Mondo, Cultura

Tornando alle Origini

di Norman Zoia

Un passo indietro in avanti. Per meglio comprendere il futuro che ci attende. C’è chi si nasconde dietro gli astuti disegni delle nuove mode (che per altro spesso al passato si ispirano), chi a tale proposito cavalca il trend dei podcast – alcuni davvero interessanti e istruttivi, altri improntati su postulati da fiera delle banalità. C’è poi invece chi, per esempio Angelo Giammarresi con la sua comprovata struttura, si reca sul campo per toccare con mano e con cuore; per verificare di persona quanto sia ormai stato impunemente compromesso laggiù, tra le antiche radici dell’Uomo. Riportando l’amaro riscontro in una specifica collana editoriale da lui ideata e diretta. Ne abbiamo raccontato un paio di settimane fa ma è bene ribadire. Oltretutto, contribuendo a preservare le ataviche, millenarie tradizioni di queste sopravvissute Comunità indigene, possiamo altresì goderci la visione di scampoli d’arte naturale, come il particolare qui sopra, catturato dallo stesso etnografo film-maker di Woc Multimedia. Non è più come al tempo di Dostoevskij, siamo noi ora a dover salvare la bellezza che ancor ci rimane. Un invito lanciato qualche anno fa dall’archeologo e storico Salvatore Settis, ripreso in versi da Simone Cristicchi. Concetto che personalmente, secondo i precetti dei vecchi figli dei fiori, ho da sempre abbracciato. Filosofia di vita e di religione non teistica che Giammarresi pratica molto fattivamente fin dagli anni ottanta.

Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 07:47