Venezia, Turismo

I sindaci del litorale Veneto riuniti a Jesolo per discutere di progetti, criticità e una visione comune per il futuro della costa

JESOLO (VE) - Si è svolta questo pomeriggio, nella sede municipale di Jesolo, la prima riunione del 2026 della Conferenza dei sindaci del litorale Veneto. Un appuntamento di particolare rilievo, che ha riunito i primi cittadini e i rappresentanti dei Comuni costieri per fare il punto sui progetti in corso e, soprattutto, per condividere una linea strategica in vista dei prossimi anni, in una fase cruciale di programmazione per i territori affacciati sull’Adriatico.

I lavori, presieduti dalla sindaca di
Cavallino-Treporti Roberta Nesto, presidente della Conferenza, hanno visto anche la partecipazione del vicepresidente della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto. Al centro del confronto non solo le progettualità già avviate in forma coordinata, ma anche le grandi questioni strutturali che incidono sulla tenuta economica, ambientale e sociale della costa.

I TEMI TRATTATI
Tra i temi più sentiti è emersa con forza la questione dell’erosione costiera, una criticità che accomuna molti Comuni e che, in assenza di una strategia regionale organica, ha spesso costretto le amministrazioni ad agire in modo autonomo. In questo contesto è stata ribadita la necessità di chiudere formalmente lo studio affidato ai consulenti olandesi e di rilanciare un confronto più ampio sulle politiche di difesa del litorale, individuando nuove linee di finanziamento e superando la frammentazione degli interventi.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’utilizzo delle ordinanze, oggi ritenute strumenti troppo deboli e facilmente impugnabili. La richiesta condivisa è quella di dotare i Comuni di basi normative più solide, supportate da istruttorie tecnico-scientifiche, per intervenire con maggiore efficacia su sicurezza, ambiente e governo del territorio.

Non meno centrale il capitolo legato al lavoro nel turismo. Dalla difficoltà di reperire personale stagionale al vuoto normativo sull’apprendistato per i minorenni, fino alla necessità di incentivare la formazione e le assunzioni anticipate attraverso meccanismi di defiscalizzazione, i sindaci hanno evidenziato come la competitività del sistema turistico passi anche da politiche del lavoro più coerenti con le specificità della costa. A questo si aggiunge il tema, ormai strutturale, degli alloggi per i lavoratori stagionali, rispetto al quale si invoca un intervento normativo e fiscale che consenta alle imprese di sostenere e recuperare i costi.

Nel corso della riunione si è parlato anche della gestione del materiale spiaggiato, in particolare del legname trasportato dai fiumi, e del fenomeno del granchio blu, per il quale sono in corso attività di monitoraggio, cattura e prime esperienze di valorizzazione economica in un’ottica di economia circolare.

Assegnata infine al Comune di
Rosolina l’organizzazione della quinta edizione del Summit del Mare. Nato nel 2022, il Summit è un laboratorio permanente di progettazione partecipata che coinvolge amministratori, operatori pubblici, imprese e cittadini.

DICHIARAZIONI
«
I progetti che stiamo portando avanti e quelli che vogliamo costruire nei prossimi anni non sono semplici interventi settoriali – ha sottolineato la presidente Nesto – ma tasselli di una visione complessiva che guarda alla tutela della costa, alla sostenibilità del turismo e alla qualità della vita delle nostre comunità. Il valore della Conferenza sta proprio nella capacità di fare sintesi e di parlare con una voce unica, chiedendo alla Regione politiche strutturali e di lungo periodo».

Nesto ha quindi ribadito il ruolo strategico dei territori costieri per l’intero Veneto «Il litorale veneto rappresenta uno dei motori principali dell’economia regionale – ha evidenziato – non solo per il turismo, ma per l’indotto che genera in termini di lavoro, servizi e attrattività internazionale».

Ultimo aggiornamento: 14/02/2026 18:26