Belluno, Veneto, Turismo

Il mondo volge lo sguardo alla Valbelluna: giornalisti internazionali in visita

BELLUNO - Promuovere la Valbelluna e le sue risorse turistiche è l’obiettivo dichiarato del viaggio stampa che da giovedì 9 a sabato 11 novembre porterà cinque giornalisti di testate europee a immergersi nella natura e nei borghi della vallata. L’iniziativa rientra nelle attività di Dolomiti Pure Nature, progetto finanziato dal POC della Regione Veneto e coordinato dal capofila C.A.T.A. ente di servizi su ambiente e sicurezza di Belluno. Il progetto è espressione di un’aggregazione di venti soggetti che si sono uniti per promuovere l’area montana della Provincia di Belluno all’interno della destinazione turistica della DMO Dolomiti. Della rete fanno parte i Consorzi Turistici Promo Falcade, Val di Zoldo e Cadore Dolomiti oltre a una serie di strutture ricettive (alberghi e rifugi), ristoratori e aziende del settore legno.

Il programma del press tour di tre giorni darà modo ai giornalisti delle testate coinvolte – tra le quali il magazine internazionale Elle, la Radio Televisione Slovena RTVSLO, il portale tedesco SonoItalia.de, il quotidiano svedese Dagens Etc e il blog francese Ali di Firenze - di scoprire il territorio del versante meridionale della valle, compreso tra la sponda sinistra del Piave e le Prealpi bellunesi da Belluno a Vas, e comprendente i comuni di Limana e Borgo Valbelluna. I giornalisti faranno base al Rifugio Pranolz, struttura ricettiva che sorge a 780 m s.l.m. appena fuori Trichiana, tra le Prealpi Bellunesi.

Da qui i partecipanti si sposteranno per fare esperienze e attività seguendo il fil rouge del legno, elemento che domina l’ambiente naturale della Valbelluna e rappresenta un’importante materiale alla base di forme artistiche tradizionali, come la scultura, e di attività produttive locali. La visita si snoderà tra il borgo di Carve, Poggio Pagnan, nel territorio di Mel, uno dei Borghi più belli d’Italia, e il Castello di Zumelle, per terminare a Belluno.

Dichiara Michele Talo, consigliere C.A.T.A.: “Questa iniziativa consentirà di far scoprire a una platea internazionale il territorio della Valbelluna e le sue attrattive, dall’ambiente ai borghi, passando per tradizioni, enogastronomia e produzioni tipiche. Il legno sarà alla base del percorso di scoperta con esperienze tra i boschi, come il nordic walking, e la visita agli atelier di due scultori, dove i giornalisti potranno prendere parte a laboratori di lavorazione del legno e portarsi a casa, letteralmente, un pezzetto del nostro territorio”.

PROGETTO DOLOMITI PURE NATURE
Dolomiti Pure Nature è un progetto di aggregazione promosso all’interno della destinazione turistica rappresentata dalla DMO Dolomiti e quindi ideato per promuovere l’area montana rappresentata dalla Provincia di Belluno. Il progetto si propone inoltre di valorizzare due temi trasversali: la promozione del sito UNESCO Dolomiti, ed il rafforzamento con il Progetto Speciale Olimpiadi Milano Cortina 2026. Il progetto Dolomiti Pure Nature intende inoltre sviluppare e rafforzare ulteriormente le potenzialità espresse dal progetto di destinazione in fase di implementazione denominato “Dolomiti a 360 gradi” nell’ambito del quale sarà creato un portale dedicato alla promozione e vendita dei prodotti turistici di destinazione e un catalogo prodotti, in forte sinergia con la DMO.

L’Associazione Temporanea di Imprese Dolomiti Pure Nature, rappresentata da 22 soggetti aderenti, intende concentrare gli investimenti su alcune specifiche azioni di promozione che si pongono l’obiettivo di essere complementari a una strategia già presente sul territorio e alle iniziative della DMO Dolomiti. L’obiettivo è quello di supportare la promo-commercializzazione dei prodotti turistici già ideati dalla DMO Dolomiti: Outdoor e Sport, Convention Bureau, Grande Bellezza, Cultura, Wedding, Artigianato, Enogastronomia.

Una parte delle attività di progetto è rivolta specificamente a favorire la ripresa dei settori produttivi tradizionali, e in particolare della filiera del legno come elemento di valorizzazione degli elementi naturali e produttivi del territorio, ma anche come simbolo della rinascita e della ripresa a seguito della tempesta Vaia, che nel 2018 devastò vaste aree boschive della zona.

VALBELLUNA
La Valbelluna è un'ampia vallata in provincia di Belluno che corrisponde al tratto della media valle del fiume Piave compreso tra le Prealpi Bellunesi e le Dolomiti meridionali. La valle si estende per circa 50 km di lunghezza, da Ponte nelle Alpi alla stretta di Quero, e conta circa 120.000 abitanti, ovvero circa la metà dell'intera popolazione bellunese, in un’area di oltre 1.000 kmq. Parte della Valbelluna rientra nei confini del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, la più estesa area "selvaggia" del nord-est italiano.

Tra i centri più importanti spiccano Belluno, capoluogo di provincia con eleganti edifici storici che chiamata “la piccola Venezia di montagna”, e Feltre, importante centro di origini romane, che divennero entrambi municipia nel I secolo a.C. Altri importanti centri abitati della Valbelluna sono Sedico, Ponte nelle Alpi, Santa Giustina e Borgo Valbelluna, nato dalla fusione delle amministrazioni comunali di Trichiana, Lentiai e Mel. Mel, insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano nel 2003 e del titolo di Borgo più Bello d'Italia nel 2017, è un affascinante borgo veneziano ai piedi delle Dolomiti. Situato in cima a una collina, offre una vista panoramica sulla Valbelluna.

La Valbelluna fu abitata sin dalla preistoria. Le locali popolazioni celtiche, retiche e venetiche vennero assimilate ai romani dalla fine del II secolo a.C. La regione era probabilmente attraversata dalla via Claudia Augusta Altinate che da Altino portava al Danubio. Lungo questo percorso sorsero i primi avamposti fortificati, che si trasformarono nel medioevo in veri e propri castelli, il più importante e l’unico ancora oggi intatto è il Castello di Zumelle, il cui primo nucleo risalirebbe al I secolo d.C. In posizione strategica, su una rupe a strapiombo sul torrente Terche, affluente del Piave, il Castello di Zumelle ha svolto un ruolo importante nel sistema difensivo del Veneto settentrionale.

Oltre al trekking, con itinerari adatti ance alle famiglie, la Valbelluna offre varie attività ricreative in estate e inverno, tra cui mountain bike, passeggiate a cavallo, pesca sportiva, canoa, torrentismo, birdwatching, sci alpinismo, ciaspole e pattinaggio sul ghiaccio.








Ultimo aggiornamento: 27/02/2024 18:01