. Questa sede, edificio di valore storico e pregio artistico, configura un contesto sfidante nella progettazione degli allestimenti e nella valorizzazione degli oggetti da esporre; la mostra costituisce quindi un'importante esperienza professionalizzante sul campo, in cui mettere in pratica le competenze sviluppate nel percorso “Art Moving & Set Up Manager”. Nello specifico, gli studenti si sono occupati della progettazione e realizzazione dell'allestimento, della comunicazione dell'evento e della movimentazione dei capi di design, seguendo le diverse fasi necessarie per portare i manufatti dal luogo di conservazione allo spazio espositivo.

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Il contributo dei nostri studenti alla realizzazione degli eventi di Radar Venezia 2026 rappresenta un'importante occasione di applicazione sul campo delle competenze acquisite durante il percorso formativo, dichiara Damaso Zanardo, presidente dell’ITS Marco Polo Academy –. Attraverso attività svolte in contesti di rilievo internazionale e in sedi di particolare valore storico e culturale, i ragazzi del corso Art Moving & Set Up Manager si confrontano direttamente con le dinamiche organizzative e operative del settore. La collaborazione conferma l'impegno del nostro ente formativo nel promuovere percorsi strettamente connessi al mondo del lavoro e alle professioni della cultura».

Il corso “Art Moving & Setup Manager” si sviluppa in un biennio, per un numero complessivo di 1.200 ore di didattica e laboratori, orientati sui modelli organizzativi attuati da Fondazioni e da aziende leader nel settore, e di 800 ore di tirocinio aziendale (orientamento nel primo anno, finalizzato nel secondo), con docenti che si occupano di allestimenti, di trasporti, di comunicazione, di prodotti editoriali e di logistica. Gli studenti del corso ITS imparano a saper colloquiare con artisti, architetti e curatori, dialogano con la Soprintendenza, con Musei e Fondazioni, con i diversi uffici che collaborano per l’organizzazione di grandi mostre. Devono sapersi rapportare con le dogane, sapere a che temperatura può viaggiare un “Tintoretto” o un’opera di Warhol, o come va valorizzato uno spazio espositivo attraverso il posizionamento delle luci.







Ultimo aggiornamento: 21/10/2026 21:12