Duplice figlia d’arte. Dalle incisioni e acqueforti paterne al talento per il giornalismo in parte ereditato dalla madre, firma storica della veneta terra d’adozione. Cristiana Sparvoli ha lasciato praticamente bimba la natia Falconara ritagliandosi un ruolo di spicco nella provincia trevigiana. Appassionata cultrice di storia gastronomica, ha all’attivo diversi libri in materia, su tutti l’arcinoto Radicchi stellari. Politicamente e socialmente attiva in una lista civica del territorio, accorta redattrice nel contesto di alcune testate del settore ma non solo, in relazione a carta stampata, radio e tivù. Con lei (e con la sua delfina Elena Grassi, docente di cinematografia) mi sono incrociato molte volte con piacere e ammirazione, nel suo lungo periodo forse più fulgido - il suo frutto all’occhiello - quale curatrice del Paginone Cultura & Spettacoli; ci riferiamo a la tribuna, quotidiano del capoluogo in Corso del Popolo che da quasi mezzo secolo racconta fatti e curiosità del versante nordorientale. Ricco di cronaca e approfondimenti sulla Regione, altresì con uno sguardo attento a quanto succede nel resto del Bel Paese. Una realtà fin dal vecchio millennio nel cuore del sottoscritto, anche grazie, oltre alla Sparvoli, a Sandro Bolognini, ideatore dello Spazio dedicato ai 14 Comuni del Comprensorio Oderzo-Motta. Chiudiamo con un drinkiss, cara Cristiana. Bardolino, Recioto, Amarone, Cabernet… La scelta spetta naturalmente a te.