VILLORBA (TV) - In questi giorni Villorba ha ospitato una delegazione di studenti provenienti dall’Istria Croata nell’ambito del progetto “Radici comuni tra Veneto e Istria”, iniziativa dedicata alla valorizzazione dei legami culturali, linguistici e identitari tra Veneto e comunità istriane. Durante il soggiorno a Villorba, i 10 studenti croati di età compresa tra 13 e 14 anni hanno preso parte a momenti di incontro con i coetanei del territorio, attività culturali e visite finalizzate alla conoscenza reciproca e alla condivisione delle rispettive esperienze scolastiche e sociali. Tra le iniziative di questi tre giorni di gemellaggio, l’incontro ufficiale con le autorità alla Barchessa di Villa Giovannina. Presenti il sindaco di Villorba, Francesco Soligo, il sindaco di Povegliano, Nicola Collavo, i rappresentanti delle amministrazioni croate e dell’Istituto Comprensivo di Villorba, tra cui il dirigente scolastico Michele Giannino.
L’iniziativa punta a rafforzare il senso di appartenenza a una comune identità culturale veneta attraverso attività di gemellaggio scolastico, momenti di confronto tra studenti e approfondimenti dedicati alla tutela delle lingue locali e delle minoranze linguistiche. L’accoglienza rappresenta la naturale prosecuzione del viaggio istituzionale e didattico che, nei mesi scorsi, aveva visto una delegazione delle Amministrazioni comunali di Villorba e Povegliano, insieme agli studenti e ai rappresentanti dell’Istituto Comprensivo di Villorba e Povegliano, visitare le cittadine croate di Verteneglio (Brtonigla) e Buie (Buje), incontrando le amministrazioni locali e la Scuola Elementare italiana “De Amicis” di Buie. Il progetto, finanziato dalla Regione del Veneto nell’ambito della Legge Regionale n. 39/2019 dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale della Serenissima in Istria, Dalmazia e area mediterranea, vede il Comune di Villorba nel ruolo di ente capofila, in collaborazione con il Comune di Povegliano, il Comune di Brtonigla-Verteneglio, l’Istituto Comprensivo di Villorba e Povegliano, la Scuola “De Amicis” di Buie e la Comunità degli Italiani di Verteneglio.
Accanto al gemellaggio scolastico, il progetto prevede anche una ricerca linguistica dedicata alla presenza e all’evoluzione della lingua veneta nelle comunità coinvolte. L’indagine, realizzata attraverso questionari e interviste, analizzerà gli aspetti lessicali, sociolinguistici e sintattici nel rapporto tra veneto, italiano e croato. I risultati confluiranno in una pubblicazione finale che sarà messa a disposizione della cittadinanza, delle scuole e degli enti partner. Il percorso di collaborazione proseguirà anche nei prossimi mesi con nuove iniziative di scambio e approfondimento culturale tra Veneto e Istria.
Il commento di Francesco Soligo, sindaco di Villorba: “Il progetto ‘Radici comuni tra Veneto e Istria’ rappresenta un’occasione preziosa per creare legami autentici tra giovani, scuole e comunità che condividono una storia e una cultura comuni. Accogliere a Villorba gli studenti istriani significa investire nel dialogo, nella conoscenza reciproca e nella valorizzazione delle nostre tradizioni linguistiche e culturali. Crediamo che esperienze come questa aiutino le nuove generazioni a sentirsi parte di una comunità più ampia, fondata sul rispetto, sulla memoria e sulla collaborazione tra territori”.
Il commento di Nicola Collavo, Nicola Collavo, sindaco di Povegliano: “Questo scambio tra Veneto e Istria è un’esperienza importante dal punto di vista culturale e umano, perché permette ai ragazzi di incontrarsi, conoscersi e riscoprire radici condivise. Il coinvolgimento delle scuole e delle amministrazioni locali rende ancora più significativo un percorso che valorizza la lingua, la storia e l’identità dei nostri territori.”