PEDEROBBA (TV) - Il mulino fa parte di quella che viene definita architettura rurale e appartiene alla tradizione più antica dell’uomo: fare farina. A Covolo di Pederobba si trova un’azienda che dal 1742 tramanda di padre in figlio un’arte, quella molitoria.
La monumentale opera dal titolo “Continuità”, realizzata dallo scultore del ferro Valentino Moro e inaugurata domenica mattina presso lo stabilimento Molino Bertolo, ben interpreta lo spirito e la passione della famiglia: “L’opera - ha spiegato Valentino Moro nel corso della cerimonia - si sviluppa intorno a una grande ruota, simbolo del progresso dell’uomo ed emblema della macinazione. Ho così ideato una ruota in movimento, dove l’acqua assume un ruolo da protagonista”.
Un monumento dinamico che riassume in sé la continuità di una professione senza tempo, che da generazioni contraddistingue questa famiglia, dove tradizione e innovazione si intrecciano: “Abbiamo voluto celebrare l’attività di famiglia con un’opera del maestro Moro - ha affermato Enrico Bertolo - perché l’arte chiama arte. E l’arte molitoria meritava di essere tradotta e rappresentata da chi sa creare dal nulla opere di grande intensità”. Da una parte una famiglia che nei secoli ha saputo conservato la medesima cura e attenzione per un prodotto, la farina, da sempre alimento base per l’uomo; dall’altra uno scultore che, utilizzando materiali umili come ferro e pietra, ha saputo condensare in un’opera monumentale la storia di un’azienda e la passione per una professione, quella del mugnaio.
La figura che nell’opera sostiene simbolicamente il cardine della ruota rappresenta Antonio Bertolo, erede di una dinastia di mugnai, nonno di Enrico, che ha creduto fortemente nella tradizione, come sta ad indicare la roccia sullo sfondo dell’opera: “Pietra e ferro partecipano all’azione dell’acqua - ha spiegato Lorena Gava, critica d’arte -, vera forza motrice che in tanti anni ha garantito lavoro e sostentamento. Un possente tronco d’albero lega indissolubilmente l’uomo alla ruota, a significare l’unione duratura, la fedeltà di una famiglia a un mestiere che resiste e si rinnova. Le mani sapienti di Valentino Moro hanno plasmato la materia con la consueta potenza espressiva restituendoci un gruppo scultoreo carico di storia e di fascino”.
Alla partecipatissima cerimonia di inaugurazione, condotta da Nicola Stefani, erano presenti tra gli altri i sindaci di Pederobba e Cornuda, Marco Turato ed Enrico Gallina, i quali si sono congratulati per il lavoro dei Bertolo e per la maestosità dell’opera: “Sono stato molto felice - ha affermato Valentino Moro - di aver realizzato questo monumento per la famiglia Bertolo. Cercare il contatto con la natura è il significato dell’essere mugnaio. E così è per me. Ho voluto di imprimere nell’opera “Continuità” il filo che unisce cinque generazioni della famiglia Bertolo. Ringrazio Virginio ed Enrico”.